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Il senso della Kabbalah per la scienza

gennaio 20, 2010

Intervista a Rev Laitman, fondatore e presidente del Bnei Baruch Kabbalah Education & Research Institute

Michael Leitman, più noto come Rav Leitman, è il fondatore e presidente del Bnei Baruch Kabbalah Education & Research Institute, un centro molto attivo di studio della Kabbalah. Ha pubblicato oltre trenta libri, tradotti in più di dodici lingue come anche centinaia di articoli di Kabbalah, e ha tenuto oltre 10mila ore di lezioni audio/video. Dottorato in filosofia e Kabbalah dall’Accademia Russa delle Scienze, e Master in Bio-Cibernetica Medica dall’Università Politecnica di Stato di San Pietroburgo, Leitman è molto noto, letto 8in particolare il suo blog) e seguito in tutto il mondo. In Italia conta molti studenti del suo approccio spirituale allo studio scientifico e a Roma, dal 22 al 24 gennaio prossimi, si terrà il Congresso mondiale della Kabbalah. Che Leitman tiene a differenziare dalla celebrità data alla stessa da adesioni di personaggi famosi, negli ultimi anni, come la cantante Madonna.

Come spiegherebbe, a una persone che ne sente parlare per la prima volta, la Kabbalah?
La Saggezza della Kabbalah insegna questo nella sua forma scientifica: è la legge generale della Natura che dirige tutto il nostro mondo; prima della nostra nascita e dopo la nostra morte, cioè tutta questa zona della realtà che è ancora a noi nascosta. Noi studiamo questa legge generale che chiamiamo Natura e man mano che ne apprendiamo lo studio, essa ci aiuta a sistemare la nostra vita nella maniera corretta, ad essere in armonia con il nostro ambiente, sapere come educare bene i nostri figli ed essere in armonia, ognuno con se stesso. L’uomo inizia a sentire che tutta la propria vita è una vita eterna. Arriva in un unico flusso perché noi siamo interconnessi l’uno all’altro come umanità siamo un’unica famiglia e l’uomo che realizza e vede le cose della Natura, proprio perché si lega alla Forza Generale, viene aiutato ad essere veramente in armonia come la parte utile e buona che è nella società umana. Insieme a questo l’uomo può rimanere un religioso, di qualsiasi religione egli sia. Abbiamo studenti in India, buddisti, cattolici, cristiani, anche in Cina, negli Stati delle regioni cristiane e cattoliche. Noi siamo un organizzazione internazionale, insomma, che include milioni di persone.

Quando è nato il Bnei Baruch Kabbalah Education & Research Institute e come lo presenterebbe al pubblico italiano?
Quando ho cominciato a studiare la Saggezza della Kabbalah prima di tutto ero uno scienziato e ho cercato la risposta alla domanda: “Qual è il senso della mia vita?”. Non l’ho trovata nella scienza, nemmeno nella filosofia, io sono laureato, facevo il dottorato ma non ho trovato risposta. E ho continuato a cercare. Per caso sono arrivato alla Saggezza della Kabbalah, e quando ho cominciato ad approfondirla ho scoperto che è proprio una Saggezza antica che ci arriva dalla Babilonia, dalla culla della nostra civilizzazione ed è proprio da lì che ci arriva questo metodo che ci insegna come essere in armonia con la Natura. Questa è la Saggezza della Kabbalah! Come conoscere la Natura ed essere in armonia con essa. Studio ormai da 35 anni. Quando ho incontrato trenta anni fa il mio maestro Rabash, un grandissimo kabalista, sono stato accanto a lui gli ultimi cinque anni della sua vita. Quando è deceduto io ho così costituito un gruppo con il nome Bnei Baruch i Figli di Baruch perché lui si chiamava Baruch Ashlag. E così abbiamo iniziato e poco alla volta il gruppo si è allargato ed ora abbiamo due milioni di studenti in tutto il mondo. Studiamo tramite internet, televisione, facciamo congressi internazionali, noi siamo presenti in circa ottanta paesi.
Ne abbiamo di meno in Asia, in Indonesia e Singapore, dove ci sono persone singole che studiano con noi, ma non ancora gruppi veri e propri, abbiamo addirittura alunni in Iran. Con questo voglio dire che la Saggezza della Kabbalah è aldilà di religione, fedi e credenze, nazionalità, perciò attira tutti. L’uomo che si pone le domande: “Perché vivo?, Qual è il senso della mia vita?,Come faccio ad essere in armonia con la Natura e con la vita?” è proprio quella persona che arriva alla Saggezza della Kabbalah. (more…)