Posts Tagged ‘comunione e liberazione’

Compagnia delle Opere: il forziere del “partito di Dio”

ottobre 27, 2011

di Ettore Livini, da Affari & Finanza di Repubblica, da “Micromega

Prima le spinte del Vaticano. Poi Todi. Ora le grandi manovre al centro del quadro politico romano per gettare le basi del dopo Berlusconi. La Balena bianca dopo anni di letargo bipolare ha avviato le prove tecniche di risveglio. E in attesa di trovare leader, alleati e linea politica, si consola con una certezza: il forziere di Dio, vent’anni dopo l’eutanasia della Democrazia cristiana, gode ancora di ottima salute. Tenuto in piedi, anzi tonificato, negli anni bui del bipartitismo dall’unica macchina di voti, soldi e consensi sopravvissuta alle macerie dello scudo crociato: quella di Comunione e liberazione e della Compagnia delle Opere (Cdo). La Confindustria dei cieli pronta a fare da Cavallo di Troia qualcuno dice anche da Bancomat per il ritorno dei cattolici al centro della scena politica nazionale.

Fare un estratto conto preciso al centesimo dei soldi a disposizione di questa lobby politico-finanziaria non è facile. La Cdo è una nebulosa proteiforme posizionata nell’area grigia tra profit e noprofit dove i dati pubblici sono merce rara. L’unica certezza è che negli ultimi anni, crisi o non crisi, ha continuato a crescere. Le aziende iscritte (prezzo attorno ai 300 euro l’anno) sono 36.600, il 10% in più del 2010, per un giro d’affari complessivo attorno ai 70 miliardi. L’elenco ufficiale dei soci non esiste, ma solo in Lombardia, feudo del governatore Roberto Formigoni, sarebbero 6mila, più di quelli di Assolombarda. I documenti depositati sulla galassia si contano sulla punta delle dita. E raccontano solo una porzione infinitesimale del potere dell’armata ciellina. C’è un’Associazione Compagnia delle Opere con 4 milioni di attivi e 137mila euro di utile nel 2009. Sotto il suo cappello ci sono Cdo Net (servizi, 9 milioni di ricavi), la misteriosa Magifyng films negli Usa e Bps (consulenza finanziarie 5,5 milioni di fatturato). Dove tra gli azionisti spuntano alcuni degli uomini forti del gruppo come Graziano Tarantini presidente di A2a, membro della potentissima Fondazione Cariplo e consigliere di Akros e Bpm e Paolo Fumagalli, presente in alcuni cda in orbita IntesaSanpaolo. Ma si tratta solo di una goccia nell’oceano degli interessi della Compagnia.

I vantaggi per i soci. Il vero tesoro del forziere di Dio è altrove. Sfuggente e invisibile, fatto di mille rivoli di denaro (tutti insieme fanno un fiume d’oro) che corrono tra politica, affari e opere di bene. Un patrimonio milionario capace, al momento delle elezioni, di trasformarsi in un serbatoio da centinaia di migliaia di voti. La Compagnia delle Opere si è messa nel mezzo di questo crocevia strategico: «L’associazione è scritto nella brochure di presentazione dà la possibilità di trovarsi al centro di un complesso di relazioni in cui ciascun associato può trarre beneficio per la sua impresa». Come? (more…)

COMUNIONE E FATTURAZIONE (UN MONDO A PARTE)

novembre 23, 2010

UN LIBRO SULLA “LOBBY DI DIO” INTRISO DI FEDE, POLITICA ED AFFARI – FERRUCCIO PINOTTI RACCONTA LE RADICI DEL POTERE CIELLINO, DA DON GIUSSANI A FORMIGONI – I NUMERI DELLA COMPAGNIA DELLE OPERE FANNO IMPRESSIONE: 34 MILA IMPRESE, MILLE AZIENDE NON PROFIT (QUINDI NO TAX), UN FATTURATO COMPLESSIVO DI 70 MLD € – UNA REALTÀ PARALLELA, PER MOLTI IMPENETRABILE: “IN CL INCONTRI LA RAGAZZA, TI SPOSI, FAI FIGLI, LI EDUCHI, SEMPRE CON CIELLINI E FRA CIELLINI, È UN VUOTO CHE TI DÀ L’ILLUSIONE DELLA PIENEZZA”…

Marco Imarisio per il “Corriere della Sera“, da “Dagospia

«Questo nostro modello conquisterà l’Italia». A cercare negli archivi, la frase risale al 1985. Il suo titolare, Roberto Formigoni, era un giovane di belle speranze e di elevato misticismo. Venticinque anni e molta concretezza dopo, arriva un libro su Comunione e liberazione dove si sostiene che la profezia si è in buona sostanza avverata.

«La lobby di Dio» (Chiarelettere, 480 pagine, in uscita il 23 novembre), del giornalista Ferruccio Pinotti, è una corposa inchiesta che racconta dalle origini la storia e la mutazione di un movimento che si è fatto sistema, creando un network capace di unire affari, politica e religione, senza nasconderne aspetti scabrosi e disavventure giudiziarie. (more…)

L’attacco a Eco e l’indulgenza col potere: parte la crociata di Cl contro i moralisti

agosto 28, 2010

Per i discepoli di don Giussani, ormai giunti alla terza generazione, lo scandalo è “Famiglia cristiana” quando se la prende con Berlusconi

Nell’articolo: Parlo di Chiesa privata perché Cl non solo si contrappone, come e più di sempre, al cosiddetto cattolicesimo democratico. Ma si distanzia dal giudizio critico sulla classe dirigente pronunciato dalla Cei e che perfino il portavoce dell’Opus Dei, Pippo Corigliano, nei giorni scorsi ha consegnato in un’intervista al “Manifesto”: “Al momento politici che abbiano una struttura morale tale da interpretare i valori cattolici non se ne vedono. Il punto è che i politici proprio quei valori tentano poi di strumentalizzare”. Un atto d’accusa del tutto assente dal Meeting di Rimini

Gad Lerner per “La Repubblica

Sono venuto al Meeting di Rimini per capire cos’è questo detestabile “moralismo” che tanto fastidio suscita nei cattolici moderati di Comunione e Liberazione. Per i discepoli di don Giussani, ormai giunti alla terza generazione, lo scandalo è “Famiglia cristiana” quando se la prende con Berlusconi.E perciò stesso va disdegnata come “L’Unità” o “Il Fatto”, a detta di Maurizio Lupi; merita viceversa indulgenza il degrado nei comportamenti dei politici al comando: non siamo forse tutti peccatori? Chi di noi ha il diritto di scagliare la prima pietra? “Sia proibita la vendita di ‘Famiglia cristianà sul sagrato delle chiese!”, invoca lo storico di Cl, monsignor Massimo Camisasca. (more…)

Passera (senz’accento)?

agosto 24, 2010

Nell’articolo: Anche perché, in platea, avrebbe potuto imbattersi in uno degli azionisti Alitalia che han perso tutto grazie alla mirabile operazione condotta da Passera nel 2008 per conto del governo Berlusconi, scaricando sui contribuenti la parte marcia della compagnia (un buco da 3-4 miliardi) e regalando quella sana a 15 furbetti dell’aeroplanino. Nell’operazione Passera era contemporaneamente advisor del governo per trovare i compratori giusti e azionista della Cai, la compagnia acquirente della good company. Arbitro e giocatore

Marco Travaglio per “Il Fatto

L’altro giorno, tomo tomo cacchio cacchio, Corrado Passera è sceso dall’astronave che lo riportava sul suolo patrio dopo 20 anni di soggiorno su Saturno, atterrando dritto dritto sul Meeting ciellino di Rimini per tenere una dura requisitoria contro “tutta la classe dirigente italiana” che “non risolve i problemi della gente” e “suscita indignazione”. Applausi scroscianti dalla platea di Comunione e Fatturazione, anch’essa indignatissima contro questa classe dirigente che non risolve i problemi della gente, ma trova sempre il modo di risolvere quelli del Meeting di Cl, anzi Cf, finanziato negli anni dai migliori esponenti della classe dirigente: Berlusconi, Ciarrapico, Andreotti, Tanzi e altri gigli di campo; e ora da Banca Intesa, Eni e Formigoni (coi soldi della Regione Lombardia e delle Ferrovie Nord). (more…)

La regione Lombardia dà 234 mila euro al Meeting di Rimini

luglio 6, 2010

Persino la Lega protesta contro il finanziamento del Meeting di Comunione e Liberazione da parte del governatore ciellino Formigoni. “Credo che le risorse dei lombardi andrebbero spese diversamente, soprattutto in tempo di crisi e di ristrettezze alle finanze pubbliche”

Nell’articolo: E’ stato un errore investire 9 milioni di euro per il restauro della Manifattura Tabacchi, fatto su spinta del ministro Bossi e del ministro Tremonti, per avere una Cinecittà lombarda?

da “ilpost

“Siamo orgogliosi che Regione Lombardia sia presente da anni alla più importante manifestazione culturale, giovanile e non solo, d’Europa il Meeting internazionale di Rimini, evento che fa registrare 800mila presenze da tutto il mondo”

Il capogruppo del PdL alla Regione Lombardia Paolo Valentini l’ha messa così, e ha poi elencato una successione di nomi altisonanti per giustificare la “presenza” della Regione Lombardia al Meeting di Comunione e Liberazione. Solo che dietro il termine – “presenza” – si contano ben 234 mila euro con cui la Lombardia finanzierà la suddetta “presenza”, soldi che vanno nelle casse dell’organizzazione di cui il governatore della Lombardia è uno dei maggiori esponenti, e che si ritiene abbia occupato con suoi uomini gran parte del potere lombardo legato alla Regione. Tanto che sul finanziamento al Meeting ha protestatopersino un alleato di Formigoni, il capogruppo della Lega Stefano Galli. (more…)

Lombardia, chi critica Comunione e Liberazione viene punito

gennaio 1, 2010

Chi attacca Comunione e Liberazione, “muore”. L’espansione del potere di CL ha assunto caratteri tali che chi si oppone a essa, o semplicemente critica lo stile della potente lobby cattolica, è sottoposto a pesanti pressioni. Esemplare il caso del dottor Enrico De Alessandri, un dirigente della sanità lombarda sottoposto a un severo provvedimento solo per aver criticato lo strapotere di CL in un sito, www.teopol.it? , nel quale De Alessandri pubblica un dossier in cui è illustrato l’assalto al potere in una regione che gestisce un bilancio da 20 miliardi di euro, pari a quello di un piccolo Stato.

De Alessandri è stato sospeso dal lavoro per un mese, dal 16 novembre al 16 dicembre di quest’anno, con l’avviso che se non toglierà dal web le sue considerazioni seguiranno provvedimenti più pesanti. Un dettaglio che la dice lunga sulla vicenda è il fatto che la comunicazione del 20 ottobre è firmata dal dirigente del personale della Regione, Michele Camisasca, nipote del famoso Massimo Camisasca, il sacerdote che è stato una delle figure chiave del movimento (dal 1985 è superiore generale della “Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo”), nonché storiografo ufficiale di CL.

Il provvedimento disciplinare è arrivato dopo una serie di richiami scritti. Una comunicazione del 18 settembre proponeva addirittura un patteggiamento: “La riduzione della punizione a soli dieci giorni in cambio dello stop alla pubblicazione del libro (…)”. Ma il dottor De Alessandri, che è stato direttore del Centro regionale emoderivati della Regione Lombardia e che lavora attualmente presso l’Assessorato alla sanità della Regione Lombardia, intende resistere, esercitando il diritto di espressione sancito dall’articolo 21 della Costituzione. Le sue critiche, infatti, non sono rivolte al datore di lavoro ma all’occupazione del potere in Lombardia da parte di un movimento religioso, CL appunto. (more…)

SULLE CENERI DI BOFFO SI CELEBRA IL TRIONFO DEL POTERE CIELLINO (ECCLESIALE E POLITICO)

settembre 4, 2009

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In epoca di prima Repubblica vigeva una rigida divisione del lavoro che più o meno funzionava così.
Alla Dc e ai cattolici la televisione, il servizio pubblico, la Rai (vedi l’era di Ettore Bernabei). Al Pci e alla sinistra la cultura, il cinema, l’editoria, l’università. Ai laici e alla massoneria i grandi quotidiani del Nord, i giornali legati alla finanza e all’imprenditoria.

  Un codice da tempo saltato per aria, con l’irruzione di Berlusconi. E con l’infiltrazione ai vertici dei media un tempo laici degli uomini della più potente lobby politico-economico-ecclesiale che ci sia oggi in Italia: la falange di Comunione e Liberazione.

Morto il fondatore don Luigi Giussani nel 2005 i ciellini hanno affidato la cura delle loro anime a un prete spagnolo, don Carron. E loro si sono buttati sulla coltivazione delle Opere. (more…)