Posts Tagged ‘luciano gallino’

Il pugno di ferro degli industriali

settembre 9, 2010

di Luciano Gallino, da Repubblica, 8 settembre 2010

Il contratto nazionale di lavoro dovrebbe svolgere due funzioni fondamentali: perseguire una distribuzione del Pil passabilmente equa tra il lavoro e le imprese, e stabilire quali sono i diritti e i doveri specifici dei lavoratori e dei datori.
Diritti e doveri al di là di quelli sanciti in generale dalla legislazione in vigore. La disdetta del contratto nazionale dei metalmeccanici da parte di Federmeccanica compromette ambedue le funzioni, a scapito soprattutto dei lavoratori. Caso mai ve ne fosse bisogno. I redditi da lavoro hanno infatti perso negli ultimi venticinque anni almeno 7-8 punti sul Pil a favore dei redditi da capitale (dati Ocse). Perdere 1 punto di Pil, va notato, significa che ogni anno 16 miliardi vanno ai secondi invece che ai primi. Questa redistribuzione del reddito dal basso verso l´alto ha impoverito i lavoratori, contribuito alla stagnazione della domanda interna, ed è uno dei maggiori fattori alla base della crisi economica in corso.

Quanto ai diritti, sono sotto attacco sin dai primi anni ´90 e la loro erosione ha preso forma della proliferazione dei contratti atipici che sono per definizione al di fuori del contratto nazionale. Per cui lasciano ai datori di lavoro la possibilità di imporre a loro discrezione, a milioni di persone, quali debbano essere le retribuzioni, gli orari, l´intensità e le modalità della prestazione, e soprattutto la durata del contratto. (more…)

«Germania un pianeta lontano anni luce»

settembre 7, 2010

Fabio Sebastiani per “Liberazione”
Che ne dice, professor Gallino, di questo nuovo ballon d’essai del confronto tra Italia e Germania dopo che il governatore di Bankitalia ha proposto il modello tedesco anche per il nostro paese?
E’ facile proporre la Germania come modello, ma poi è molto difficile metterlo in pratica. E non è detto che sia la ricetta più felice. Il peso dell’esportazione in Germania è basato tutto sul “mors tua vita mea”, innanzitutto rispetto agli altri paesi dell’Ue. Se tutti esportano alla fine l’equazione non quadra. Inoltre, il primato tedesco che è nell’alta tecnologia, macchine utensili e laser, è costato parecchio agli operai tedeschi che da una parte hanno una busta paga del 25% più alta di quelle italiane ma nell’insieme hanno dovuto registrare un ristagno dei salari rispetto alla produttività, nel mentre aumentata molto. Il risultato è che oggi la Germania ha un tasso di lavoratori poveri più alta rispetto all’Europa. I lavoratori poveri in Germania sono il 22%. In Francia sono meno della metà di questo dato. Va detto che se avessero salari più alti e importassero di più se ne gioverebbero le altre economie dell’euro zona. (more…)

Fiat in Serbia, il dumping di Marchionne

luglio 24, 2010

Nell’articolo: Qualche minuto in rete basta però per venire a sapere che il salario medio dei lavoratori serbi del settore auto si aggira sui 400 euro al mese. Ed è improbabile che tale costo sia accresciuto da consistenti contributi destinati al servizio sanitario e alla pensione, come avviene da noi grazie alle conquiste sociali di due generazioni fa

di Luciano Gallino, Repubblica, 23 luglio 2010, da “Micromega

Quattro anni fa, settembre 2006, Sergio Marchionne dichiarava prima in un discorso all´Unione Industriale di Torino, poi in un’intervista a questo giornale, che «il costo del lavoro rappresenta il 7-8 per cento».
«E dunque – aggiungeva – è inutile picchiare su chi sta alla linea di montaggio pensando di risolvere i problemi». Per contro ieri annuncia che, tutto sommato, ritiene necessario picchiare proprio su chi sta alla linea. E le ragioni per farlo sembrano primariamente connesse al costo del lavoro. In questo caso i destinatari diretti del messaggio non sono i lavoratori di Pomigliano, ma quelli di Mirafiori, visto che un nuovo modello di auto che doveva venir prodotto nello stabilimento torinese sarà invece prodotto in Serbia. Una decisione che, se non è un de profundis per Mirafiori, poco ci manca.

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