Posts Tagged ‘francis ford coppola’

Winona Ryder with Francis Ford Coppola on the set of Dracula

novembre 24, 2012

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Scorsese e Coppola, scatti dai set più famosi

maggio 5, 2011

Si intitola “You talkin’ to me”, la mostra presso la A gallery di Parigi che raccoglie il lavoro di Steve Shapiro durante le riprese del ‘Padrino’ e di ‘Taxi Driver’. Un incursione nei grandi miti del cinema Usa, forgiato dal talento di Martin Scorsese e Francis Ford Coppola e dai loro attori icona, Robert De Niro, Al Pacino e Marlon Brando. Altre foto e articolo qui

Non riuscirei più a girare “Apocalypse now”

novembre 20, 2009

Intervista a Francis Ford Coppola a Torino per il “Film festival”

di Luca Pellegrini

Una vita discretamente spettacolare, quella di Francis Ford Coppola. Era caduto in un silenzio piuttosto preoccupante, una specie di afasia creativa, dopo l’ultimo capitolo del Padrino, nel 1990, dopo gli Oscar e le Palme d’oro, dopo il visionario Dracula del 1992. Jack e L’uomo della pioggia non erano stati i successi che aveva sperato. Forse i vigneti e il vino lo stavano interessando assai più che i set e la pellicola. L’industria cinematografica lo scoraggiava del tutto.
È tuttora assai critico:  “Il cinema è un essere vivo, selvaggio, imprevedibile. Bisogna saper rischiare. È l’unica arte che permette un’illimitata varietà di generi e di emozioni. Ma è vincolata e sottoposta ai capitali dell’industria, che cerca sempre di limitare proprio la libertà espressiva di un artista. Si fanno soprattutto film d’azione, di super-eroi e commedie piuttosto volgari, perché il cinema segue soltanto le leggi del profitto”. Quella stessa industria che lui accusa di cecità, però, oggi gli permette, come imprenditore scaltro e fortunato, di finanziare e produrre i film che più vuole e ama.
È stato così con Un’altra giovinezza, nel 2007, dopo dieci anni di inattività, tratto da un romanzo di Mircea Eliade, film complesso e molto personale; accade di nuovo per TetroSegreti di famiglia, che ha scritto di suo pugno e girato tutto a Buenos Aires, nei famosi quartieri di La Boca e San Telmo. Nel primo arrivavano gli immigrati italiani:  “Mi sento profondamente italiano, gli immigrati sono un bene prezioso, gli Stati Uniti sono una nazione fatta da immigrati, nella quale hanno avuto la possibilità di esprimere tutto il loro talento”.
Nel nuovo film, sugli schermi italiani dal 20 novembre, due fratelli cercano la loro identità, il loro futuro. Lo troveranno soltanto quando il vecchio padre, rancoroso ed egocentrico, chiuderà gli occhi, portando con sé vecchi e dolorosi segreti. Film rigorosamente in bianco e nero “perché – afferma Coppola – è il linguaggio che più si addice a questo tipo di storia, ricca di contenuti emotivi, un realismo poetico fatto di chiari e scuri, come è la vita”. (more…)