Posts Tagged ‘berlusconi’

FELTRI UROLOGO SU ‘LIBERO’ (NO PROSTATA, NO SESSO) E POI SE NE DIMENTICA SU ‘IL GIORNALE’

settembre 11, 2009

imagesDa “Il Riformista

Sono tante le pecche della modalità con cui viene condotto il dibattito pubblico nel nostro Paese. Una di queste è la disinvoltura, la nonchalance con la quale un giorno si sostiene una cosa e qualche giorno dopo il suo contrario. A volte dipende dal giornale su cui si scrive, o dalla stagione in cui si scrive.

Per l’eleganza e lo snobismo intellettuale (condito con una crudezza di linguaggio che può sembrare popolare ma è frutto invece di ricercatezza linguistica) con i quali la pratica, Vittorio Feltri può ben essere considerato un maestro di quest’arte. Ieri ce ne ha fornito un altro, forse impareggiabile, assaggio. (more…)

OBIETTIVO: COLPIRE DELL’UTRI PER AFFONDARE SILVIO

settembre 9, 2009

imagesL’AFFONDO DI PAPI CONTRO LE PROCURE PER FRENARE LA “LUPARA” DELLA BOCCASSINI E DI INGROIA – IL PENTITO SPATUZZA CAMBIA ANCORA LA STORIA: “CAPACI E VIA D’AMELIO? NON RIINA, MA I GRAVIANO, CHE A MILANO AVEVANO CONTATTI CON DELL’UTRI E BERLUSCONI”…

Gianluigi Nuzzi per “Libero”

 

Silvio Berlusconi ora sente il fiato sul collo. Dalla Sicilia le mute investigative gli sono addosso in un sol coro. «È follia pura – parte l’affondo – che ci siano frammenti di Procura che da Palermo a Milano guardano ancora a fatti del ’92, del ’93, del ’94. Mi fa male che queste persone pagate dal pubblico fanno queste cose per congiurare contro di noi che lavoriamo per il bene del Paese».

Il premier di più non dice. Ma tradurre le sue parole è semplice. I magistrati che insieme a Milano e Palermo indagano su fatti del ’92, del ’93 e del ’94, portano cognomi importanti. (more…)

Intervista a Giorgio Bocca

settembre 8, 2009

imagesOrmai si sente più Dio di Dio

«Più che feroce direi che è assurdo. L’attacco alla stampa italiana da parte di Silvio Berlusconi ha dell’assurdo, essendo lui padrone di tre reti televisive, controllandone altre tre o quattro, e poi di giornali. Insomma essendo lui il padrone di un terzo buono dell’informazione italiana, come fa a dire che l’informazione è ridicola? A meno che non parli di sé». Giorgio Bocca è Giorgio Bocca: un partigiano, un decano del giornalismo, un veterano dell’antiberlusconismo. Che pure un passaggio in Fininvest l’ha fatto, negli anni 80, i tempi in cui l’uomo del Biscione a qualcuno era sembrato un innovatore, dall’altra parte c’era la Rai dei Bernabei e degli Agnes. «L’antitaliano», la sua rubrica sull’Espresso, è ormai da tempo un’osservatorio dell’Italia berlusconiana, come dire ai tempi del colera, «il paese delle fiction», «il verissimo della saga familiare». Aderisce alla manifestazione per la stampa senza bavaglio dei 19 settembre, «arriva anche troppo tardi».
Come giudica lo scontro in corso fra il presidente del consiglio, attraverso il suo Giornale, e il Vaticano?
Ho l’impressione che Berlusconi sia in vera difficoltà. Non vorrei che fosse solo un mio desiderio, ma stavolta si è trovato contro la Chiesa, che è la sola che può mettere fine al suo potere. Quindi è terrorizzato che stia arrivando la fine. E ha perso il controllo. La pretesa di dire che Vittorio Feltri (il direttore del Giornale, ndr) abbia pubblicato quell’attacco a Dino Boffo (l’ormai ex direttore di Avvenire, ndr) senza che lui ne sapesse niente, poi, non sta né in cielo né in terra. Chi lo conosce sa che nulla nelle sue aziende avviene senza il suo permesso. Io, del periodo in cui ho lavorato per Canale 5, ho un ricordo kafkiano. Una volta mi scelse per farsi intervistare sul tema della tv. Arrivò, con tutti i suoi aiutanti, facemmo l’intervista, e io proprio perché ero un dipendente del ‘padronissimo’ cercai di fare qualche domanda poco simpatica. L’intervista non venne mai trasmessa. Più tardi cercai di sapere chi l’aveva soppressa. In un palazzo di mille persone non ce n’è fu una che ebbe il coraggio di dirmi che l’aveva deciso lui. (more…)

“LA GHEDDAFI-BERLUSCONI CONNECTION”

settembre 6, 2009

imagesIL “GUARDIAN” RICICCIA UNA NOTIZIOLA DELL’AGENZIA RADIOCOR (SOLE 24ORE) E RIVELA IL PIÙ MICROSCOPICO CONFLITTO DI INTERESSI (SVEGLIA! QUI ORMAI SIAMO AL GROVIGLIO DI AFFARI!) DEL TRAPIANTATO DI ARCORE CON IL LIFTATISSIMO COLONNELLO TRIPOLINO…

Enrico Franceschini per Repubblica.it

Ci sarebbe qualcosa di più dei reciproci vantaggi politici, nell’amicizia tra il primo ministro italiano e il leader libico: tra i due esiste “un altamente discutibile comune interesse negli affari”. Così scrive il Guardian, in un articolo che, andando a scavare dentro una serie di operazioni finanziarie, accusa Berlusconi di un “decisamente sconcertante conflitto d’interessi, da aggiungere ai tanti che egli ha già in Italia”.

Il quotidiano londinese titola il suo scoop “La Gheddafi-Berlusconi connection”: in realtà le notizie in questione erano già circolate nel nostro paese, anche se nessun organo d’informazione le aveva trattate con particolare attenzione, mentre secondo il Guardian si tratta di una faccenda che “meriterebbe la prima pagina in qualsiasi giornale europeo”. Le rivelazioni fatte dal giornale di Londra contengono inoltre, secondo quanto appurato da Repubblica, un errore; ma una “connection d’affari” tra Berlusconi e Gheddafi indubbiamente esiste. (more…)

Lettera ai moralisti

settembre 4, 2009

imagesCome fate a spacciare per domande le vostre polpette avvelenate?

di Umberto Silva

Cordero, Rodotà, Zagrebelsky, per il bene della mia salute psichica rispondete a questa domanda: come potete voi, illustri studiosi e amministratori del diritto, farvi promotori e garanti di un appello per la libertà di stampa e di opinione, spacciando per domande polpette avvelenate? Per quanto il mio sguardo su Berlusconi possa essere severo e a momenti fin torvo, sono ancora abbastanza sveglio per accorgermi che quelle di Repubblica non sono domande, ma feroci insulti. Ne sono certo quanto sono certo che esiste Iddio o, perlomeno, la Tour Eiffel. Intanto il gradimento del premier cresce: i suoi nemici gli vogliono davvero bene! (more…)

PORNO QUERELE

settembre 3, 2009

imagesLE TRENTA PAGINE DELLA DENUNCIA DI PAPI CONTRO “L’UNITÀ” UN CONCENTRATO DELLE ACCUSE PIÙ HARD FATTE A SILVIO: “ADUSO A INIEZIONI SUI CORPI CAVERNOSI, PARTECIPANTE A ORGE, INTERCETTAZIONI A LUCI ROSSE” – GRAZIE GHEDINI, CI SERVIVA UN BIGNAMI – (DOPO ‘L’UNITà’ TOCCA AL ‘RIFORMISTA’?)…

Liana Milella per “La Repubblica”

 

No. Basta. Chi dice che Berlusconi è “un soggetto aduso a pretese iniezioni sui corpi cavernosi del pene oppure è affetto da problemi di erezioni” va punito. Lo ha scritto l’Unità il 13 luglio e il 6 agosto? Il premier, per mano del suo “legale rappresentante” a Roma avvocato Fabio Lepri, attacca il quotidiano, gli chiede tre milioni di euro di risarcimento, sostiene di essere stato ripetutamente “diffamato e calunniato”.

Trenta pagine, in due distinte citazioni per due numeri del giornale, che vengono scritte per sostenere un’unica tesi. Questa: “Berlusconi viene presentato come protagonista di telefonate hard, come persona che impone, a fronte di collocazioni nel consiglio dei ministri o candidature elettorali, pesanti prestazioni sessuali”. (more…)

E così i rapporti tra il Cav. e la chiesa sono di nuovo infeltriti

agosto 31, 2009

imagesLa Perdonanza può attendere. Rimini, L’Aquila, la Padania e il Giornale. Montagne russe tra Pdl e Cei. Berlusconi: “Rispetto per la vita privata”

La Perdonanza può attendere. La partecipazione di Silvio Berlusconi venerdì scorso all’Aquila alla festa celestiniana, comprensiva di cena con il segretario di stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, avrebbe dovuto sancire, con un pizzico di quella teatralità che tanto piace al premier, l’armonia ritrovata – o ancor meglio il rafforzamento dell’alleanza – tra la maggioranza di governo e la gerarchia cattolica. Qualcosa, all’ultimo momento, dev’essere andata decisamente storta. L’“affaire Dino Boffo”, fatto esplodere venerdì da Vittorio Feltri con due articoli sul Giornale che attaccavano il direttore dell’Avvenire su una grave questione di moralità privata (sfociata in una vicenda giudiziaria) che ha chiamato in causa direttamente i vertici della Cei, rischia di incrinare in profondità quella “cordiale intesa” che finora ha retto anche a qualche tensione. (more…)

“IL RIFORMISTA” RIFORMA FELTRUSCONI

agosto 31, 2009

images“Forse accadrà che Feltri nella sua campagna contro tutti quelli che non la pensano come Berlusconi incapperà in una notizia. Da quando si è insediato, ha fondato tutti i suoi scoop su un materiale vecchio, vecchissimo. In molti casi su delle non notizie – INTERVISTA A BECHIS: “POTREI CITARE FELTRI PER DANNI”…

1 – BECHIS: «POTREI CITARE FELTRI PER DANNI»
Ubaldo Casotto per “Il Riformista”

 

Franco Bechis dirige Italia Oggi, quotidiano di informazione politica, economica e finanziaria invidiato da molti colleghi per gli scoop del suo direttore. È finito recentemente sui giornali per la sua candidatura alla vicedirezione del Tg1, caldeggiata da Augusto Minzolini, ma finita in un nulla di fatto: «Sei bravo, ma sei incompatibile con il corpaccione Rai», pare gli abbia detto un ministro per giustificare il suo niet. (more…)

L’artiglieria pesante del Cavaliere

agosto 29, 2009

imagesAdriano Sofri

Il sito del nuovissimo Giornale registrava ieri come “il più letto” l’articolo intitolato “Boffo, il supercensore condannato per molestie”. L’ho letto anch’io. E ho letto anche, come tutti i giorni da molti anni, l’Avvenire. Alla fine mi sono chiesto se le “rivelazioni” su Dino Boffo, direttore dell’Avvenire, anche a prescindere dalla loro dubbia accuratezza (e in assenza della versione dell’imputato) avessero influito sulla mia lettura del quotidiano, tirando addosso ai suoi argomenti un sospetto di ricatto o di coda di paglia. Mi sono risposto francamente di no. Ci ho letto, con il solito interesse, una pagina dedicata a Timor dieci anni dopo: infatti l’Avvenire è fra i quotidiani più attenti ai problemi internazionali, e fa tesoro delle fonti peculiari di comunità e missioni cattoliche. Ho letto gli articoli che ogni giorno trattano di questioni cosiddette bioetiche, e come ogni giorno ne ho tratto argomenti al mio dissenso. Ho letto con riconoscenza le pagine sull’umanità immigrata e sull’umanità incarcerata. Ho letto gli articoli sulla Perdonanza di Celestino, che piuttosto vistosamente eludevano la cena fra Bertone e Berlusconi, andata poi felicemente di traverso. Ho letto le pagine culturali di Agorà e quella delle lettere, fino alla rubrica quotidiana di Rosso Malpelo, che mi pizzica ogni tanto, ripizzicato. (more…)

L’assalto finale al fortino di RaiTre

agosto 27, 2009

imagesdi CURZIO MALTESE

GLI attuali direttori di Tg3 e RaiTre, Antonio Di Bella e Paolo Ruffini, sono ritenuti da tutti ottimi professionisti, fra i migliori della Rai. Hanno ottenuto del resto, sia in qualità che in quantità d’ascolti, molti eccellenti risultati. Tranne l’unico che conti nell’Italia di oggi: piacere a Berlusconi. Per questo il sultano ha dato ai vertici di viale Mazzini l’ordine di farli fuori, trovando una scusa. Compito non facile, perché di ragioni davvero non ce ne sono. Ma quando non esistono spiegazioni logiche, di solito basta inventarsi un complotto e un colpevole. (more…)

GIORNALI IN FIAMME! IL COMMISSARIO D’AVANZONI SI AVVENTA CONTRO L’INFELTRITO

agosto 23, 2009

imagesGiuseppe D’Avanzo per La Repubblica

 

Si è insediato ieri alla direzione del Giornale della famiglia Berlusconi, Vittorio Feltri, un tipo che – a quanto dice di se stesso – «non ha la stoffa del cortigiano». Lo dimostra subito. Feltri scatena, fin dal primo editoriale, un violentissimo, sbalorditivo assalto a Silvio Berlusconi, suo editore e capo del governo.Per dimostrare che, nel lavoro che lo attende, non sarà né ugola obbediente né sgherro libellista, il neo-direttore sceglie un astuto espediente. Le canta a nuora perché suocera intenda. O, fuor di metafora, ad Agnelli (morto) perché Berlusconi (vivo) capisca e si prepari. Feltri si dice stupefatto per «quanto sta avvenendo sul fronte fiscale». Trasecola per quel che si dice abbia combinato in vita Gianni Agnelli che «avrebbe esportato o costituito capitali all´estero sui quali non sarebbero state pagate le tasse». (more…)

Sfiorito il gossip sul Cav., a Repubblica tocca cercare una via d’uscita

luglio 18, 2009

AJQDD0FCAOYJLQACAEYQWLZCA7CEZ12CAIF6UF3CAZY0MP7CAS12NDECAYEO6GMCAPVMWDUCAATU2C1CAUTWCSBCATK8122CA83IO5OCA65VINYCA66X2V6CANC4739CAF1QQI7CA3A7HCPCASMDDC8Cercasi exit strategy. Le dieci domande di Repubblica al Cav, benché recentemente reimbiancate, cominciano a marcire, a puzzare di vecchio. Sul sito Repubblica.it scivolano inesorabilmente sempre più giù, giorno dopo giorno. Giù giù fino quasi a sparire. Adesso figurano tra la sesta e la settima notizia, appena prima dell’articolo sull’afa estiva. Il fatto è che nel carniere dei cronisti del quotidiano di Largo Fochetti la riserva di gossip sulla vita privata di Silvio Berlusconi scarseggia pericolosamente. Non se ne trova di fresco. E quella che è pur stata una guerra importante, con secchi editoriali del direttore Ezio Mauro all’arrembaggio, adesso rischia di risolversi in una battaglia di retrovia. Così capita che più di un’illustre e militante firma, da quelle parti, cominci a chiedersi se forse non sia il caso di pianificare un’onorevole ritirata. Specie dopo lo spiacevole incidente di Terry De Nicolò, quella gran signora di una escort che, a domanda diretta dell’implacabile Giuseppe D’Avanzo, ha detto che no “con Berlusconi a letto non ci sono stata”. D’Avanzo ha insistito e lei ha pure scritto al giornale per ripeterlo. Niente da fare. Niente sesso. (more…)

LETTERE DI PROVENZANO A DELL’UTRI

luglio 12, 2009

images“UNO DEI FIGLI DI SILVIO DOVEVA ESSERE UCCISO, PER RICOR¬DARE “CERTI VANTAGGI AVUTI” DAL PADRE “IRRICONOSCENTE” – MA L’EX SINDACO MAFIOSO DI PALER¬MO VITO CIANCIMINO -MORTO A FINE 2002- INTERVEN¬NE PER FERMARE L’ATTENTATO

 

Giovanni Bianconi per il Corriere della Sera

La «lettera del mistero» – proveniente da Bernardo Provenzano, indi¬rizzata a Marcello Dell’Utri e destinata a Silvio Berlusconi – conteneva una minaccia al¬l’attuale presidente del Consi¬glio sventata da Vito Ciancimi¬no. Uno dei figli del premier doveva essere ucciso, per ricor¬dare «certi vantaggi avuti» dal padre «irriconoscente», ma l’ex sindaco mafioso di Paler¬mo morto a fine 2002 interven¬ne per fermare l’attentato. (more…)

da l’Espresso in edicola

giugno 26, 2009

imagesUn incontro carbonaro tra il premier, Alfano, Ghedini e due giudici della Corte Costituzionale. Per parlare di giustizia. Ma sullo sfondo c’è anche l’immunità di Berlusconi

Le auto con le scorte erano arrivate una dopo l’altra poco prima di cena. Silenziose, con i motori al minimo, avevano imboccato una tortuosa traversa di via Cortina d’Ampezzo a Roma dove, dopo aver percorso qualche tornante, si erano infilate nella ripida discesa che portava alla piazzola di sosta di un’elegante palazzina immersa nel verde. Era stato così che in una tiepida sera di maggio i vicini di casa del giudice della Corte costituzionale Luigi Mazzella, avevano potuto assistere al preludio di una delle più sconcertanti e politicamente imbarazzanti riunioni, organizzate dal governo Berlusconi. Un incontro privato tra il premier e due alti magistrati della Consulta, ovvero l’organismo che tra poche settimane dovrà finalmente decidere se bocciare o meno il Lodo Alfano: la legge che rende Silvio Berlusconi improcessabile fino alla fine del suo mandato. (more…)

Ma che noia mortale

giugno 26, 2009

imagesCercasi colpo di reni del Cav. contro l’insostenibile palcoscenico gossipparo

 

quanto durerà ancora questa penosa sceneggiata fatta di pettegolezzi che suscitano false indignazioni nei libertini e in qualche prete magari un po’ fazioso e fastidio insopportabile a tutti gli altri? Le signorine che sono diventate improvvisamente il faro della “lotta politica” si godono il loro momento di celebrità senza preoccuparsi affatto dello squallore, i giornalisti di battaglia smerciano ogni giorno un pezzettino di “rivelazioni” sempre più scipite e ripetitive, mentre si apre il solito balletto di querele e controquerele. C’è quasi da rimpiangere i tradizionali tormentoni estivi, persino l’infanticidio di Cogne col suo codazzo di criminologi da passerella, sembra più interessante. (more…)

La doppia morale di Repubblica Su Clinton

giugno 25, 2009

imagesscrisse: “È assurdo colpire un leader con un sexgate”

 

Pubblichiamo l’intervista fatta dal quotidiano la Repubblica all’avvocato Gianni Agnelli nei giorni caldi del sexgate che coinvolse il presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, nel 1998. Agnelli, grande conoscitore dell’America, rilasciò l’intervista a Ezio Mauro, che due anni prima era diventato direttore del quotidiano del gruppo l’Espresso, prendendo il posto di Eugenio Scalfari. Nelle sue domande Mauro, che oggi guida l’assalto gossipparo contro Silvio Berlusconi usando la vita privata come arma politica, mette in evidenza i mali della società americana troppo presa a investigare sulle attività sessuali del presidente. I giudizi, evidentemente, cambiano.  (more…)

Quel rischioso gusto della battuta

giugno 24, 2009

imagesIl ruolo istituzionale prevalga sull’istinto guascone

 

Si sarà mangiato la lingua in questi giorni, Silvio Ber­lusconi, ripensando alla battuta fatta sulla Freccia Rossa nel viaggio inaugurale da Milano a Roma. A un certo punto, come scrisse Tommaso Labate sul Riformista poi ripreso senza smentite da «Dago­spia», si avvicinò con una piccola corte al seguito all’allora primo cittadino di Firenze Leonardo Domenici che era ac­canto a Vasco Errani: «Adesso facciamo divertire il sinda­co ». Si toccò il berrettino con la visiera col quale sarebbe apparso il giorno dopo su tutti i giornali e ammiccò: «Allo­ra, vi piace il presidente ferroviere?». E, mentre quelli ab­bozzavano una risposta, li fulminò con una risata: «Io inve­ce preferisco il presidente puttaniere». Parole che, a rileggerle adesso… (more…)

L’Analisi

giugno 23, 2009

imagesL’amnesia della morale

di EDMONDO BERSELLI

 

In un paese tutto televisivo, da almeno due decenni la politica è stata sostituita dalle immagini dei telegiornali, unica autorappresentazione del potere. Si capisce facilmente allora come negli ultimi giorni, nonostante le inchieste di giornali come la Repubblica, sia stato possibile azzerare lo scandalo della prostituzione di regime, oscurare i fatti e annullare il giudizio dell’opinione pubblica. È stato lo stesso Silvio Berlusconi a delineare la strategia: se tutti tacciono, lo scandalo scivola via, e del premier rimane soltanto l’immagine, colorata dalle tv compiacenti, di un uomo di Stato. (more…)

Silvio, dimettiti di Giampaolo Pansa

giugno 19, 2009

AMHWDUSCA3NE3Y2CAKQWW5DCAGUW8C4CAZIP1FLCA94ETCDCAFK248SCAZ0HCMQCAIELU9KCAW1O5ZRCAIYTUBXCA2F1FDYCAR0TPQBCA1BAGIGCABSK5L4CAF5X41OCAZRP7MRCAV042DBCASBWODPPuò resistere, e lo farà. Ma potrà ancora governare?

 

In questi giorni mi è capitato di discutere in pubblico del mio nuovo libro. Gli incontri sono avvenuti tutti in regioni dell’Italia settentrionale, nel Nord Est e nel Nord Ovest. E fra i tanti venuti ad ascoltarmi, molti erano elettori del centrodestra. Parecchi di loro mi hanno rivolto, anche in privato, la medesima domanda: Silvio Berlusconi ce la farà a reggere di fronte agli attacchi che gli piovono addosso dai giornali e dai partiti dell’opposizione? Verrà costretto a dimettersi o sarà in grado di superare la bufera? (more…)

Berlusconi e Obama

giugno 17, 2009

AWAPIPXCA3NZCSMCAYDDO33CA2V1Q02CAL0D7XMCAOHB6RLCA0E5AXDCAE1YBICCAXRV6HLCAHLE3TECACPD138CAFJLVM9CAM82RBFCA0MZ9E1CA1FJLCICAVO7XGWCANI8NG6CA4Z9EHPCAH8I4B9I CORVI GELATI DA UN SORRISO

 

È la foto che li avvelena: Obama che sorride a Berlusconi, la mano che s’appoggia sulla spalla del premier. Poi la frase: «È bello vederti amico mio». L’amicizia destabilizza sempre chi è in malafede. Qui in Italia ce ne erano un sacco: tutti quelli che avevano previsto a priori il fallimento dell’incontro Obama-Berlusconi, tutti i portatori sani della convinzione di una nuova antipatia americana verso Roma, tutti i presunti conoscitori del presidente Usa, certi che ci avrebbe bastonati, criticati e allontanati. (more…)

Sconvolgenti scoop nella Repubblica dei miei stivali

giugno 15, 2009

AU0CGKFCA11KH00CA7LPXP7CAS332SFCAM3MI4UCAXEN5Z6CAAHQNRLCAMYPV3TCAPFH1EFCAO7FOV8CAUTDEU6CA9B9O3WCA5RN37MCAN29OKBCANEU485CAAUOQW6CAPCVIW8CAXFJCK2CAJ3IJZUScoperte nuove orribili sconcezze sotto il cielo di Sardegna, stivali di velluto

 

Salvate i soldati Paolo Berizzi e Carlo Bonini. Anime candide e ragazzi d’altri tempi, che Repubblica manda allo sbaraglio nel mondo del peccato, della smodata e non autorizzata lussuria, sulle tracce di inenarrabili malefatte della carne, consumate tra cactus e oleandri nei giardini di villa Certosa, succursale sarda di Sodoma e Gomorra. Sconvolti dalla visione di migliaia (e sottolineiamo migliaia) scatti rubati dal fotografo Antonello Zappadu, Berizzi e Bonini scrivono ormai in stato di evidente e insano turbamento, nonostante lo stesso Zappaddu, evidentemente rotto a ogni bruttura, si premuri di sottolineare che in quelle foto in fondo non c’è “nulla di pruriginoso. Piuttosto, direi immagini politicamente imbarazzanti”. (more…)

IL DUELLO MURDOCH-BERLUSCONI VISTO DA Conrad Black

giugno 12, 2009

imagesEX magnate dei media, Dal 2007 IN GALERA – “Come Napoleone, non ha alcuna politica se non la guerra e con lui nessuna OPERAZIONE amichevole è niente di più di una tregua prima di un nuovo assalto”

 

Pubblichiamo un articolo apparso su “The Daily Beast” scritto da Conrad Black, storico canadese e giornalista, membro della Camera Lord britannica. È stato il terzo maggior magnate dei media al mondo. Dal 2007 è detenuto nel carcere federale di Coleman, in Florida, numero di matricola 18330424. (more…)