Posts Tagged ‘banche’

E così un giorno il Bossi Umberto entrò in banca

luglio 17, 2010

Fabio Tamburini per “Il sole 24 Ore

All’indomani della tornata elettorale di aprile, il programma della Lega sul fronte bancario è stato reso noto senza reticenze dal leader Umberto Bossi: «La gente ci dice prendetevi le banche e noi lo faremo», aggiungendo un altrettanto esplicito: «Avremo uomini nostri a ogni livello».

Concetti ribaditi, nelle dichiarazioni e nei comportamenti, da altri rappresentanti del partito, a partire dal sindaco di Verona, Flavio Tosi, e dal presidente della regione Veneto, Luca Zaia. Tre mesi dopo è tempo di un primo bilancio, che conferma come sia difficile passare dal dire al fare, soprattutto quando la controparte è rappresentata dall’articolato mondo delle fondazioni, radicate sul territorio e centri di potere vero, in cui spesso regnano ex dc passati indenni dalla prima repubblica alla seconda. (more…)

Banche al ballo del mattone

novembre 28, 2009

Prima il salvataggio Risanamento. Poi l’operazione Pirelli Real Estate. Così gli istituti di credito stanno correndo in aiuto dei gruppi immobiliari. Per evitare grosse perdite sui propri investimenti

Neppure il tempo di evocarla da lontano, addirittura dal Brasile, dove Marco Tronchetti Provera, interpellato dai giornalisti, martedì 10 novembre ha auspicato una pronta soluzione per i problemi immobiliari del gruppo. Detto? Fatto. E così, il giorno dopo, un prudentissimo comunicato stampa ha annunciato le prossime possibili nozze tra Pirelli Real Estate e la Fimit gestita da Massimo Caputi, l’uomo di fiducia del sistema bancario sul fronte del mattone.

Non c’è ancora nulla di definito, spiegano i portavoce delle due parti in causa. Ma la macchina ormai si è messa in moto. Se la fusione andasse in porto, forse già entro la fine dell’anno, nascerebbe un gruppo con oltre 10 miliardi di attività in gestione: case, palazzi, terreni distribuiti su una dozzina di fondi d’investimento. E Tronchetti, grazie ai consigli dell’amico banchiere d’affari Gerardo Braggiotti, all’appoggio di Corrado Passera (Banca Intesa) e al placet di Cesare Geronzi (Mediobanca), può finalmente iniziare a sganciarsi dal business immobiliare, diventato una palla al piede dopo gli anni del boom alimentato dalla bolla finanziaria. (more…)

La lap dance può salvare l’economia

novembre 28, 2009
RICHARD NEWBURY
Nel 1720, al tempo della Bolla dei Mari del Sud, un membro del parlamento britannico propose che tutti i banchieri fossero chiusi dentro sacchi pieni di vipere e gettati nel Tamigi. Nonostante l’ampio appoggio pubblico, la proposta non diventò legge. Gli elettori britannici oggi sono dello stesso umore. Volenti o nolenti, si trovano azionisti di maggioranza di banche internazionali «troppo grandi per fallire», coinvolti personalmente perché, attraverso il governo, hanno garantito interventi per un miliardo di sterline.

Non solo le banche hanno evitato qualunque «rischio morale» ma oltre mille banchieri della City, com’è riportato nel Walker Report commissionato dal governo e presentato ieri, hanno ricevuto bonus superiori al milione di sterline. Una cifra che è almeno il doppio di quanto i loro nuovi azionisti – cioè i britannici – guadagnano mediamente in tutta la loro vita. Se il governo usasse qualcosa di più delle parole per bloccare questi bonus, i banchieri si sposterebbero all’estero dalla sera alla mattina. E considerevole sarebbe la perdita di tasse e di reddito. (more…)

L’Italia ha il mal di banca

settembre 29, 2009

A3K69ITCA82L92YCA7UPCN8CAWPZR64CA7NZXA7CAID4DQRCAJBQM16CAZCJ8C7CAS1N0XJCA0GQOTDCAA8EX7JCABJ7I3ECAX801DLCAV50RUDCAGOR6ZBCAGF0WD3CA22L6RWCA8LP8YDCARQAZYMA Milano, nel quartier generale dell’Unicredit in piazza Cordusio, gli ispettori della Banca d’Italia sono arrivati da alcune settimane. ‘Indagine complessiva’ è l’espressione utilizzata per indicare il lavoro che – con verifiche a campione anche nelle filiali – stanno svolgendo: passare al setaccio i prodotti offerti alla clientela, verificare i prestiti concessi e le operazioni finanziarie imbastite, scovare le eventuali falle. “Un’ispezione di routine”, spiegano fonti vicine al gruppo guidato da Alessandro Profumo. (more…)

Il terremoto dei banchieri

settembre 18, 2009

imagesSotto l’albero di Natale quest’anno molti terremotati abruzzesi troveranno una bella sorpresa: il regalino arriva dalla banca e, mai come in questo caso, è un vero e proprio “pacco”.
Grazie al decreto Abruzzo dell’aprile scorso, convertito in legge il 24 giugno, tutte le rate dei mutui e dei finanziamenti destinati agli aquilani sono state sospese fino a dicembre 2009. La rateizzazione è stata così congelata e di fatto  è slittata di nove mesi. Una bella boccata di ossigeno per i terremotati.

Una boccata però breve e velenosa: la Cassa di risparmio della Provincia dell’Aquila, il principale istituto della città, ora esige gli interessi sui mesi sospesi. In poche parole si tratta di una specie di “tassa sulla sospensione”. “Gli interessi andranno pagati  – ha confermato all’Ansa il direttore della filiale di Ovindoli, Agostino Alonzi – in quanto il decreto non prevede il titolo gratuito”. (more…)

NIENTE TASSE SIAMO BANCHE!

agosto 13, 2009

imagesLA PROCURA DI MILANO INDAGA SUI I BIG DELLA FINANZA COINVOLTI IN ACROBAZIE FISCALI – CI SONO TUTTI, GRANDI E PICCINI: RAS, SAI, INTESA, BNL, UNICREDIT, MPS, CREDEM, ETC. – COI CONTRATTI DERIVATI HANNO ABBATTUTO SIGNIFICATIVAMENTE L’IMPONIBILE IN ITALIA

Francesco Bonazzi per L’Espresso

Ci sono tutti, grandi e piccini. Ma l’Agenzia delle entrate non sapeva nulla delle loro acrobazie fiscali. Ras, Fondiaria-Sai, Sanpaolo Vita, Popolare di Bari, Bper, Bnl, Abax Bank, Carige, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi, Popolare di Milano, Popolare di Verona, Popolare Vicentina, Capitalia, Credem, Unicredit, Riva-Ilva.Secondo quanto ‘L’espresso’ è in grado di rivelare grazie a nuova documentazione acquisita a Londra, l’elenco di banche, assicurazioni e grandi imprese italiane disinvolte con le tasse è decisamente più lungo di quanto si potesse immaginare a ottobre 2008, quando questo giornale ha raccontato i segreti del trading fiscale (‘Banca Furbetti’, n. 43 del 2008). (more…)

BANCA LADRONA

luglio 18, 2009

A2EBOZNCAQTP8CKCAYB9ILPCAX1N7PGCAFSFROFCAZETUXMCA1ORB2ECAQL02HPCAB3VDOKCAZB3751CADUYO8VCAW3UEO7CADAPR9LCA8DG8BXCAHHTAUECAVRRDPCCA8YCPB9CA8CT0VKCA9QLB95L’ANTITRUST PUNTA IL FARO SULLE COMMISSIONI ELEVATE DELE CARTE DI CREDITO E SU MASTERCARD – SOTTO INCHIESTA, VI SONO OTTO BANCHE – L’ISTRUTTORIA VERIFICA L’ESISTENZA DI UN “CARTELLO” INTERBANCARIO PER SPENNARE I SOLITI POLLI

fabio pozzo per La Stampa

Tra a le banche che hanno ricevuto un sostegno dal parte dello Stato per fronteggiare la crisi finanziaria, sono trenta quelle che dovranno ristrutturarsi. Lo ha affermato la commissaria Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, tornando a sottolineare la necessità di «un profondo cambiamento» nel settore del credito. (more…)

Qui non si fa più credito

giugno 28, 2009

imagesGli imprenditori accusano, i banchieri negano. Chi ha ragione? Ecco, da nord a sud, una ricognizione su chi lesina soldi al sistema, chi taglia il fido, chi fa il furbo, chi aumenta i costi. Mentre le denunce alle prefetture si rivelano un flop

 

Giulio Tremonti ne aveva fatto un cavallo di battaglia, arrivando a sfidare in campo aperto il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi. La stretta creditizia, il freno tirato dalle banche nel concedere nuovi prestiti “è il rischio dei rischi”, aveva tuonato il ministro dell’Economia. Da qui l’idea di aprire un canale privilegiato per le denunce contro i più avari fra gli istituti di credito. Da metà aprile, i comportamenti ritenuti scorretti possono essere segnalati con uno speciale modulo prestampato, da inviare comodamente via e-mail o attraverso la posta tradizionale al prefetto di ogni provincia. È una forma di “controllo territoriale e sociale”, ama ripetere Tremonti. (more…)