Posts Tagged ‘curdi’

Perché l’Iran continuerà a bombardare l’Iraq

giugno 24, 2010

Original Version: Why Iran will continue to shell Iraq

Nell’articolo: Le incursioni oltreconfine (compresi i bombardamenti) hanno rappresentato nel tempo un modo conveniente, da parte degli stati vicini, per inviare sottili messaggi agli attori politici iracheni. Ciò include il rammentare loro i limiti del successo che possono ottenere, soprattutto con il ritiro delle truppe americane

La tattica delle incursioni militari oltreconfine permette a paesi vicini dell’Iraq, come l’Iran e la Turchia, di tenere sotto controllo il Kurdistan iracheno e di compromettere i progressi economici di Baghdad senza ricorrere ad una guerra aperta – scrive l’analista Ranj Alaaldin,  analista esperto di questioni di sicurezza e di affari mediorientali presso la London School of Economics and Political Science; nell’ambito dei suoi abituali viaggi in Medio Oriente, si è recato recentemente in Iraq per una serie di missioni di ricerca, da Medarabnews

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Nel corso dell’ultimo mese, l’Iran ha continuamente e instancabilmente bombardato i villaggi al confine con il Kurdistan iracheno, provocando la fuga di migliaia di persone, ferendone molte e perfino uccidendo una quattordicenne.

Il motivo apparente di questi attacchi sarebbe quello di colpire il “Partito per la vita libera del Kurdistan”, un movimento militante curdo-iraniano noto come Pejak. Ad ogni modo, la decisione di mandare al confine unità militari e di stabilire basi (secondo fonti curde) potrebbe far parte di una più ampia strategia iraniana per mantenere una presenza fisica di lunga durata in territorio curdo. Sicuramente rappresenta una provocazione che l’Iran può giustificare sulla base della minaccia posta dal Pejak, ma le ragioni potrebbero andare ben oltre. (more…)

La Turchia riconsidera la questione curda

luglio 5, 2009

imagesI curdi, una volta tallone d’Achille della Turchia, potrebbero diventare la sua maggiore risorsa, una sorta di cuscinetto contro un instabile Iraq ed un emergente Iran – scrive l’analista Ranj Alaaldin

 

Le recenti aperture della Turchia nei confronti dei curdi, entro e al di là dei suoi confini, rappresentano una grande svolta politica da parte di Ankara. Sul piano interno, il presidente turco Abdullah Gul ha dichiarato che la questione curda è il ” problema più urgente del paese “, mentre oltre confine, nella città curda irachena di Erbil, una conferenza nel mese di febbraio ha riunito più di 100 funzionari di stato e accademici provenienti sia dalla Turchia che dalla regione del Kurdistan iracheno. Ancora più notevole è il fatto che Gul ha di recente visitato l’Iraq e ha incontrato Nechirvan Barzani, primo ministro del governo regionale del Kurdistan. Si tratta della prima volta che un leader turco incontra formalmente un rappresentante del governo curdo. (more…)