Posts Tagged ‘gheddafi’

E a Oriana diceva: voi ci massacrate

febbraio 23, 2011

Hitler e Mussolini sfruttavano le masse, io non faccio che appellarmi perché il popolo si governi da solo

da “Il Corriere della Sera

Pubblichiamo una sintesi dell’intervista al colonnello Gheddafi realizzata da Oriana Fallaci e uscita sul «Corriere della Sera» il 2 dicembre 1979. Il testo è tratto dalla seconda parte della conversazione, in cui Gheddafi si soffermava sulla sua politica e rispondeva alle accuse di appoggio al terrorismo che gli venivano rivolte. La prima parte riguardava invece la crisi degli ostaggi americani fatti prigionieri dagli iraniani nell’ambasciata degli Stati Uniti a Teheran, perché il colonnello libico si era offerto all’epoca per un’opera di mediazione. Sulla base degli appunti di quello stesso incontro con Gheddafi, la Fallaci pubblicò un’altra intervista sul «Corriere» il 20 aprile 1986, poco dopo il bombardamento di Tripoli da parte americana

Colonnello, ho l’impressione che il suo odio per l’America e per gli ebrei sia in realtà odio per l’Occidente. Proprio come nel caso di Khomeini. Si rende conto che di questo passo si torna indietro di mille anni, si ricomincia con Saladino e le Crociate?

«Sì e la colpa è vostra: degli americani, dell’Occidente. Anche allora fu vostra, dell’Occidente. Siete sempre voi che ci massacrate. Ieri come oggi».

Ma chi vi massacra, oggi, dove?
«Fu la Libia a invadere l’Italia o fu l’Italia a invadere la Libia? Ci aggredite ora come allora. In altro modo, con altri sistemi e cioè sostenendo Israele, opponendovi all’unità araba e alle nostre rivoluzioni, guardando in cagnesco l’Islam, dandoci dei fanatici. Abbiamo avuto fin troppa pazienza con voi, abbiamo sopportato fin troppo a lungo le vostre provocazioni. Se non fossimo stati saggi, saremmo entrati mille volte in guerra con voi. Non l’abbiamo fatto perché pensiamo che l’uso della forza sia l’ultimo mezzo per sopravvivere e perché noi siamo sempre dalla parte della civiltà. Del resto, nel Medioevo, siamo stati noi a civilizzarvi. Eravate poveri barbari, creature primitive e selvagge…». (more…)

Gheddafi e la rivendicazione del Golfo della Sirte

giugno 19, 2009

A3BUT4MCAF8J3FFCAVFEJGSCAP2P6PZCANPFR7ECAHDBK26CA1IXYQKCAW45KRECA0M7Y2JCABRS6E5CAU6PX0GCA9TD9HUCA2EFU6DCA8YH4INCAK7ZC3SCA8NMF4VCAEHZ2TKCA91TGTUCAP2YOC0Prosegue la disputa tra il colonnello Gheddafi e la comunità internazionale a proposito del pezzo di mare adiacente alla costa libica. Il rais si aggrappa ai principi delle baie storiche e usa il mare come strumento di politica internazionale

 

La Repubblica del 26 gennaio 1986 così descriveva l’inizio della crisi libico-statunitense che poi sarebbe sfociata nel bombardamento di Tripoli del 15 aprile 1986: “Mi sto dirigendo verso il parallelo 32,5, la linea della morte, dove resisteremo e combatteremo con le spalle al muro”. Sfoggiando un berretto da ufficiale di marina il colonnello Gheddafi ha convocato ieri una conferenza stampa a bordo di un’ unità lanciamissili della marina libica, confermando la sua determinazione a far fronte alla “provocazione” americana. Dal porto di Misurata Gheddafi – fatti scendere i numerosi giornalisti stranieri – ha poi preso il largo verso il golfo della Sirte, la contestata fetta di mare che secondo Tripoli è parte integrante delle acque territoriali libiche e che per la legislazione internazionale è da considerarsi invece zona di acque internazionali”. (more…)