Posts Tagged ‘droghe’

La crisi del proibizionismo in America Latina

luglio 19, 2011

Carta di Laura Canali

La Commissione globale sulle politiche della droga ha rivolto un appello all’Onu dagli aspetti decisamente antiproibizionisti. Il governo brasiliano aumenta il pugno di ferro, mentre i narcos preparano la diffusione di un nuovo stupefacente: l’oxidado

Maurizio Stefanini per “Limes

Il Premio Nobel per la Letteratura peruviano Mario Vargas Llosa; lo scrittore messicano Carlos Fuentes; gli ex presidenti Fernando Henrique Cardoso (Brasile), César Gaviria (Colombia), Ernesto Zedillo (Messico); l’ex segretario dell’Onu Kofi Annan; il fondatore della Virgin Richard Branson; l’ex alto commissario per i Diritti umani dell’Onu Louise Arbour; l’ex rappresentante dell’Unione Europea Javier Solana; l’ex numero uno della Banca centrale degli Stati Uniti Paul Volcker. Queste persone hanno un orientamento ideologico piuttosto eterogeneo, ma tendente più verso il centrodestra che verso il centrosinistra.

 

Il presidente boliviano Evo Morales è invece considerato di sinistra radicale, malgrado l’eclettismo del suo indigenismo. Il governo messicano è espressione del Partito di azione nazionale (Pan) del presidente Calderón, di centrodestra. Il governo brasiliano è infine una grande coalizione il cui nucleo è il Partito dei lavoratori (Pt) della presidentessa Dilma Rousseff e del suo predecessore Lula, di sinistra. (more…)

La guerra alla droga di Giovanardi

giugno 28, 2011

di Patrizio Gonnella, da “Micromega

Intorno alla droga, alle droghe leggere, ai consumatori e ai tossicodipendenti, agli stili di vita giovanili si è costruita una guerra ideologica. Checché ne dica il Ministro Carlo Giovanardi, autore insieme a Fini nel non lontano 2006 di una legge liberticida approvata con un emendamento al decreto legge sulla sicurezza per le Olimpiadi invernali di Torino, negli ultimi anni la politica governativa non ha prodotto risultati significativi.

I consumatori di droghe sono più o meno numericamente gli stessi, i traffici di droghe pesanti sono aumentati, la repressione ha colpito soprattutto i consumatori di hashish e marijuana. Il sovraffollamento penitenziario è anche un prodotto della Fini-Giovanardi. Il 37% della popolazione detenuta è dentro per aver violato la legge sulle droghe. La media europea è molto, ma molto, più bassa.

La guerra alla droga ha fallito tutti i suoi obiettivi. Non un ettaro di meno è stato coltivato a canapa in giro per il mondo. Non ha prodotto un consumatore di meno. La questione è complessa, richiede approcci non ideologici (un esempio di approccio ideologico è rappresentato dalla seguente frase“drogarsi è immorale” che porta con sé la conseguente conclusione “i drogati vanno puniti”) e soluzioni pragmatiche.  (more…)