Posts Tagged ‘fascisti’

La Resistenza accusata di genocidio

marzo 12, 2010

La Corte internazionale dell’Aia accoglie il ricorso del figlio di un milite della Repubblica sociale assassinato senza processo dai partigiani comunisti. Chiede giustizia per altri 400 caduti

La malinconica profezia espressa da Piero Buscaroli nel suo bel libro, Dalla parte dei vinti (Mondadori) secondo la quale la memoria degli sconfitti del 1945 sarebbe stata per sempre condannata all’oblio non si avvererà. Luis Moreno Ocampo, procuratore capo della Corte penale internazionale dell’Aia ha accolto la domanda che chiede l’apertura di un’inchiesta per la morte di Lodovico Tiramani (milite scelto della Guardia nazionale repubblicana) e di altri quattrocento appartenenti alla Repubblica sociale, trucidati dalle bande partigiane. L’ipotesi di reato è genocidio. Il Tribunale dell’Aia ha risposto così al figlio di Tiramani, Giuseppe, che, attraverso la consulenza del suo legale Michele Morenghi, ha chiesto l’apertura del procedimento tramite una memoria dove si sostiene che: «Mio padre fu prelevato nei pressi di casa sua a Rustigazzo nel piacentino nel luglio del ’44 da un gruppo partigiano della brigata Stella Rossa, fu processato e condannato a morte senza un giudice, senza un comandante partigiano e senza una sentenza a verbale. Fu fucilato poche ore dopo nei pressi del Monte Moria. Mia madre lo trovò crivellato di colpi. Io non voglio vendette, ho già perdonato tutti coloro che uccisero mio padre, abitavano nel mio paese e li ho conosciuti personalmente dopo la guerra. Chiedo sia fatta giustizia per il suo caso e per tutti gli altri combattenti della Repubblica sociale uccisi in quegli anni nel piacentino». (more…)

Quei “difensori della razza” che passarono all’antifascismo

gennaio 28, 2010

Ricordare le vittime della persecuzione razziale comporta anche l’imperativo morale di tenere a mente quanti parteciparono attivamente, in Italia, alla giustificazione ideologica della legislazione razzistica ed antiebraica, che il fascismo riprese pressoché alla lettera dal Terzo Reich.
Intellettuali, artisti, giornalisti, professori, scienziati, la stessa genìa di firmatari che poi diventerà rossa e sarà, ad esempio, mandante morale dell’assassinio del commissario Calabresi, sottoscrissero entusiasti il Manifesto sulla purezza della razza, 14 luglio 1938.
Sotto affermazioni del tipo: «È tempo che gli italiani si proclamino razzisti»; «additare agli Italiani un modello fisico e soprattutto psicologico di razza umana»; «gli ebrei non appartengono alla razza italiana»; «gli ebrei rappresentano l’unica popolazione che non si è mai assimilata in Italia, perché essa è costituita da elementi razziali non europei», apparvero le firme di dieci «luminari»: Sabato Visco, Lino Businco, Lidio Cipriani, Arturo Donaggio, Leone Franzia, Guido Landra, Luigi Pende, Marcello Riccia, Franco Savorgnano, Edoardo Zavattari. (more…)