Posts Tagged ‘campania’

Camorra Security

settembre 14, 2010

Dalla Regione alle banche. Un terzo della sicurezza affidata a un clan. Dal passato ingombrante e già processato per mafia

Nell’articolo: Di quei primi anni restano tanti ricordi. In parte scritti su carta intestata della Direzione distrettuale antimafia. Come la foto della cena, il 19 gennaio 1996, in un ristorante di Nola, tra Mensorio, amministratori locali, consiglieri regionali e presunti camorristi per preparare la campagna elettorale: “Sotto la vigilanza armata di due istituti di vigilanza”, spiegano in quei giorni i magistrati all’Ansa, “La vigilante 2 e La vigilante 3 dei fratelli Buglione”

Fabrizio Gatti, da “L’Espresso” del 13 Novembre 2006

Ne hanno fatta di strada i fratelli Buglione di Saviano. Da piccoli raccomandati di provincia a massimi esperti di sicurezza, micro e macrocriminalità. Con la loro rete di agenzie di polizia, proteggono un terzo di Napoli. Sono tanto stimati che, grazie a una gara d’appalto del 2005, i loro vigilantes sono diventati la guardia privata della Regione Campania. Così ha deliberato una commissione della giunta di Antonio Bassolino quando ha dovuto stabilire chi doveva presidiare gli uffici e le sedi del Consiglio regionale. L’annuncio sul ‘Bollettino ufficiale’ era tanto stringato che solo gli addetti ai lavori se ne sono accorti. Cinque righe per un contratto da 4 milioni e mezzo di euro.

Difendere la Regione a Napoli è come difendere il governatore e i suoi amministratori dalla camorra. Un biglietto da visita di cui vantarsi. I fratelli Buglione conoscono di persona cosa sono la mafia e l’antimafia. Arrestati e processati con l’accusa di associazione mafiosa, quattro anni fa sono stati assolti. ‘Per non aver commesso il fatto’, ha stabilito il Tribunale di Nola nella sentenza poi confermata in appello. (more…)

«Non si combatte l’abusivismo cominciando dalla povera gente»

gennaio 30, 2010

Raffaele La Capria. Lo scrittore sugli scontri a Ischia tra polizia e cittadini per un abbattimento: «Si dà il vero esempio combattendo le grandi speculazioni. Le denunciammo con Rosi ai tempi di “Le mani sulla città” ma purtroppo non è servito a molto»

«L’abusivismo va combattuto, è sicuro. Ma il modo in cui questo principio è stato messo in atto ultimamente mi sembra non soltanto tardivo, ma soprattutto poco efficace». Esordisce così lo scrittore napoletano Raffaele La Capria, quando gli si chiede di commentare gli scontri di giovedì sull’isola d’Ischia tra la polizia e i cittadini che tentavano di impedire l’abbattimento di una casa abusiva.

In che senso poco efficace?
Ho visto in televisione che hanno distrutto in modo brutale una casetta di povera gente. Mentre l’abusivismo ha prodotto edifici di ben altra importanza che potevano essere attaccati per primi, se si voleva dare un vero esempio. (more…)

Saviano: La camorra alla conquista dei partiti in Campania

ottobre 26, 2009

imagesdi Roberto Saviano, da Repubblica, 24 ottobre 2009

Quando un’organizzazione può decidere del destino di un partito controllandone le tessere, quando può pesare sulla presidenza di una Regione, quando può infiltrarsi con assoluta dimestichezza e altrettanta noncuranza in opposizione e maggioranza, quando può decidere le sorti di quasi sei milioni di cittadini, non ci troviamo di fronte a un’emergenza, a un’anomalia, a un “caso Campania”. Ma al cospetto di una presa di potere già avvenuta della quale ora riusciamo semplicemente a mettere insieme alcuni segni e sintomi palesi. (more…)

CANTA, CHE GLI PASSA (A BASSOLINO)

luglio 30, 2009

imagesA NAPOLI NON C’HANNO UN EURO, MA ‘O GOVERNATORE DONA 500MILA € AL TEATRO DI NINO D’ANGELO – LA CAMPANIA COME IL TITANIC, AFFONDA MENTRE SUONA L’ORCHESTRINA – A VARI OPERATORI DELLO SPETTACOLO SONO STATI ASSEGNATI 886 MILA €…

Paolo Bracalini per “Il Giornale”

Nu jeans e ‘na maglietta, ma qui la sceneggiata finisce con Napoli milionaria. Mezzomilionaria perlomeno, stando al bollettino della Regione Campania di tre giorni fa, dove si legge che al caschetto d’oro di Nino D’Angelo la giunta di Bassolino ha assegnato 500mila euro, altro che popcorn e patatine. Canta, lo scugnizzo, e incassa l’aiuto regionale per il suo teatro, il Trianon Viviani «Teatro del popolo», che ha appunto quel ragazzo della curva B come direttore artistico e grande interprete del repertorio verace napulitano (dal cartellone: «A gennaio verrà ripreso a furor di pubblico e di critica il fortunato concerto-spettacolo dedicato alla Voce ‘e Napule, Sergio Bruni». Canta Nino ovviamente). (more…)