Posts Tagged ‘georges simenon’

Aprile ’44, la Liberazione di Simenon

marzo 5, 2011

Stenio Solinas per “Il Giornale

Nell’aprile del 1944 Georges Simenon mise la parola fine a un libro strano, una dichiarazione d’intenti quasi, oppure una sorta di manifesto per gli anni a venire: i suoi, naturalmente, perché di quelli degli altri non si era mai interessato. La Seconda guerra mondiale e l’occupazione tedesca non avevano portato grandi cambiamenti al ritmo del suo lavoro: sette inchieste di Maigret, una dozzina di romanzi, erano lì a testimoniarlo, ma era il clima a essere completamente mutato. Come molti scrittori, Simenon aveva continuato a pubblicare, accettando così l’autorità nazista nel campo dell’editoria, aveva fatto parte di giurie letterarie, venduto i diritti di molte sue opere alla Continental, la casa di produzione tedesca che aveva monopolizzato la cinematografia francese, partecipato a qualche cena ufficiale, frequentato confrères più entusiasti di lui nel loro fraternizzare con l’occupante… E poi c’era il problema rappresentato dal fratello minore, Christian, che in Belgio era stato un membro del Rexismo, il movimento fascista che aveva abbracciato la fortuna prima, il disastro poi, di Mussolini e di Hitler. (more…)

Simenon e l’odissea di un uomo da marciapiede

luglio 4, 2010

Nell’articolo: «Non poteva sapere che ormai i suoi atti non avevano più importanza, che aveva avuto una sorta di proroga, e che il destino, troppo occupato altrove, per un po’ lo dimenticava, lasciandogli la briglia sul collo, sicuro di ritrovarlo»

Daniele Abbiati per “Il Giornale

Agosto 1937, Hôtel Verbano dell’Isola dei Pescatori. Fra gli ospiti più o meno illustri in vacanza sul Lago Maggiore c’è un 34enne che si è già fatto un nome nel mondo delle lettere francesi. Osservando con occhio indagatore i clienti del lussuoso albergo, forse è attratto da una coppia improbabile: la tardona in carne che fa gli occhi dolci al giovane gigolò. Nasce così Corte d’assise, romanzo rimasto finora inedito in Italia e che Adelphi ci propone in questi giorni (pagg. 180, euro 18, traduzione di Massimo Romano e Alberto Mittone). (more…)

Il mistero irrisolto di Simenon? Se stesso

gennaio 17, 2010
Tutto Simenon, dalla A alla Z, è il senso di questo Autodictionnaire Simenon (Omnibus, 800 pagine, 26 euro) che Pierre Assouline, già suo biografo, saggista e romanziere, ha messo insieme con tenacia e intelligenza. In esso non c’è una parola che Simenon stesso non abbia pronunciato, un giudizio che non sia suo. Pochi scrittori hanno scritto così tanto, si sono lasciati così tanto intervistare, si sono così tanto raccontati: memorie stampate, memorie dettate al registratore, lettere. Eppure, anche se ci sembra di sapere tutto, il bambino male amato, l’adolescente voglioso di arrivare, il romanziere frenetico, l’amante bulimico, l’autore-imprenditore di se stesso, il buon padre di famiglia segnato dal suicidio della figlia e dalla pazzia di una moglie, in realtà Simenon resta un mistero, circondato da «pudori» che potrebbero nascondere tanto o, semplicemente, niente: «Un uomo delle caverne con alcune nevrosi» a detta di un suo critico… (more…)