Posts Tagged ‘bersani’

Il braccio Violante della legge

maggio 5, 2010

di Marco Travaglio, il Fatto Quotidiano, 4 maggio 2010

Non fai in tempo a elogiare un politico che quello si dà subito da fare per smentirti. Ci era piaciuta la reazione cazzuta di Bersani, incalzato ad Annozero. Soprattutto quando aveva detto che “la nostra Costituzione è la migliore del mondo” e, salvo qualche aggiornamento, il Pd intende difenderla con le unghie e coi denti così com’è. Si sperava che il segretario Pd avvertisse subito della svolta i due responsabili del partito per le riforme – Andrea Orlando (Giustizia) e Luciano Violante (istituzioni) – affinché riponessero dialoghi e tavoli finalizzati a “riforme condivise” e si preparassero alla pugna.

Invece apprendiamo da Repubblica che Orlando insiste sulla linea tracciata nel memorabile articolo pubblicato sul Foglio di Giuliano Ferrara (forse nella speranza che non lo leggesse nessuno) dal titolo “Caro Cav, il Pd ti offre giustizia”. Lì, accanto a idee condivisibili come la soppressione dei piccoli tribunali, si leggono autentiche perle di berlusconismo in salsa piddina: almeno tre sintomi della sindrome di Stoccolma, anzi di Arcore, che da anni porta il centrosinistra a subire l’agenda berlusconiana che non punta a riformare la Giustizia per farla funzionare, ma a riformare i magistrati per limitarne l’indipendenza. (more…)

Feltri: Bersani, un carro con la sola retromarcia

ottobre 30, 2009

imagesTutto si può dire della politica italiana tranne che sia una cosa seria.

L’ultima del Palazzo, anzi di Botteghe Oscure, è degna della migliore tradizione cabarettistica.

Il bolscevico Pier Luigi Bersani, non appena messo piede nella segreteria del Partito democratico, ha avuto un’idea che sarebbe stata giudicata spinta anche da quelli del Bagaglino: richiamare Romano Prodi in servizio permanente effettivo nel ruolo di candidato premier della sinistra.

La quale dimostra così di avere conservato gelosamente il deficit di fantasia tipico dei vecchi comitati centrali dell’orrendo Partito comunista all’epoca del Muro di Berlino. (more…)

Bersani

giugno 18, 2009

AEV6MS0CA5Z9N4ICAGWW1C4CASJEUPBCAQPLIYMCAA7EQI0CAV254M4CALOTEWNCA6YAQXFCA3JDFWJCA5CMLFICAAGK2HDCAAZLXMHCA866VS8CAXKCBDBCARZCGMSCA4SOW8OCAVMFAD4CA0Y1ZY9il comunista obbediente sempre a braccetto coi suoi sicari

 

Sarà lo scontro fra due emiliani un po’ acciaccati, quello fra Dario Franceschini e Pierluigi Bersani. Dalle loro parti, rispettivamente Ferrara e Piacenza, il Pd ha sofferto molto nelle ultime elezioni amministrative ma il partito si accorge del «miracolo emiliano» solo ora che è finito e si affida alla scelta fra loro due. Il cattolico praticante che viene dalla Dc e il comunista dal volto umano che viene da tutta la traversata degli ex Pci. Pierluigi Bersani questa volta ci vuole provare sul serio. Ha cinquantotto anni e non ci sarà un’altra occasione. Nasce in mezzo al popolo, per così dire. Suo padre era meccanico e benzinaio ed ebbe il suo daffare il Pierluigi quando approvò la lenzuolata sulle liberalizzazioni a convincere i colleghi di papà che non ce l’aveva con loro per partito preso. Laureato in filosofia, tesi su San Gregorio Magno, per qualche anno si dedicò all’insegnamento poi venne conquistato dalla politica. Come i bravi comunisti emiliani si fece le ossa nell’amministrazione e prima ancora di diventare ministro diresse la giunta regionale con grande padronanza. (more…)