Posts contrassegnato dai tag ‘andy warhol’

Andy Warhol and Basquiat

marzo 20, 2014

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ANDY WARHOL

marzo 4, 2014

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Andy Warhol

dicembre 31, 2013

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Barbara Klemm : Andy Warhol , Frankfurt, 1981

dicembre 9, 2013

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Andy Warhol in China by Christopher Makos – 1982

giugno 17, 2013

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Andy Warhol, 1984, Rorschach series

dicembre 21, 2012

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aNDy WarHol.

novembre 19, 2012

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Andy Warhol (1928–1987) Andy Warhol at the world premiere of “Blow Up,” 1966. ©UPI, Vente Me Le Mouël, Mme Esders, Drouot, Paris

novembre 13, 2012

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E se Andy Warhol non fosse poi così cattivo…

agosto 11, 2011

Andy Warhol, Madre e figlia: Tina e Lisa Bilotti, 1981

Ristampata una fortunata biografia dell’artista americano che ha impresso un’impronta a un’epoca ma per molti è rimasto l’icona di un mondo fatto di trasgressione, omosessualità e droga

Stefano Giani per “Il Giornale

Un rossetto. Una parrucca albina. Lineamenti slavi e un’aria da cattivo. Mischiati da quella battuta di Mae West in «Non sono un angelo». «Quando sono buona sono molto buona, ma quando sono cattiva sono meglio». E lui, Andy Warhol, da cattivo ci è passato per davvero. E forse ancora oggi, a 24 anni suonati da una morte stupida, quell’etichetta, non se l’è ancora tolta di torno. E il beneficio del dubbio, al lettore non disattento, che si sia iniettato il sapere e il sapore di Warhol in vene cerebrali appassionate di Pop art e Brillo boxes, di Campbell soup cans e Marylin di tutti i colori, ebbene, al lettore non disattento il dubbio che Warhol non sia quel cattivo tanto reclamizzato viene dalla biografia più autorevole dell’artista, «Andy Warhol» (Odoya, pp. 416, euro 20), ristampato in italiano dopo lungo digiuno. (more…)

Farrah Fawcett, Ryan O’Neal e l’enigma del ritratto di Warhol

giugno 30, 2011

Il quadro col volto dell’attrice scomparsa, in eredità all’Università del Texas, ricompare a casa dell’ex marito

Simona Marchetti per “Il Corriere della Sera

La vendetta dell’Angelo di Charlie con due anni di ritardo, grazie ad uno show televisivo e a una biografia un po’ troppo rivelatrice. Il 25 giugno 2009 Farrah Fawcett si arrendeva al cancro all’età di 62 anni e, alla lettura del testamento, grande fu la sorpresa nell’apprendere che a Ryan O’Neal, suo compagno on-off per oltre tre decenni e accanto a lei negli ultimi istanti di vita (tentò anche di sposarla, senza però fare in tempo), non aveva lasciato nemmeno un cent dei 6 milioni di dollari della sua fortuna. Una parte dei suoi averi (4,5 milioni) andarono, infatti, al figlio Redmond Fawcett O’Neal, mentre all’università del Texas l’attrice lasciò la sua vasta collezione d’arte, in ricordo degli studi di storia dell’arte fatti prima di darsi al cinema, compresi i due ritratti che Andy Warhol le aveva fatto nel 1980 e ammirati nel documentario Farrah’s Story, dedicato alla sua battaglia contro il tumore. Peccato però che una delle due serigrafie, raffigurante Farrah con le labbra rosso fuoco, la pelle candida e i sorprendenti occhi verdi, del valore di 30 milioni di dollari, non sia mai stata recapitata al campus di Austin e, malgrado l’università abbia pure assunto un investigatore privato per ritrovarla, nessuno ne ha più saputo nulla fino ad ora. (more…)

WARHOL CHOC

dicembre 2, 2009

SECONDO RUMOURS DELL’”ECONOMIST” L’OPERA “EIGHT ELVISES” (1963) DEL COLLEZIONISTA ROMANO BERLINGIERI È STATA VENDUTA PER 100 MLN $ – POTREBBE AVERLO COMPRATO UNO SCEICCO DEL QATAR – SE COSì FOSSE WARHOL SALIREBBE NELL’OLIMPO DELL’ARTE A FIANCO DI PICASSO (104), POLLOCK (140) E KLIMT (135)…

Pierluigi Panza per “il Corriere della Sera

Uno dei quadri di Andy Warhol dal destino più travagliato, gli «Eight Elvises », già di proprietà del marchese romano Annibale Berlingieri, sarebbe stato venduto in piena crisi del mercato dell’arte contemporanea, dopo il collasso della Lehman Brothers, a una cifra record intorno ai 100 milioni di dollari.

Record assoluto per Warhol, e prezzo scioccante se si considera che la vendita si sarebbe perfezionata nel 2008, in piena crisi del mercato finanziario, a un prezzo che lo colloca al quarto posto assoluto della top ten delle opere più pagate del mondo, dopo «Numero 5» di Jackson Pollock (venduto dal magnate dell’industria cinematografica di Hollywood, David Geffen, a 140 milioni), il «Ritratto di Adele Bloch- Bauer» di Klimt (135 milioni) e «Ragazzo con la pipa» di Picasso (104 milioni), ma prima, ad esempio, del «Ritratto del dottor Gachet» di Van Gogh (84,5 milioni). (more…)

L’AMERICA BY WARHOL

luglio 22, 2009

imagesUNO STATO D’ANIMO UMORALE – “L’UMORE È LA CHIAVE DI LETTURA DEI COMPORTAMENTI INDIVIDUALI E COLLETTIVI USA: UN ANNO CI SGOLIAMO PER I DIRITTI UMANI E L’ANNO DOPO MINIAMO I PORTI DI QUALCHE ALTRO PAESE” (E L’EUROPA NON È DIVERSA)…

Marco Belpoliti per “La Stampa”

 

Nel 1979 Andy Warhol concepì l’idea di un libro fotografico accompagnato da un testo, uno scambio tra parola e immagine. Ci vollero sei anni prima che l’opera vedesse la luce, e questo accadde nel pieno del periodo reaganiano. Il libro si chiama “America”, ed è stato da poco tradotto per Donzelli (pp. XXIII-106, e15,50 ). Vi sono ritratte le solite celebrità dei quadri colte in momenti della vita d’ogni giorno, ovvero demitizzate, mescolate con il loro opposto: i poveri, i derelitti, le vittime dell’opulenza degli anni Ottanta. (more…)


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