Posts Tagged ‘ernesto galli della loggia’

La storia controcorrente del Cavaliere

maggio 25, 2010

Pubblichiamo per gentile concessione dell’editore il Mulino alcuni stralci del saggio di Ernesto Galli della Loggia “Tre giorni nella storia d’Italia”. Il volume si sofferma su tre momenti fondamentali nelle vicende del Paese: la Marcia su Roma, le elezioni del 1948 vinte dalla Dc e le elezioni del 1994 caratterizzate dal successo di Berlusconi

Ernesto Galli della Loggia da “Il Giornale

Il successo di Berlusconi è figlio in qualche modo, ma certo in misura significativa, del grande vuoto socioculturale apertosi in Italia dagli anni Settanta-Ottanta in poi. Non già per colpa della televisione, come si dice, bensì per effetto di trasformazioni profonde del tessuto sociale. Negli anni Settanta-Ottanta giunge infatti a termine il processo di modernizzazione del paese iniziato all’incirca mezzo secolo prima. Anche in conseguenza di ciò cominciano a perdere rapidamente influenza la famiglia, la Chiesa e la scuola, vale a dire i tre principali canali che fino ad allora avevano assicurato la formazione della personalità individuale e degli orientamenti collettivi. (more…)

Galli è caduto dalla Loggia

maggio 19, 2010

di Marco Travaglio per “Il Fatto

A furia di associare Tangentopoli ai magistrati che l’hanno scoperta anziché alle tangenti che l’hanno causata, gli intellettuali “liberali” sono un po’ a corto di argomenti sulla nuova Tangentopoli. Sabato, sul Pompiere della Sera, Ernesto Galli della Loggia si è prodotto in un collage di pensierini che farebbero arrossire uno scolaretto di prima elementare. Premessa: dagli scandali emerge “una vasta, capillare indifferenza alla correttezza e alla legalità”. Però, che acume. Segue un interrogativo angosciante: “Ma che razza di società è la società italiana?”. Bravo, ben detto. “Perché da noi più che altrove la corruzione politica non sembra trovare l’ostacolo di alcuna efficace forza dissuasiva? Perché la paura di essere scoperti e quindi puniti…in Italia non sembra svolgere la sua funzione in misura apprezzabile?”. (more…)

L’unica eccezione al mondo

giugno 26, 2009

imagesChiesa e contemporaneità in un dialogo tra il cardinale Camillo Ruini ed Ernesto Galli della Loggia

 

Presente già nell’epica di Omero e tipico del dramma, il “dialogo” – centrale nell’insegnamento di Socrate – fu, come noto, assunto da Platone. Nella letteratura latina visse dapprima nella satira drammatica delle origini, divenendo quindi parte della filosofia con Cicerone. Utilizzato nei primi secoli del cristianesimo in opere quasi tutte volte a indurre la conversione di ebrei, pagani ed eretici, il dialogo ebbe carattere più dottrinale in Agostino, ricomparve e fiorì nel rinascimento – specie italiano – trovando nel prosieguo molti autori illustri, da Erasmo a Galileo, da Margherita di Navarra a Bodin, da Montesquieu a Voltaire, da Leopardi a Pavese.
Espediente letterario e, soprattutto, indispensabile via di confronto di punti distanti, ma attratti a un comune interesse, il dialogo è la struttura portante del recente volume Confini. Dialogo sul cristianesimo e il mondo contemporaneo (Milano, Mondadori, 2009, pagine 202, euro 18), in cui lo storico laico Ernesto Galli della Loggia e il cardinale Camillo Ruini si confrontano su modernità e Cristianesimo, nella comune “acuta preoccupazione” che le nostre società occidentali stiano “per smarrire l’ispirazione umanistica che è alla loro origine e dei cui frutti esse ancora godono”. (more…)