Archive for maggio 2009

Zorro di Marco Travaglio

maggio 26, 2009

imagesLa Camera degli imputati

 

Tira una gran bell’aria, in Sicilia. Il viceministro Gianfranco Miccichè (Pdl) dà del «farabutto» al coordinatore regionale del Pdl, Giuseppe Castiglione, già condannato in primo grado per turbativa d’asta a 10 mesi per gli appalti truccati dell’ospedale di Catania. Il governatore Raffaele Lombardo, indagato per abuso d’ufficio con Cuffaro dell’Udc (hanno messo in piedi un ufficio stampa di 20 giornalisti, tutti capiredattori, roba che nemmeno la Casa Bianca), azzera la giunta e ne fa una nuova. (more…)

I cattorelativisti

maggio 26, 2009

imagesCosì è nata la svolta super intransigente degli ex cattolici adulti, progressisti e anti Cav

 

Io amo pensare alla Chiesa che si occupa delle cose di Dio”. Così parlò il ministro per la Famiglia Rosy Bindi, ai tempi dello scontro sui Dico. E ai tempi del referendum sulla legge 40: “C’è un esibizionismo strumentale dei valori cristiani: è una mancanza di laicità e allo stesso tempo di rispetto per la fede”. Sempre stati molto attenti, i cattolici d’imprinting progressista, a tenere separate le valutazioni riconducibili a convinzioni etiche o religiose e il piano civile, circoscritto e protetto dalla sfera della laicità. (more…)

Africa in vendita in cambio di cibo

maggio 26, 2009

imagesLa Fao denuncia: rischio catastrofe. Milioni di ettari ad arabi e cinesi per coltivazioni intensive di riso

Vendono: non più le materie prime, stavolta vendono la terra, grassa, ricca, che una agricoltura da secoli gratta appena in superficie, o che è rimasta incolta per mancanza di mezzi, di braccia, di capitali. Milioni di ettari d’Africa ingoiati in un sol boccone, 2,41 in cinque anni, in Etiopia Ghana Mali Sudan e Madagascar con la semplice firma in fondo a un contratto, ceduti per venti, trenta, novanta anni, per sempre, come colonie agricole; e gli uomini che vi sopravvivono sono venduti con loro, senza aver diritto di dire no, come ai tempi della servitù della gleba. (more…)

L’epopea dei liberal raccontata da Scalfari

maggio 26, 2009

imagesL’intervista. Vent’anni dopo torna “La sera andavamo in via Veneto”,storia di un gruppo che da “Mondo” di Pannunzio arriva a “la Repubblica”

 

E’ una storia di famiglia quella narrata da Eugenio Scalfari in La sera andavamo in via Veneto. Un “lessico famigliare” dei liberal italiani, il romanzo della loro avventura politico-culturale ed editoriale, ma anche di un’antropologia oggi dimenticata, tra bon mots e flanelle chiare, lo snobismo come rottura del conformismo ufficiale, un’eleganza del gusto e del pensiero che sembrano appartenere a un evo sideralmente distante. (more…)

TANA PER IL TESORO DELLA CASTA

maggio 25, 2009

imagesLA NUOVA LEGGE (BY SILVIO) HA ALZATO IL TETTO (DA 6.6 A 50MILA €) PER I FINANZIAMENTI PRIVATI LECITI MA ANONIMI – E COSì, NEL 2007 (SENZA ELEZIONI) il 27% (15 MLN €) dei contributi privati è RIMASTO SEGRETO…

 

Trasparenza addio, sulle sovvenzioni di privati e aziende ai partiti cala di nuovo l’ombra. Ai tempi di Tangentopoli il reato di illecito finanziamento travolse la prima Repubblica? Bene, adesso il finanziamento è diventato lecito ma invisibile, praticamente occulto: sotto i 50 mila euro resta nascosto a norma di legge. (more…)

BACIAMO LE MANI E SGRANIANO IL ROSARIO (GAMBINO)

maggio 25, 2009

imagesDOPO 40 ANNI NEGLI USA (20 IN UN PENITENZIARIO) è TORNATO IN ITALIA QUEL CHE RESTA DI UN GRANDISSIMO BOSS MAFIOSO CHE SPADRONEGGIò COSA NOSTRA DEL TEMPO CHE FU – SA TUTTO E HA AMMAZZATO TUTTI…

 

La prima foto segnaletica americana di Rosario Gambino ha quasi quarant’anni: mostra una specie di Michael Corleone, un Al Pacino più magro ma con lo stesso sguardo strafottente. Difficile, adesso, riconoscere il giovane boss nel vecchio secco e piegato che alle 9,30 di ieri viene scaricato dalla pancia di un jet sulla pista arroventata dell’aeroporto di Fiumicino e spinto con la sua sedia a rotelle fin dentro il posto di polizia. Don Rosario ha una felpa grigia, i denti in disordine, le gambe che navigano nella tuta. (more…)

Galileo

maggio 25, 2009

imagesOccasione fallita o proficua lezione?

 

La condanna di Galileo non poteva accadere in un momento meno propizio: le ultime due generazioni avevano di fatto assistito ad una rivoluzione culturale senza precedenti, di cui la Chiesa cattolica era stata il promotore e il diffusore. Nel 1582 il papato aveva proposto al mondo la riforma del calendario: era stata così dimostrata la perizia degli astronomi cattolici. Il calendario gregoriano (da papa Gregorio XIII) era opera della stupenda ricerca matematica accolta e sviluppata dalla Chiesa, soprattutto dai padri gesuiti del Collegio romano. Rimane come un monumento permanente della Controriforma cattolica. (more…)

Il Bestiario di Giampaolo Pansa

maggio 25, 2009

imagesLa paura è dei giornali o di Dario?

 

Il leader del Pd, Dario Franceschini, ha annunciato che il suo lavoro terminerà in ottobre. E che al congresso non chiederà il rinnovo dell’incarico. Farà davvero quel che ha detto? Guai a fidarsi delle promesse dei politici. Ma se andrà davvero così, mi mancheranno molto le sue sparate prive di senso. (more…)

François Mauriac

maggio 25, 2009

imagesil Simenon cattolico che assolveva tutti

 

Le battute si sprecavano. «Ragazzo del coro», ovvero un chierichetto, lo definì Jean Cocteau, opponendogli il suo essere «un ragazzo di cuore». «Amputato dall’Indice» insistette quando una conversione rapida quanto improvvisa lo mise al riparo dal finire fra gli scrittori «proibiti». «Illeggibile, con la sua letteratura da sacrestia» sentenziò Paul Léautaud, tipica di «un omosessuale che si ignora», secondo la sarcastica definizione di Paul Bourget. «Vuole scrivere ma non precludersi il paradiso, andare in paradiso ma non precludersi la scrittura» sintetizzerà André Gide. (more…)

Estremo Oriente

maggio 25, 2009

imagesCosa vuole la Corea del Nord?

 

Ricatto, prepotenza e provocazione: sono le tattiche negoziali predilette dal leader nordcoreano Kim Jong Il. Perché dovrebbe cambiare? Bisogna dargli atto che finora hanno funzionato. Nonostante la stragrande maggioranza del suo popolo viva nel terrore e nella fame, il regime comunista di Pyongyang ha smentito finora chi si aspettava un suo crollo. Il test nucleare di oggi s’inserisce in una strategia lucida e razionale, tesa a massimizzare il potere contrattuale per estorcere concessioni all’America e ai suoi alleati. (more…)

Watergate, così il Nytimes perse lo scoop

maggio 25, 2009

imagesIl quotidiano newyorkese lava i propri panni in pubblico: «I nostri giornalisti fanno notizia. Purtroppo»

 

NEW YORK – Due reporter del New York Times che erano venuti a conoscenza dello scandalo Watergate ben prima di Carl Bernstein e Bob Woodward raccontano di come il prestigiosissimo quotidiano si fece scippare dall’allora ben più modesto rivale lo scoop del secolo che portò alle dimissioni di Richard Nixon. E il garante dei lettori dello stesso Times – incaricato di vigilare sull’eticità interna della redazione – punta il dito contro tre superstar del suo giornale, accusandole di comportamenti antietici. (more…)

Yasser Arafat

maggio 24, 2009

imagesHa abitato bunker, caserme, cantine e casematte. Si è sempre trovato a suo agio, tra un attentato e l’altro. Dal Foglio del 24 febbraio 2002

 

“Se penso che mio padre ha voluto darmi il nome di Yasser mi viene da ridere”. In arabo yasser significa “tranquillo”, “facile”, o anche “nessun problema”. “Nessun problema io, che da quando sono nato i problemi li trovo con la prima colazione?”. Arafat è sempre riuscito a scherzare sulle proprie disavventure, salvo poi abbandonarsi a collere infernali se qualcuno trovava il coraggio di ricordargliele. Al nome proprio preferisce da sempre quello di battaglia che s’è scelto fin dal principio: Abu Ammar. Abu vuol dire “padre”, viene usato dai capi palestinesi, Ammar significa “costruttore”. (more…)

Sì, Mediaset sciopera

maggio 24, 2009

imagesNonostante Silvio Berlusconi la vanti come un’azienda senza proteste, ieri gli studi romani si sono fermati e il Tg5 è stato montato dai capi. L’esplodere di format e precari fa temere licenziamenti

 

Si sciopera anche nell’azienda del Grande Capo. La stampa non ne parla, è un tabù per le televisioni (soprattutto quelle del Biscione), ma ieri la Videotime di Roma (400 dipendenti Mediaset) si è fermata: Forum di Rita Dalla Chiesa non è potuto andare in diretta, ma è stato registrato il giorno prima; le varie edizioni del Tg5 sono state messe in onda grazie ai quadri, che per una volta hanno sostituito il personale semplice; anche per Matrix, si è fatto ricorso a una puntata «di magazzino». La protesta è stata organizzata dai tre sindacati Cgil, Cisl e Uil (dunque non dalla sola Cgil, per cui uno sciopero anti-Berlusconi sarebbe più «scontato»), che parlano di un’adesione al 90%. (more…)

Cattivi maestri

maggio 24, 2009

imagesChe accade all’Università di Torino?

 

Nelle ultime settimane si è diffusa la sensazione che l’Università di Torino, come pare abbia dichiarato il sindaco del capoluogo piemontese (stando ad alcuni organi di stampa) sia divenuta ormai una “questione di polizia”. Chi la vive dall’interno non ha questa sensazione, tutt’altro; a dispetto di incidenti, e una tensione strisciante che pure a volte si avverte. In ogni caso, l’impressione è che la presenza massiccia di “forze dell’ordine” (!), abbia rappresentato in più d’un caso invece che un deterrente un fattore scatenante di disordini. (more…)

Tel Aviv festeggia i suoi primi 100 anni

maggio 24, 2009

images«Tel Aviv, quella casa trasgressiva delle donne»

 

Tel Aviv è una città aperta. Quasi per scommessa. Nata un giorno d’aprile del 1909 su due dune di sabbia e un canalone in mezzo, non ha frontiere se non il cielo e il mare. In compenso, qui la sabbia è dappertutto: scalza il cemento dei marciapiedi, assesta le fondamenta delle case, disegna l’orizzonte malgrado i grattacieli. La metropoli d’Israele è tanto aperta nello spazio, quanto limitata dai confini del tempo. (more…)

Zorro di Marco Travaglio

maggio 24, 2009

imagesCrescere tra le rughe

 

È in corso al Borgo La Bagnaia, in Toscana, l’annuale rassegna del giornalismo-marchetta, capitanato da tal Andrea Ceccherini, con gran stuolo di editori, direttori, politici, censori e censurati felici, dal titolo «Crescere tra le righe». Nella prima giornata, i principali artefici dello sfascio della stampa italiana hanno assegnato il «premio Arte e Cultura» dedicato alla memoria di Attilio Monti, il petroliere editore che cacciò Enzo Biagi da direttore del Carlino su richiesta del ministro Preti. (more…)

Iran

maggio 24, 2009

imagesViaggio a Jolfa, la faccia cristiana dell’Iran

 

Le foto sono ingiallite dagli anni, i colori una volta brillanti virano su toni più sbiaditi. Le mani magre e nervose di Sirvart girano le pagine del grande album, le dita scorrono sulle istantanee di una festa lontana, una parata di sorrisi dietro una grande torta, poi indicano quasi accarezzandolo il volto di un trentenne con i baffi che sorride abbracciato a una ragazza. “My big son”, sospira la donna. “he lives in Usa”. Sirvart volta lo sguardo malinconico verso il giardino pieno di fiori al centro del cortile, poi indica un’altra foto, scattata proprio davanti a quei cespugli di rose. “All family, all together, it was before”. Before, per questa bella, energica signora sulla settantina, vuol dire prima del ’79, prima della rivoluzione islamica. (more…)

Processo ai liberisti

maggio 24, 2009

imagesIl giavazzismo vivisezionato da chi ricorda tremontianamente gli errori degli economisti

 

Nel 2006 “Goodbye Europa. Cronache di un declino economico e politico”. Nel 2007 “Il liberismo è di sinistra”. Nel 2008 “La crisi. Può la politica salvare il mondo?”. I libri di Francesco Giavazzi e Alberto Alesina sono tra i più venduti, discussi e citati nel loro campo. Da qualche tempo, però, il tenore delle citazioni ha cambiato bruscamente di segno. Di citazioni giavazziane sono pieni, per esempio, almeno due libri di recente o imminente pubblicazione. E basta vederne i titoli per capire subito che non si tratta del genere di saggio in cui uno studioso amerebbe ritrovare il proprio nome e la propria prosa: “Bluff – Perché gli economisti non hanno previsto la crisi e continuano a non capirci niente”, di Marco Cobianchi (giornalista di Panorama) e “Processo agli economisti – A chi abbiamo affidato il nostro benessere. (more…)

Una storia cecena

maggio 23, 2009

imagesMajnat Abdulaeva, giornalista rifugiata in Germania, racconta la sua vita e la sua guerra

 

Alla fine degli anni ’80, con la Perestrojka, anche nella repubblica cecena si respirava un’entusiasmante aria di cambiamento. Io, che all’epoca mi ero appena iscritta all’università, ero affascinata, incantata da tutto quello che si leggeva sui giornali: decenni di storia stavano improvvisamente tornando alla luce. La storia stessa si stava facendo sotto i nostri occhi. C’era un grande fermento culturale, c’era finalmente la possibilità di leggere e di scrivere la verità. Così sono stata attirata nel mondo del giornalismo. Con il crollo dell’Unione Sovietica tutti credemmo che l’epoca del Kgb, della censura e della paura fossero finite per sempre. Ma non era così. (more…)

Terra Terra

maggio 23, 2009

imagesI Dongria hanno perso

 

Anni di mobilitazioni, blocchi, petizioni, appelli agli azionisti della compagnia mineraria britannica Vedanta Resources – di proprietà di Anil Agarwal, multimiliardario indiano – in una battaglia che ha raccolto attorno a sé, anche fuori dall’India, la solidarietà di ambientalisti, attivisti sociali e per i diritti civili. Ma non è bastato, così come non sembrano serviti a nulla i risultati di precedenti studi che dimostravano come il progetto della Vedanta avrebbe distrutto la foresta, inquinato i fiumi e i torrenti, minacciato le varie specie di animali e gli ecosistemi presenti in quella zona. (more…)

L’inscindibile legame tra obbedienza e libertà

maggio 23, 2009

imagesNel santo patrono d’Europa le radici del pontificato di Benedetto XVI

 

A chi non conosceva il lungo itinerario umano e spirituale del cardinale Joseph Ratzinger, la scelta del nome Benedetto al momento della sua elezione a Papa in quel pomeriggio romano del 19 aprile 2005, prima che egli stesso potesse spiegarne la genesi con la consueta limpidezza della sua parola, poteva apparire singolare se non straordinaria. In realtà, basta scorrere il volume della sua autobiografia La mia vita. Ricordi (1927-1977) – Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, pagine 122, euro 16,53 – per cogliere come già nel fanciullo Joseph si delineasse ben presto quel paesaggio interiore che lo avrebbe condotto molti anni dopo, una volta eletto Papa, a preferire a tutti gli altri il nome di Benedetto, il santo fondatore di Montecassino e patriarca dei monaci d’Occidente. (more…)

Intervista con Boubakar Boris

maggio 23, 2009

imagesAfrica, allarme cultura

Giornalismo, letteratura, ci­nema, televisione… Ovvero l’Africa che comunica, si e­sprime e crea, vista attraverso gli occhi di un grande comunicatore africano Boubacar Boris Diop. Classe 1946, nato a Dakar, viaggia­tore per passione e professione, Diop è oggi uno dei più importan­ti scrittori senegalesi e del conti­nente africano. Estremamente cordiale, si prende il tempo della parola, tanto nella comunicazione orale che in quella scritta, spa­ziando nel mondo della comuni­cazione africana di oggi, di cui è protagonista e che frequenta a di­verso titolo. (more…)

l’Exit strategy del minotauro

maggio 23, 2009

ALCKO6YCAJB7TWDCACSZLZ1CARCBIZ0CA4KW7XHCAI0B7HHCAW025C8CAXXBPPECAZH21IDCAMYYXSQCAQQLGTFCA1MNNNSCATN8RNSCA2Y3B1GCA6LQVOXCADULR6PCA72ZOJYCATLA6MMCA2JBOH2Viaggio nel labirinto della Svizzera smarrita tra pietà e persuasion di morte

 

Comincia dalla città prediletta da Friedrich Dürrenmatt, il viaggio nella Svizzera che molto ragiona sulle questioni ultime, che discute e legifera (lo ha appena fatto) sui modi di morire e che appare, anche su questo piano, ben decisa a tenersi strette le proprie singolarità. Un paese che tuttavia è sempre più costretto, con i suoi trecento suicidi assistiti l’anno, a valutare le conseguenze di una legislazione penale nella quale, fin dalle origini, si prevede di fatto la non punibilità dell’aiuto al suicidio, se fornito “per motivi onorevoli, segnatamente per pietà”. (more…)

Commenti

maggio 23, 2009

imagesChi fa la festa a Falcone? Quelli che lo attaccavano

 

Al chilometro 4 tra Punta Raisi e Palermo, esattamente diciassette anni fa, esplosero 500 chili di esplosivo che spazzarono via tre auto blindate che non riuscirono a proteggere Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. L’antimafia piagnens. Purtroppo è anche il giorno, oggi, in cui la triste ricorrenza viene imbracciata elettoralmente da un genere di militanza che Falcone detestava: (more…)

Piccola Posta di Adriano Sofri

maggio 23, 2009

imagesKarina è andata dalla Norvegia in Equador, e fa molte belle cose coi bambini indiani. Ieri, mentre era indaffarata con loro a Quito, una bambina le ha detto: “Come mai hai i gatti negli occhi?” (In Equador solo i gatti hanno gli occhi blu).

http://www.ilfoglio.it/piccolaposta/

Le parole di Cristo ai tempi di Martini e don Verzé

maggio 23, 2009

imagesL’ex consigliere di Wojtyla dice che c’è una chiesa che sta tradendo se stessa

Milano. Se il grado di accoglienza nell’amore per i fedeli che commettono un errore sia adeguato o meno da parte della chiesa è da tempo immemore vexata quaestio. Tuttavia, il nuovo libro firmato da Carlo Maria Martini e da don Luigi Verzé va ben oltre: “Che cosa ne dice, Eminente Padre, della negazione dei sacramenti ai devotissimi divorziati?” chiede don Verzé. “Ritengo che la chiesa debba trovare soluzioni per queste persone” risponde il cardinale. (more…)

Analisi

maggio 22, 2009

imagesIsraele e la sindrome traumatica post-guerra

 

Durante il viaggio del Papa in Medio Oriente molti mass media si sono soffermati sulle sofferenze dei palestinesi e sulla presunta nocività della barriera di sicurezza, da alcuni definita muro addirittura con la emme maiuscola, quasi fosse un nome proprio (dimenticando che quella barriera ha salvato tantissime vite umane, anche tra i palestinesi stessi ed è forse il modo più pacifico e nonviolento per evitare gli attentati, finché i dirigenti e i terroristi palestinesi non si decideranno a rinunciare alla distruzione dello Stato di Israele e all’eliminazione fisica di tutti i suoi abitanti). (more…)

Uno studio legale difende gratuitamente chiunque sia citato in tribunale per ‘islamofobia’

maggio 22, 2009

images«C’è un Legal project che difende la libertà di parola sull’islam»

Giornalisti, scrittori, accademici, politici, chiunque venga tacciato di “islamofobia” in un’aula di tribunale oggi può ricevere difesa legale gratuita da un combattivo studio legale di Washington. Lo anima Brooke Goldstein, avvocato specializzata in diritti umani con il Children’s Rights Institute, un’organizzazione no profit che combatte il reclutamento dei bambini e l’incitamento all’odio per trasformarli in bombe umane. (more…)

TORRI GEMELLE PER L’ARCHIVIO DEL MONDO

maggio 22, 2009

imagesAnticipiamo alcune pagine da uno dei seminari tenuti da Jacques Derrida, filosofo franco-algerino, tra il 2001 e il 2002, all’École des hautes études di Parigi. Dedicate ai temi della forza, della giustizia e del diritto, le lezioni escono oggi per l’editore Jaca Book con il titolo «La Bestia e il Sovrano»

 

Il favoloso della favola non riguarda solo la sua natura linguistica, il fatto che la favola sia costituita di parole. Il favoloso riguarda anche l’atto, il gesto, l’azione, l’operazione che consiste nel produrre il racconto, nell’organizzare, nel disporre il discorso in modo da raccontare, da mettere in scena esseri viventi, da avvalorare l’interpretazione di un racconto, da «far sapere», da fare il sapere, da fare performativamente, da operare il sapere (un po’ come Agostino parlava di fare la verità, veritatem facere). (more…)

LA MAFIA CHIAMA, LO STATO RISPONDE (E VICEVERSA)

maggio 22, 2009

imagesBRUSCA PARLA DELL’ACCORDO TRA RIINA E LE ISTITUZIONI MA NON Può FARE IL NOME DEL POLITICO CHE AVVIò LA TRATTATIVA – LA “COPERTURA POLITICA” DELLE FORZE DELL’ORDINE – “TANTI VOLEVANO IL POSTO DI LIMA”…

 

L’ombra della trattativa fra Stato e mafia è riapparsa ieri nell’aula bunker di Rebibbia, durante l’interrogatorio di uno dei pentiti storici di Cosa nostra. Un fardello ingombrante proprio mentre a Palermo lo Stato prepara la cerimonia per ricordare Giovanni Falcone. (more…)

Ho vissuto le notti di Lolita

maggio 22, 2009

imagesUn viaggio in America sulle tracce della “farfalla” di Nabokov

Fu un bene che prima della fine del viaggio sperimentassimo anche il lato minaccioso della natura in America e il suo sublime disinteresse per gli individui. Fino ad allora ci eravamo crogiolati nella gradevolezza del paese. Ora era tempo di capire la potenziale minaccia di quei vasti orizzonti che al termine di giorni dorati si fondevano cosi meravigliosamente con cieli di pesca. (more…)

Donna, afro-americana. E rabbino

maggio 22, 2009

imagesA giugno la 45enne Alysa Stanton verrà ordinata dalla Hebrew Union College di Cincinnati: è il primo caso

 

NEW YORK – Chiamatelo “Effetto Obama”. Per la prima volta nella storia, una donna afro-americana sta per essere ordinata rabbino, mentre la famigerata cittadina bianca e razzista del Mississippi immortalata dal film con Gene Hackman e Willem Dafoe Mississippi Burning – Le radici dell’odio ha appena eletto il suo primo sindaco nero. (more…)

Intervista a Clementina Forleo

maggio 21, 2009

imagesBlog: Clementina Forleo, magistrato, benvenuta per il blog di Beppe Grillo, intanto come sta?
Forleo: bene, tranquilla
Blog: lei attualmente lavora alla procura di Cremona…
Forleo: al tribunale ufficio gip di Cremona
Blog: abbiamo saputo di questa sentenza del Tar che che le ha dato ragione. Cosa ha provato quando ha letto questa sentenza?
Forleo: quando ho saputo quel giorno, ero in udienza, quando mi ha chiamato uno dei miei difensori per darmi questa notizia non ci volevo credere perché non le nascondo che negli ultimi tempi avevo un po’ perso fiducia nella giustizia e questa secondo me è stata una pagina molto importante. Non per me, per la mia persona ma per il popolo italiano, che un magistrato indipendente e autonomo rappresenta nell’esercizio delle sue funzioni. (more…)

La mafia è servita

maggio 21, 2009

imagesEstorsioni, lavoro nero, tangenti. Così la criminalità controlla l’agroalimentare. E i prezzi volano alle stelle

 

La mafia è in tavola, tra la verdura e la frutta. Il mercato agroalimentare italiano è strangolato da una catena di vincoli commerciali, squilibri economici e dazi illegali che danneggiano la massa dei piccoli produttori. Favorendo la nascita di nuovi sistemi, poco visibili ma molto insidiosi, di condizionamento mafioso. (more…)

FISCHI AL FISCO

maggio 21, 2009

AXK650DCAVCAVK4CAK77YJJCAG1C5NICAVUKMUBCA6ER612CA1Z6AQHCAZK8VOCCASHKNVRCA3B7HHACA9FA14DCA3PUPM1CA8CEC2PCAXQ58V2CACG9YQ2CA3VOWSUCACEJVB8CAN0QOV4CAQXGWGMIN “ELOGIO DELL’EVASORE FISCALE” GRANDI PENSATORI VS. LE TASSE: LOCKE, VON HAYEK E I BEATLES – “i re non amministrarono quasi mai più del 5-10%, OGGI la spesa pubblica è arrivata OLTRE il 50% del PIL” – IN CAMBIO: INEFFICENZA…

 

Le tasse sono «belle»? Siamo tutti d’accordo con l’ex ministro Tommaso PadoaSchioppa? Vogliamo organizzare anche noi dei seminari, come alla Biennale democrazia di Torino, per insegnare ai bambini come cantare le lodi del fisco? Non credo. Anche perché la busta paga purtroppo è chiara ma fino a un certo punto. I soldi abbandonano copiosi le nostre tasche, questo è sicuro; e vanno… Ecco, dove vanno a finire? (more…)

Siamo tutti uguali, disse Luigi XVI

maggio 21, 2009

imagesScovato un inedito testamento politico che il re scrisse due anni prima di essere ghigliottinato

 

Luigi XVI non fu un gran re. Per lo meno nessuno (o quasi) lo ricorda così. La storia lo ha descritto come un uomo troppo goffo, troppo riservato che al posto delle faccende politiche amava la caccia e che forse avrebbe preferito trovarsi dovunque piuttosto che a Versailles. Ora c’è un “testamento politico” che, come spiega il quotidiano francese Le Figaro, potrebbe riabilitarlo. Il documento che faceva parte di una collezione americana è stato acquistato da un francese con la passione dei manoscritti antichi, dopo anni in cui se ne erano perse le tracce. (more…)

Piccola Posta di Adriano Sofri

maggio 21, 2009

imagesMarco Pannella, l’ennesimo, ha parecchie buone ragioni. Si riassumono bene nel sondaggio dal quale ha preso le mosse questo suo nuovo sciopero della fame e della sete (ennesimo, come si usa dire: i digiuni di Marco sono ennesimi per definizione, da mezzo secolo a questa parte). Quel sondaggio diceva, pare, che gli italiani cui è arrivata la notizia che i radicali si presentano alle elezioni con la lista Bonino-Pannella sono il 3 per cento. Cioè che il 97 per cento non lo sa. Ora, immaginare anche solo teoricamente, perché le garanzie democratiche devono essere almeno teoriche, che si possa mirare a superare il 4 per cento dei votanti quando solo il 3 per cento dei votanti sa dell’esistenza dei votandi, è impossibile: viene un risultato col segno meno. (more…)

Anna è viva

maggio 21, 2009

imagesAndrea Riscassi, giornalista della RAI di Milano, ha recentemente pubblicato per le Edizioni Sonda Anna è viva, un saggio sulla figura di Anna Politkovskaja, giornalista russa freddata a Mosca il 7 ottobre 2006

 

Libro dall’impostazione volutamente divulgativa, Anna è Viva, basandosi sugli articoli e sui testi della giornalista russa pubblicati in Italia, raggruppa il pensiero della Politkovskaja in alcuni nuclei tematici utili a inquadrare le difficili e complesse questioni dei diritti umani e della democrazia nell’universo post-sovietico. (more…)

manifesto D’AMERICA

maggio 21, 2009

imagesIl nostro senso, le nostra difficoltà editoriali e la nostra crisi economica raccontati alla sinistra americana dal suo più importante giornale. Un articolo di «The Nation» per capire come ci vedono dall’altra parte dell’Atlantico

 

I giornali americani, così come i mensili e i settimanali, versano in gravi difficoltà finanziarie. Perché dunque interessarsi alla lotta per la sopravvivenza di un quotidiano italiano, il manifesto, che si autodefinisce comunista, in un mondo in cui la rivoluzione è vista come l’ennesima illusione del XX secolo? Il suo nome deriva dalla dichiarazione del 1969 di un gruppo di comunisti che chiedevano al loro partito di risvegliarsi dai sonni dei suoi burocrati. (more…)

HO DUE GANDUS COSì

maggio 21, 2009

imagesRITRATTO DEL GIUDICE “NEMICO” DI PAPI SILVIO: “GRAN LAVORATRICE”, “femminista ante litteram, “DE SINISTRA DA SEMPRE” – IN PASSATO ASSOLSE FORMiGONI PER ACCUSA DI CORRUZIONE (PAOLINO B. PATTEGGiò E PAGò 50 MILIARDI DI LIRE!)

 

Si racconta che un giorno, durante un dibattimento dai toni vivaci, il presidente Nicoletta Gandus per ristabilire l’ordine in aula, batté forte la mano sul tavolo e poi, nell’improvviso silenzio degli avvocati, sillabò: «Signori, in altri tribunali questo potrebbe anche essere considerato oltraggio alla… corta!». Il riferimento era ovviamente alla sua statura, quella di una donna piccola e gracile ma dalla tempra d’acciaio. E dalla verve spumeggiante che ieri però ha dovuto reprimere in un riserbo più che mai controllato. (more…)

Oggi Minzo

maggio 21, 2009

imagesPer la prima volta al Tg1 va un gran retroscenista che conosce gli addominali del potere

 

Adesso che il Minzolini inteso er Minzo trasloca là dove allocava il Riotta detto Riotta’s, ci sarà a Montecitorio gran concorso di vedovanza giornalistica per pertugi e divani, corridoi e barbieri, buvette e consiglieri del Principe – avendo spesso, l’articolo minzoliniano, questa caratteristica del “consigliere del Principe” che, a portata di supplì, svela gli arcana imperii quotidiani. (more…)

La vergogna sì bella e perduta

maggio 21, 2009

imagesDall’arte alla politica è scomparso l’antidoto all’esibizionismo. Ecco una sintesi della lezione che Marco Belpoliti terrà questa sera lla Palazzina Liberty di Milano

La vergogna non c’è più. Quel sentimento che ci suggeriva di provare un turbamento, oppure un senso di indegnità di fronte alle conseguenze di una nostra frase o azione, ci induceva a chinare il capo e abbassare gli occhi, sembra scomparso. Ho in mente un passo della Tregua di Primo Levi, proprio all’inizio del libro, dove i giovani soldati russi arrivano in vista del Lager, e dall’alto dei loro cavalli osservano lo spettacolo che si offre ai loro sguardi di vincitori: «Non salutavano, non sorridevano; apparivano oppressi, oltre che da pietà, da un confuso ritegno, che sigillava le loro bocche, e avvinceva i loro occhi allo scenario funereo. Era la stessa vergogna a noi ben nota». (more…)

Variazioni per pianoforte

maggio 21, 2009

imagesDove c’è un piano intorno c’è sempre gente che fa baccano (Paolo Conte)

 

IL GENIO

Nel 1944 un ragazzino di 12 anni vinceva il primo trofeo suonando Bach al pianoforte a un festival di Toronto. Nello stesso anno, un suo quasi coetaneo iniziava la settima classe della scuola per ciechi Ontario e si accingeva a imparare come si accordano i pianoforti. Sempre nello stesso anno a New York un giovane erede della famiglia che costruiva i migliori pianoforti al mondo, la Steinway, riusciva a non far fallire la fabbrica costruendo bare per l’esercito degli Stati Uniti in guerra. Ma tirava anche fuori un nuovo prototipo di pianoforte, il CD 318. (more…)

Cannabis terapeutica: Stato assente

maggio 20, 2009

imagesMigliaia di persone usano la cannabis terapeutica per alleviare i sintomi di malattie molto gravi. Ma la procedura è lunga e costosa

 

Da sempre la cannabis viene utilizzata nella farmacopea e allo stesso tempo un pregiudizio ideologico ne limita la conoscenza e l’impiego.Eppure la letteratura scientifica a riguardo è molto vasta e a favore dell’utilizzo dei cannabinoidi si sono schierati istituti come l’Accademia Nazionale delle Scienze americana, la British Medical Association o il Comitato per la Scienza e la Tecnologia della Camera dei Lords inglese. (more…)

MOTI DEL PENSIERO PER AMORE DEL MONDO

maggio 20, 2009

imagesUn sentiero di lettura sull’opera di Hannah Arendt. Dal legame con Martin Heidegger alla sue riflessioni attorno alla «questione ebraica»

 

Kurt Blumenfeld, l’influente sionista che rappresentò a lungo una delle figure di riferimento di Hannah Arendt, ha sostenuto che il nonno della filosofa tedesca, Max Arendt, reagisse con queste parole alle sollecitazioni del sionismo: «giudico un assassino chi mi contesta il mio essere un tedesco!». L’episodio, citato nella biografia arendtiana di Antonia Grunenberg da poco tradotta in italiano (Hannah Arendt e Martin Heidegger. Storia di un amore, Longanesi, pp. 500, euro 32), può servire ad introdurre il tema del controverso rapporto tra Arendt e la sua identità ebraica. (more…)