Archivio per maggio 2009

Stati Uniti

maggio 31, 2009

imagesMEDICO DEGLI ABORTI TARDIVI UCCISO IN CHIESA IN KANSAS

 

NEW YORK  – Sangue in chiesa nel dibattito sull’aborto: George Tiller, il medico del Kansas diventato il bersaglio nazionale nelle polemiche sul diritto alla vita, è stato ucciso oggi mentre entrava in un tempio luterano per il servizio domenicale. Tiller aveva 67 anni ed era uno dei pochi ginecologi negli Usa che ancora praticavano l’aborto tardivo: è stato ucciso a Wichita mentre prendeva posto nei banchi della George Reformation Lutheran Church, ha scritto il Wichita Eagle sul suo sito online. (continua…)

Quel Togliatti mai visto

maggio 31, 2009

imagesDal 1934 al 1944, salvo la parentesi della guerra di Spagna, Palmiro Togliatti, si fermò a Mosca quasi ininterrottamente. Ecco alcuni documenti, scritti e filmati, ritrovati negli archivi di Mosca, e che raccontano il ruolo di Togliatti in quegli anni

 

UN AMORE FINITO NEL GULAG

Due giovani italiani, Emilio Guarnaschelli e Nella Masutti, sono i protagonisti nell’Urss di Stalin di una intensa e tragica storia d’amore. Siamo a Mosca, nel maggio 1935. Nella Masutti entra all’hotel Lux, l’albergo dove alloggiano i dirigenti del comunismo internazionale, per incontrare Palmiro Togliatti. Dal primo gennaio di quell’anno il suo fidanzato Emilio Guarnaschelli è sparito insieme ad altri otto italiani accusati di essere dei ‘Krtd’, controrivoluzionari trotzkisti-bordighisti. (continua…)

Vi racconto l’impero della cocaina

maggio 31, 2009

imagesÈ il petrolio bianco il vero miracolo del capitalismo moderno. Una ragnatela mondiale che ha nella camorra il suo terminale. E che dà ai clan un fatturato 60 volte superiore a quello della Fiat

 

Non esiste nulla al mondo che possa competervi. Niente in grado di raggiungere la stessa velocità di profitto. Nulla che possa garantire la stessa distribuzione immediata, lo stesso approvvigionamento continuo. Nessun prodotto, nessuna idea, nessuna merce che possa avere un mercato in perenne crescita esponenziale da oltre vent’anni, talmente vasto da permettere di accogliere senza limite nuovi investitori e agenti del commercio e della distribuzione. Niente di così desiderato e desiderabile. Nulla sulla crosta terrestre ha permesso un tale equilibrio tra domanda e offerta. La prima è in crescita perenne, la seconda in costante lievitazione: trasversale a generazioni, classi sociali, culture. Con multiformi richieste e sempre diverse esigenze di qualità e di gusto. È la cocaina il vero miracolo del capitalismo contemporaneo, in grado di superarne qualsiasi contraddizione. (continua…)

Andate a Hebron

maggio 31, 2009

imagesQuello che sta succedendo a Hebron, in Cisgiordania, dove una minoranza di coloni israeliani domina e opprime la maggioranza palestinese della città, è esemplare di come potrebbero diventare i rapporti fra israeliani e palestinesi se l’attuale tendenza dell’occupazione e della colonizzazione in Cisgiordania non verrà ribaltata immediatamente – sostiene il giornalista ed attivista israeliano Ori Nir

 

HEBRON – Andate a Hebron. Osservate come alcune centinaia di coloni israeliani ultra-nazionalisti, una minoranza in una città palestinese di 160.000 abitanti, hanno trasformato la vita dei suoi residenti palestinesi in un inferno. 
 Andate a Hebron. Guardate come una piccola minoranza ebraica domina un’oppressa maggioranza araba, e capirete il motivo per cui Israele ha bisogno di una soluzione a due stati, al fine di sopravvivere in futuro come uno stato ebraico democratico.  (continua…)

Viaggio a Moradabad (India), la fabbrichetta globale

maggio 31, 2009

imagesvillaggi si svuotano, le officine urbane chiamano lavoro. Operai sotto la soglia di povertà e imprenditori che fanno politica, le caste e le promesse di «sviluppo»

 

Il 70% della popolazione indiana è rurale, dicono le statistiche. E però, un giro nella pianura del Gange fa dubitare di cosa sia rurale e cosa sia urbano. Moradabad per esempio è descritta come un grosso borgo semi-rurale nel Terai, regione occidentale dell’Uttar Pradesh (uno stato che da solo fa 190 milioni di abitanti), terra fertile e ben irrigata. Il «borgo» in effetti conta 2 milioni e mezzo di abitanti (quanto Roma), è una città cresciuta sulla sua principale industria, i manufatti d’ottone prodotti in decine di fabrichette: gran parte degli ottoni esportati dall’India sono fatti qui. E’ vero però che la città resta semi-rurale nella sua struttura – il tradizionale centro di mercatini e bazaar, i vecchi capannoni industriali di mattoni rossi attorno alla ferrovia, poi anche nuovi «family restaurant» con pretese di modernità e spazio giochi per bambini, cartelloni che pubblicizzano saloni di bellezza e «english schools», zone di nuove casette color confetto che cercano di isolarsi dall’abituale caos della strada – baracchini, camion, carri trainati da muli. (continua…)

Inchiesta

maggio 31, 2009

imagesL’Italia divisa a metà: dall’evasione

 

Milano – Per dare l’idea di quanti evasori siano stati pizzicati con le mani (fuori) dal 740 negli ultimi sei anni, il centro studi degli Artigiani di Mestre ha usato una metafora: a riunirli tutti, potrebbero riempire una città come Taranto. I ricercatori della Cgia hanno scelto a caso il capoluogo pugliese. Ma se avessero avuto sottomano la mappa geografica dell’evasione fiscale, si accorgerebbero di aver pescato una delle città che meriterebbe un approfondito esame da parte dell’Agenzia delle entrate. (continua…)

Piccola Posta di Adriano Sofri

maggio 31, 2009

imagesNon ho letto le 700 pagine del libro di Paolo Cucchiarelli su piazza Fontana. Le leggerò. Però ho letto la vasta pagina che il Corriere della Sera gli ha dedicato, e in particolare il minuzioso compendio firmato da Aldo Cazzullo. Che mi è bastato a concluderne che, qualunque cosa dica del dicembre del 1969, il libro dice molto sulla primavera del 2009. Dunque: vanno alla volta della Banca dell’Agricoltura un taxi con su l’anarchico Valpreda che porta la sua bomba a tempo, e un taxi con su un fascista ordinovista scelto per la somiglianza con Valpreda (non il famigerato Sottosanti, bensì un altro sosia, Orsi) con la sua bomba a miccia, le collocano ambedue, e la bomba a miccia corta fa esplodere anzitempo anche la bomba a timer di Valpreda. Il tutto, “teleguidato” da Freda. “Furono due i taxi sospetti che arrivarono in piazza Fontana”. Se si fossero tamponati, la strage sarebbe avvenuta a cielo aperto. Fa un gran caldo, nella primavera del 2009, sul serio, non come il 15 dicembre del 1969. Caldissimo.

http://www.ilfoglio.it/piccolaposta/216

COLLOQUIO CON WANDA POLTAWSKA

maggio 31, 2009

images“Con Karol ragionavamo sull’amore”

 

Per Wanda Poltawska sarà sempre il «geniale» studente di teologia conosciuto dopo la guerra all’Università Jagellonica e ritrovato assistente dei futuri medici nella parrocchia di San Floriano. L’amica del cuore di Giovanni Paolo II, psichiatra infantile premiata in tutto il mondo per i suoi studi (a partire da quelli sui bimbi polacchi scampati ai campi di concentramento che giocavano a fucilare gli ebrei), conosce le «resistenze» e le incomprensioni suscitate dallo sterminato epistolario custodito in casa sua e accetta di raccontare un «sodalizio spirituale» durato oltre mezzo secolo «per rendere un servizio alla verità e perché la storia di un santo appartiene alla gente». (continua…)

La battaglia del petrolio. Al Polo Nord

maggio 31, 2009

imagesSotto i ghiacci greggio per almeno tre anni e metano per 14 Gli ambientalisti: «No alle trivellazioni»

 

WASHINGTON — Sotto la calotta artica che va assottigliandosi, un oceano di materie prime. Miliardi di barili di petrolio e migliaia di miliardi di metri cubi di gas naturale, probabilmente destinati a intensificare la battaglia geostrategica, già in corso, per le risorse energetiche nascoste all’ombra dei ghiacci eterni. Una potenziale benedizione, secondo i fautori delle trivellazioni senza confini e senza patemi. O una pericolosa e devastante tentazione, secondo gli ambientalisti, preoccupati dello stato di salute di un ecosistema fragilissimo e già a rischio. (continua…)

Passi indietro

maggio 30, 2009

imagesBlack-out sui conti dei mafiosi

 

PALERMO – Basta disattivare una password per rafforzare Cosa Nostra. Una sequenza di numeri e lettere che dal 5 marzo è stata tolta alla Procura di Palermo che, da oltre due mesi, non può più monitorare e sequestrare i conti correnti bancari dei boss.Mentre la repressione va avanti senza sosta – con un’azione investigativa costante anche sul fronte dei rapporti deviati tra mafia e politica, decine di processi in corso e centinaia di arresti di boss e affiliati che sfiancano l’esercito delle cosche – la lotta ai capitali mafiosi, vale a dire il cuore dell’azione di contrasto, fatica. (continua…)

Rwanda

maggio 30, 2009

imagesONU, Chiesa o fucile?

 

Se foste un rwandese al tempo del genocidio e voleste sfuggire a chi vuole scannarvi con un machete a chi vi rivolgereste?
1. All’ONU
2. Alla Chiesa cattolica
3. A un buon fucile
Se avete scelto la terza risposta siete ancora vivi.
Nel quindicesimo anniversario del massacro in Rwanda il silenzio è la parola d’ordine. Per centinaia d’anni Tutsi e Hutu hanno vissuto insieme in pace, poi è arrivato l’uomo bianco. Niccolò Rinaldi è un testimone del genocidio.Le sue parole sono agghiaccianti. (continua…)

Dostoevskij

maggio 30, 2009

imagesI risultati stupefacenti dell’occidentalismo

“Anja, Anja ricordati che non sono un vigliacco, sono solo un giocatore appassionato!”. Con espressioni come questa, pescata in una tumultuosa lettera di scuse del 28 aprile 1871 scritta da Visbaden alla moglie Anna Gregorev’na, Fëdor Michailovic Dostoevskij, vittima per l’ennesima volta del demone del gioco, confessa di aver perso alla roulette i 3o talleri che la consorte gli ha appena spedito.
Soffrendo e gemendo come l’ubriacone Marmeladov di Delitto e castigo - o come un altro dei suoi tanti personaggi più deboli e miserabili – il romanziere che proprio in quei mesi sta lavorando alla stesura de I demoni, ancora una volta sperimenta quella che per tutta la sua vicenda esistenziale sarà a un tempo una condanna e una grazia:  l’impossibilità di scindere la realtà dal romanzo; la finzione dall’autobiografia; la grandezza di introspezione illuminata dalla fede in Cristo, ma indisgiunta da una “legione” di fragilità personali, fisiche e morali. (continua…)

A volte ritornano

maggio 30, 2009

imagesI paramilitari colombiani continuano a uccidere la gente comune come e più di prima, smentendo Uribe. Parola di Amnesty International

 

I paramilitari colombiani – sì proprio coloro i quali avrebbero dovuto smobilitarsi grazie alla legge Giustizia e Pace di Uribe – continuano a uccidere la gente comune come e più di prima. Usando minacce, torture, violenza senza scrupoli, seminando il terrore nell’intero paese, spesso con il consenso delle forze di sicurezza, con le quali continua una pericolosa connivenza. Eppure, il governo continua a ripetere a non finire che tutti i combattenti degli squadroni della morte hanno detto addio alle armi. A denunciarlo, nella sezione dedicata alla Colombia del suo lungo e accurato report annuale sui diritti umani nelmondo pubblicato ieri, è Amnesty International. (continua…)

Franca Rame e Dario Fo

maggio 30, 2009

imagesLA STOCCATA

 

Ma perché non hanno dato il Nobel a lei? Leggendo le prime pagine di Una vita all’improvvisa (Guanda, 317 pagg., 17,50 euro), la raccolta di memorie che Franca Rame ha affidato a Dario Fo, qui nel ruolo di «spalla», si viene precipitati in un mondo che vanta alcuni secoli di Storia. Il mondo della commedia dell’Arte, degli artisti girovaghi, delle compagnie ambulanti. Un mondo in cui i figli degli attori dormivano nelle casse dei costumi. Quando i «guitti di talento» arrivavano in un paesino, «tipo Parabiago, si affittava una casa per le famiglie, si faceva visita alle autorità, e si incontravano anche i proprietari dei teatri, fosse quello del prete o di un gestore, e via che si debuttava». (continua…)

La svolta del filosofo Massimo

maggio 30, 2009

imagesD’Alema riunisce la sua scuola dialogando coi cattolici e congedandosi dal blairismo

Esattamente un anno fa, la prima edizione della scuola estiva di filosofia e politica organizzata dalla fondazione ItalianiEuropei si concentrava sul tema “Religione e democrazia”, e si concludeva con una mezza crisi diplomatica tra la fondazione e il Vaticano, ma anche tra Massimo D’Alema e un buon pezzo del Partito democratico, per via del suo discorso conclusivo sulla “tentazione demoniaca del potere” da cui la chiesa avrebbe dovuto guardarsi. Per la seconda edizione, tenuta dal 22 al 24 maggio a Marina di Camerota, la scelta dell’argomento è caduta nonostante tutto nella stessa direzione: “Il futuro della natura umana”. (continua…)


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