Posts Tagged ‘alcide de gasperi’

Il no di Alcide a Mussolini

novembre 25, 2009
«Caro don Giulio, ho ricevuto i secondi sigari in ottimo stato, mentre i primi, forse per la lunga odissea, erano spezzati: ma duplice è il mio obbligo di ringraziamento, per il donatore e lo speditore; voglia farsene  caloroso interprete». Il “lei” era d’obbligo in questa lettera destinata nel 1929 al reverendo sacerdote, ma la formalità non cela la fraterna e schietta amicizia di Alcide De Gasperi verso il prete della propria terra, giornalista e politico. Una stima che fu sempre ricambiata da don Giulio Delugan (1891-1974), figura di spicco del mondo cattolico trentino, giornalista e animatore dell’Azione cattolica e dei circoli universitari nel periodo tra le due guerre e poi per il tempo record di 40 anni alla direzione del settimanale diocesano Vita Trentina. (more…)

“Non temiamo la rivoluzione ma vogliamo la libertà”

ottobre 29, 2009

251q05a1Vita e azione politica di Alcide De Gasperi in un’ampia biografia

di Andrea Possieri

Tra i tantissimi manifesti della campagna elettorale del 1948 ne andrebbe ricordato almeno uno, probabilmente non fra i più conosciuti, che mostra un segaligno, quanto funereo, Alcide De Gasperi nel momento in cui viene colto di soprassalto da un fiero Giuseppe Garibaldi il quale, prendendo vita dal manifesto elettorale del Fronte popolare, redarguisce il presidente del Consiglio in carica dicendo:  “Bada De Gasperi che nessun austriaco me l’ha mai fatta!”. L’infanzia asburgica, la formazione all’Università di Vienna, l’incarico di deputato al Parlamento federale e alla Dieta di Innsbruck vennero sempre addebitati ad Alcide De Gasperi su un conto speciale che faceva dell’accusa di “austriacantismo” la voce più costosa. Infatti, se nel primo dopoguerra le polemiche sul passato asburgico furono opera di nazionalisti e fascisti, all’indomani della fine del secondo conflitto mondiale fu il turno del Fronte popolare che rovesciò addosso a De Gasperi, strumentalmente e per bocca del nizzardo, simbolo delle virtù patriottico-popolaresche del Risorgimento, l’accusa di scarso patriottismo o di lealismo verso il nemico storico dell’Italia risorgimentale.  (more…)