Posts Tagged ‘forza italia’

LE CIANCE DI CIANCIMINO

giugno 18, 2010

TUTTE LE CONTRADDIZIONI DI CIANCIMINO JR SUL BANANA – IL BLOGGER SCOVA-BUFALE METTE A CONFRONTO VERBALI, DEPOSIZIONI E INTERVISTE DEL FIGLIO DI DON VITO E SCOVA IL TRAPPOLONE DELLA LETTERA (TAROCCATA) DI COSA NOSTRA A BERLUSCONI – A GIORNI IL LIBRO SU INTERNET – LA CORSA ALL’ACQUISTO DI AVVOCATI, PM, SBIRRI E PROFESSIONISTI D’ANTIMAFIA…

Nell’articolo: Il Pm si guarda bene dal contestare al teste che negli interrogatori del 30 giugno e del 1 luglio 2009 sulla data di quel testo e su chi l’abbia scritto Ciancimino junior ha detto tutto e il contrario di tutto: prima che risale al 2000, ’99-2000; poi che è stata scritta tra il ’90 e il ’92, precedentemente all’arresto di don Vito del 23 dicembre del ’92, sicuramente prima del papello; poi genericamente il periodo in cui il padre era in carcere

Gian Marco ChiocciMariateresa Conti per “Il Giornale

Ricordate la letterina indirizzata al premier Silvio Berlusconi e a Marcello Dell’Utri e portata in aula al processo Mori da Massimo Ciancimino, il figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito, a riprova dell’origine mafiosa di Forza Italia? Letterina in cui don Vito avrebbe minacciato il Cavaliere di spiattellare, Ciancimino junior dixit, l’origine di Forza Italia? Che fosse una mezza bufala, guardando le versioni contraddittorie date da Massimo in più interrogatori precedenti al debutto d’aula l’8 febbraio del 2010, si capiva. Ma è molto probabile che si tratti di una bufala intera. O, almeno, di un testo manomesso (da chi?) che non era affatto indirizzato a Berlusconi e che soprattutto aveva chissà quale scopo.

A ricostruire la vicenda, individuando anche la prova delle menzogne che il figlio di don Vito avrebbe raccontato ai giudici, un libro-inchiesta, presto scaricabile on line o acquistabile in rete, «Prego dottore! Le lettere della mafia a Silvio Berlusconi nella mitopoiesi di Massimo Ciancimino». (more…)

Ciancimino, ma quali ciance

febbraio 26, 2010

di Marco Travaglio

Lo scandalo Prostituzione&Corruzione Civile Spa ha scacciato dai giornali la lunga deposizione di Massimo Ciancimino sulle trattative Stato-mafia del 1992-93 e sui rapporti fra Berlusconi, Dell’Utri e Cosa Nostra. Così l’ultima parola, anzi l’ultimo delirio sul caso è rimasto in appalto ai troppi commentatori interessati o improvvisati, tutti volti a squalificare l’attendibilità del rampollo dell’ex sindaco mafioso di Palermo. Non solo Berlusconi e i suoi house organ (‘Le ciance di Ciancimino’ e via sproloquiando). Non solo il ministro Alfano, al quale qualcuno dovrebbe spiegare che il suo compito è far funzionare la giustizia, non insegnare il mestiere a giudici e pm né rilasciare patenti di inattendibilità a pentiti e testimoni. Ma anche il sociologo Pino Arlacchi, eurodeputato Idv, e l’ex magistrato Giuseppe Di Lello, esponente del Prc: i due hanno sentenziato – non si sa in base a quale competenza specifica – che Ciancimino jr. racconta balle. (more…)

La nascita di Forza Italia e le bugie del Cavaliere

dicembre 1, 2009

di Giuseppe D’Avanzo

FORZA ITALIA nasce nel 1993, da un’idea covata fin dal 1992. Non c’è dubbio che già nell’aprile del 1993 – quindi alla vigilia della prima ondata delle stragi di mafia di via Fauro, Roma (14 maggio), via dei Georgofili, Firenze (27 maggio) – è matura la volontà di Berlusconi di “mettersi alla testa di un nuovo partito”.

In luglio – in parallelo con la seconda ondata di bombe, via Palestro, Milano, 27 luglio; S. Giorgio al Velabro, S. Giovanni in Laterano, Roma, 28 luglio – si mette a punto il progetto politico che diventa visibile in settembre e concretissimo in autunno. E’ una cronologia pubblica, quasi familiare, documentata da testimoni al di sopra di ogni sospetto. Dagli stessi protagonisti. Addirittura da atti notarili. Se è necessario ricordarla, dopo sedici anni, è per le sorprendenti parole di Silvio Berlusconi. Dice il presidente del Consiglio a Olbia: “Mi accusano di cose mai viste. Dicono che io sia il mandante delle stragi di mafia del ’92 e ’93; che avrei orchestrato insieme a Dell’Utri per destabilizzare il Paese. E’ una bufala visto che Forza Italia non era ancora nata e nacque solo un anno dopo quando diversi sondaggi mi avevano detto che c’era un spazio politico per evitare che finissimo in mano ai comunisti” (il Giornale, 29 novembre). (more…)