Posts Tagged ‘giappone’

Attacco hacker ai fornitori delle forze armate giapponesi. E il sospetto cade sulla Cina

settembre 21, 2011

La Mistubishi Heavy Industries ha reso noto che 80 dei suoi server e computer sono stati infettati con almeno nove tipi diversi di virus. Il governo non indica possibili responsabili, ma la stampa giapponese dice che gli investigatori avrebbero trovato alcune righe di codice connesso agli attacchi che farebbero pensare a un’azione di hacker della superpotenza

Joseph Zarlingo per “Il Fatto

Un attacco preciso, coordinato, su almeno 80 obiettivi diversi, durato diverse ore. Senza sparare un colpo. È il bollettino con cui la Mistubishi Heavy Industries, ramo militare della multinazionale giapponese e principale fornitore delle forze armate nipponiche, ha reso noto che 80 dei suoi server e computer sono stati infettati con almeno nove tipi diversi di virus. L’attacco è avvenuto un mese fa, ma solo oggi la stampa del Sol Levante ne ha avuto notizia da fonti interne al colosso industriale. I vertici dell’azienda si sono affrettati a dire che non sono state rubate informazioni segrete, specialmente quelle sui missili e sui sottomarini, apparentemente il principale obiettivo degli hackers. Il governo di Tokyo, però, non ha gradito la reticenza della Mhi: «Non è compito della Mitsubishi stabilire quali informazioni sono importanti – ha detto alla stampa un portavoce del ministero della difesa – Questo è compito del ministero. La Mitsubishi avrebbe dovuto informare il governo tempestivamente e avviare un’accurata indagine interna». (more…)

Giappone, l’arma è mobile

dicembre 21, 2010

Il nuovo programma di difesa nazionale: dalla Guerra Fredda alla dottrina anticinese

Gabriele Battaglia per “Peacereporter

I media internazionali hanno dato grande risalto al nuovo programma di difesa nazionale giapponese. Si chiama “dynamic defense capability” e implica un cambiamento non solo contingente, ma anche dottrinale.
Dal vecchio modello basato sulla difesa della parte nord dell’arcipelago, con Hokkaido al centro, si passa infatti a una strategia incentrata sulla parte meridionale del Paese e sulle isole Nansei. (more…)

Aprirsi al mondo la via di Tokyo per la rinascita

novembre 23, 2010

Joseph Nye, da “La Stampa

Le attuali tensioni fra Cina e Giappone hanno riacceso il dibatti to sul declino nipponico dopo il suo momento di gloria, negli Anni 80. Nella misura in cui questo senso di declino è fondato sulla realtà, il Giappone potrà riprendersi?

L’economia giapponese ha sofferto due decenni di crescita lenta per l’inadeguatezza delle decisioni politiche seguite al crollo della massiccia bolla speculativa sul prezzo degli asset nei primi Anni 90. Nel 2010, l’economia cinese ha superato globalmente quella giapponese anche se è solo un sesto in termini pro capite. Nel 1988 fra le prime dieci aziende al mondo per capitalizzazione di mercato otto erano giapponesi, oggi non ce n’è nessuna. Ma, nonostante le sue recenti scarse performance, Tokyo mantiene risorse impressionanti. Ha la terza economia del mondo, industrie sofisticate e le forze militari convenzionali meglio equipaggiate tra i Paesi asiatici. (more…)

NON ABBIAMO IMPARATO ABBASTANZA DALLA CRISI GIAPPONESE

settembre 11, 2009

imagesdi Keiichiro Kobayashi

Le politiche di cui si discute oggi negli Stati Uniti e in Europa sono pressoché identiche a quelle messe in atto in Giappone una decina di anni fa. Nel 1990, c’era stato in Giappone lo scoppio della colossale bolla immobiliare, seguito poi da una serie di crisi quando le banche più importanti e le società finanziarie erano state travolte dalla rapida crescita delle sofferenze bancarie. Per tutti gli anni Novanta era opinione diffusa tra economisti e politici che una massiccia spesa pubblica e una immissione straordinaria di liquidità avrebbero favorito la necessaria fiducia sui mercati e spinto la ripresa dell’economia. L’opinione pubblica di Stati Uniti ed Europa sembra ora pensarla allo stesso modo. (more…)

Il Giappone cambia dopo 50 anni

agosto 31, 2009
imagesBORIS BIANCHERI
Gli incalzanti sondaggi pubblicati nelle ultime settimane dai grandi giornali di opinione dicevano dunque il vero; le previsioni degli osservatori politici rispondevano dunque alla realtà.

Ieri, ancor prima che cominciasse lo spoglio delle schede, i quotidiani giapponesi avevano pubblicato delle fotografie significative dei due leader rivali: quella di Taro Aso, il primo ministro liberaldemocratico uscente, con le labbra serrate e il viso aggrondato; quella di Yukio Hatoyama, il leader democratico, con un largo sorriso sul viso rassicurante e ottimista.
Per la prima volta in più di cinquant’anni – con l’insignificante parentesi di un esperimento di coalizione durato pochi mesi – il Partito liberaldemocratico, che ha segnato la trasformazione del Giappone postbellico e la creazione di una potenza economica seconda solo a quella americana, esce di scena e l’opposizione storica prende il potere. Il margine della vittoria le assicura piena capacità di governare. (more…)