Posts Tagged ‘escort’

Dalla Serenissima a Milano Il Rinascimento delle “escort”

ottobre 20, 2009

141373_1010_P34_CulCom_A04_F01Le puttane sono sempre puttane. Ma oggi fruiscono del leggiadro appellativo di “escort”; nell’Italia rinascimentale, invece, venivano chiamate meretrici, cortigiane, «femmine del mondo». Uomini di Chiesa e moralisti, ovviamente, le guardavano schifati ed anche impauriti: il «puttaneggiare», infatti, era un vizio che attirava la collera divina, non solo sul peccatore, ma su tutta la società all’intorno. Ad esempio, con le epidemie di peste: un «orribile flagello» che si abbatteva sui lussuriosi. In particolare, sui Veneziani che tolleravano diecimila «case da meretrici».

 Le istituzioni della Serenissima avevano infatti un atteggiamento pragmatico. All’ombra di San Marco, la prostituzione non era mai stata illegale. Non era dunque vietata, bensì controllata. E un lungo proclama emanato dai Provveditori della Sanità, la commissione creata dal Consiglio dei Dieci per sovrintendere alla salute pubblica, se la prendeva soprattutto con protettori e mezzani che «desviavano povere orfane e alcune pute de necessità astrette a mendicar il viver suo», inducendole «con molte blanditie» al commercio del corpo. (more…)

Avviso a tutti i neolinguisti del mondo, non si dice “escort”

settembre 11, 2009

puttana2Puttane, si chiamano puttane. La donna che vende il proprio corpo in una blasfema parodia dell’amore è una puttana, una baldracca, una bagascia, una mignotta, una zoccola, una troia. Poi si riveste e magari torna a essere una madre, una moglie, una studentessa, una commessa e a quel punto la chiamerò madre, moglie, studentessa, commessa: ma nel momento che prende soldi per aprire le labbra la chiamo puttana. Sono uno scrittore e voglio onorare il suo mestiere di putta cattiva, di ragazzaccia, di bad girl cantata da Donna Summer e poi Jamiroquai. La verità rende liberi e non chiamandola escort salvo il suo cliente e salvo lei. Entrambi devono sapere quello che fanno se non vogliono andare all’inferno senza nemmeno accorgersene: la neolingua è demoniaca (la neolingua delle parolacce che sto analizzando in questa serie di articoli) e ha come primo obiettivo quello di capovolgere la realtà, di confondere l’uomo fino a renderlo incapace di distinguere il bene dal male. E a quel punto sono cazzi, come dice Isaia 5,20. (more…)

Escort letterarie

luglio 29, 2009

imagesTutto quello che avreste voluto chiedere a Woody Allen sul sesso (e le registrazioni) ma non…

 

Quando superano gli 800 euro non sono più prostitute”, spiega il gestore del MonaLiza, locale notturno in Slovenia. Arnaldo Greco riferisce la frase in “Nomi, cose, città – Viaggio nell’Italia che compra” (Fandango), fantasticando sul fatto che la sua guida potrebbe scegliere “Gabriele D’Annunzio” come nickname per fare affari su Internet. Confessa il reporter che la frase gli è rimasta in testa, e nello stesso tempo che non l’ha capita fino in fondo. Viene in soccorso un racconto di Woody Allen, nella raccolta anni Settanta “Citarsi addosso”: “Le squillo del club Mensa”. Le tariffe base variano dai cinquanta ai cento dollari, con l’inflazione e l’aumento del costo della vita potremmo esserci. Le prestazioni vanno da una discussione su Melville (la minima si applica ai romanzi brevi, la massima a “Moby Dick”) a una su “La terra desolata” o su “L’uomo a una dimensione”. Le ragazze sono studentesse al Vassar College, che arrotondano così la borsa di studio. (more…)