Posts Tagged ‘elezioni’

Voto di scambio: in due anni 38 indagini aperte, Casal di Principe è solo la punta dell’iceberg

Mag 4, 2010

Caltanissetta, Catania, Catanzaro, Napoli e Palermo. In totale sono cinque le Procure distrettuali antimafia che tra il 1° luglio 2008 e il 30 giugno 2009 hanno aperto fascicoli per ipotesi di voto di scambio elettorale, meglio conosciuto nel codice penale come 416-ter.

Le indagini complessivamente aperte sono state 17, perché ciascuna Procura ha dato il via a più fascicoli, finora sempre contro ignoti. Nello stesso periodo dell’anno precedente (1° luglio 2007-30 giugno 2008) le Procure antimafia che indagavano erano le stesse, con l’aggiunta di quelle di Bari e Lecce ma le indagini complessivamente aperte erano molto più numerose: 21.

Altro che Casal di Principe e l’ipotesi di voto di scambio che in questi giorni hanno portato il regno di Sandokan e dei Casalesi sulle prime pagine dei giornali di mezzo mondo! Casal di Principe è solo la punta di un iceberg (si vedano anche le valutazioni sulle votazioni amministrative nel Comune di Gizzeria, Catanzaro, descritte nel post del 21 aprile).

Naturalmente quelli sopra indicati sono i procedimenti penali in relazione ai quali si registra una mera pendenza delle indagini e che non sono sfociati in provvedimenti definitori della fase, siano essi di archiviazione o di richiesta di rinvio a giudizio.

La Direzione nazionale antimafia come ogni anno, a fine 2009, ha accompagnato i numeri nudi e crudi con alcune note che, ancora una volta, sono state scritte dal sostituto procuratore aggiunto Alberto Cisterna. “Com’è dato a tutta prima rilevare – scrive il magistrato –pur a fronte di un’obiettiva difficoltà di conseguire risultati probatoriamente apprezzabili in relazione al dettato normativo dell’articolo 416-ter c.p. – che inopinatamente esige la corresponsione sinallagmatica di una erogazione di denaro per la promessa di voti elettorali proveniente da un’associazione mafiosa – deve comunque constatarsi come vi siano un certo numero di procedimenti che puntano a contrastare uno dei settori di maggiore pericolosità dell’infiltrazione mafiosa. Completezza espositiva esige che si valutino le interazioni e le possibili sinergie operative tra i provvedimenti amministrativi emessi ai sensi del previgente disposto degli articoli 143 e 146 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n.267 e le indagini per infiltrazioni mafiose nell’ambito delle amministrazioni comunali, provinciali, delle aziende sanitarie locali e via seguitando”. (more…)

Le elezioni tedesche minacciano la ripresa

agosto 29, 2009

23046_27618_20090825T1_1579399_mediumIl quadro politico non è mai stato così frammentato e rissoso. C’è chi teme che dalle urne possa uscire un governo debole e senza munizioni per affrontare la crisi a “W”

Le alleanze e i “semafori” delle possibili coalizioni post elettorali sono impazziti. Dall’appuntamento alle urne del 27 settembre la Germania potrebbe uscire non soltanto la peggiore disfatta di sempre dei socialdemocratici. Quella data potrebbe segnare anche la fine del bipartitismo imperfetto che ha sempre caratterizzato la repubblica federale. Le due grandi Volksparteien, la Cdu/Csu e la Spd che negli anni Settanta raccoglievano il 90 per cento dei consensi, potrebbero faticare a raggiungere il 60. E sono ormai assediate da partiti che si sono stabilizzati da anni sopra la soglia del 5 per cento e pretendono tutti di fare l’ago della bilancia. (more…)

Verso il meno peggio

giugno 27, 2009

imagesGoverno e opposizione hanno fatto di una semplice elezione di rinnovamento legislativo un vero e proprio plebiscito nel quale, dicono, sia in gioco la stabilità istituzionale

 

Domenica 28 giugno, circa 23 milioni di argentini andranno alle urne per eleggere la metà dei membri della Camera dei deputati (128), un terzo del Senato (24) e centinaia di altre cariche rappresentative secondarie. In mezzo a una campagna turbolenta, caricata di dicerie e insulti, il governo e un’opposizione divisa in molteplici fronti e partiti, grandi e piccoli, hanno fatto di una semplice elezione di rinnovamento legislativo un vero e proprio plebiscito nel quale, dicono, sia in gioco la stabilità istituzionale.
A analizzare il complesso quadro è Manrique Salvarrey, analista politico uruguayano, in Argentina dal 1973. (more…)

Regioni Rosse

giugno 23, 2009

imagesOra i democratici scricchiolano anche in Appennino

Prato, Orvieto, Bastia, Gualdo Tadino sono nomi che ci dicono qualcosa della geografia politica italiana come la storia repubblicana ce l’ha tramandata? Certo, sono parte delle zone rosse, sono i bastioni più o meno potenti di un sistema sociale di coop e assistenza, clientelismo delle sezioni e impresa familiare, che sembrava tanto radicato da essere inamovibile. Bene, ieri sera, a spoglio quasi terminato del turno di ballottaggio delle elezioni provinciali e comunali, altri bastioni sono passati al governo di amministratori del centrodestra. (more…)

Un test per l’Albania

giugno 23, 2009

imagesL’Albania ha di fronte a sé un difficile test da superare per poter avanzare lungo il percorso dell’integrazione europea: le elezioni politiche del 28 giugno

 

Mancano pochi giorni alle fatidiche elezioni del 28 giugno, che metteranno a dura prova il futuro prossimo dell’Albania. La campagna elettorale iniziata lo scorso primo giugno è stata una delle più animate che il paese abbia mai vissuto. Sono state diverse le novità di tipo legislativo e mediatico, mentre non è mancata la tipica atmosfera di conflittualità e ostruzionismo che da sempre caratterizza le campagne elettorali albanesi. (more…)

Commento di Paolo Granzotto

giugno 16, 2009

imagesgli anti democratici

Si potrebbe pensare che le «scosse» vaticinate da D’Alema siano una manifestazione d’impazienza della sinistra, poco disposta ad attendere il 2013 per prendersi la rivincita, riappropriarsi del potere – che logora chi non ce l’ha – e liquidare una volta per tutte Silvio Berlusconi. Ma non è così. I progressisti e in particolare D’Alema, che ne è l’esponente giudicato più agile di mente, su quello che riserverà loro il futuro non sono così ottimisti. La sinistra non è allo sbando solo in Italia, ma in tutt’Europa, investita da una crisi di identità dalla quale, per mancanza di strumenti ideologici e culturali appropriati, non sa come uscirne. E nulla lascia credere che le cose possano migliorare nel tempo. Quindi non di impazienza si tratta, ma di sconforto. Stato d’animo che può virare nella disperazione. (more…)