Posts Tagged ‘giorgio cremaschi’

“Patto per la crescita”, la svolta moderata della Cgil

maggio 15, 2011

Giorgio Cremaschi, da “Micromega

Patto per la crescita. Questo è il titolo con cui è stato annunciato dalla stampa il documento votato poi a maggioranza dal direttivo della Cgil. La sintesi, per quanto brutale, chiarisce il senso negativo di questa scelta. La Cgil fa propria la priorità della “crescita”, sulla quale si stanno orientando non solo le posizioni della Confindustria, ma tutta la politica economica dell’Unione Europea, del sistema bancario, del Fondo monetario internazionale. E’ una scelta profondamente sbagliata che, al di là delle cautele e delle attenuazioni di circostanza, accetta che la crisi possa essere affrontata con il rilancio dell’attuale modello di sviluppo. Tutti vogliono la crescita, ma la crescita di che? Quella dei salari, quella dei diritti sociali, quella dell’area dei beni comuni e dell’economia sottratta a una produzione di massa che distrugge tanto la salute delle persone quanto quelle del pianeta, oppure la crescita del Pil secca e brutale? Non si scappa da questo punto e assumere oggi la priorità della crescita significa inevitabilmente diventare subalterni alla strategia della competitività, della produttività, del profitto a tutti i costi che oggi anima gli indirizzi della Confindustria e dei principali governi europei. (more…)

Cremaschi: «È salutare discutere di gruppi dirigenti anche nella Cgil»

ottobre 30, 2009

28716_32366_lapresse_c_1859611_mediumIntervista. Parla il leader del “Movimento radicale 28 Aprile”. Dice che è unito alla componente riformista, alle posizioni di Nicoletta Rocchi e di Carlo Podda, da una comune valutazione sulle difficili condizioni della sua confederazione, che non prende posizioni nette

È probabile che il XVI congresso della Cgil torni alle mozioni contrapposte e che si dia vita a uno scontro vero, appassionato, e di chiarificazione rispetto alle scelte del primo sindacato italiano in una stagione di transizione. Una minoranza di componenti di estrazioni diverse ha diffuso un testo che dovrebbe diventare, salvo soprese, la base di un documento precongressuale. Il documento è firmato dal capo della funzione pubblica Podda, da quella della Fiom Rinaldini, da un componente di peso della segreteria Nicoletta Rocchi, riformista e già capo dei bancari. Parliamo del documento con il più radicale dei firmatari, Giorgio Cremaschi, leader del “Movimento 28 aprile”, componente molto a sinistra della Cgil. Dice: «Il documento nasce da una valutazione. Formalmente la Cgil ha detto no alla politica economica del governo e al sistema contrattuale, ma non sa costruire una linea alternativa né pratica nè strategica». (more…)