Posts Tagged ‘new york’

Infinity Disco, New York 1976, Edo Bertoglio

giugno 30, 2015

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Damien Hirst, New York

gennaio 25, 2015

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George Bellows, New York, 1911, National Gallery of Art, Washington, D.C.

maggio 10, 2014

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1811, nella grande griglia la New York del futuro

marzo 24, 2011

Manhattan nel 1873

Duecento anni fa tre influenti cittadini presentarono la visionaria mappa che ridisegnò Manhattan, ponendo le basi per uno sviluppo spettacolare

Vittorio Sabadin per “La Stampa

Duecento anni fa, il 22 marzo 1811, tre influenti cittadini di New York presentarono al parlamento della città il frutto di un meticoloso lavoro: un foglio lungo quasi tre metri sul quale era stata disegnata la mappa più semplice e nello stesso tempo più visionaria che fosse mai stata concepita. Gouverneur Morris, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti, l’avvocato John Rutherfurd e il perito Simeon De Witt erano stati incaricati, per un salario di quattro dollari al giorno, di ipotizzare un piano di sviluppo della città che allora contava 80 mila abitanti ed era poco più di un agglomerato di case, campi coltivati e fattorie. Quando Morris srotolò la mappa che aveva portato sotto il braccio, al City Council si levarono grida di stupore: davanti agli occhi dei consiglieri si stendeva una città immensa e immaginaria, accuratamente divisa in griglie regolari formate da strade che si incrociavano ad angolo retto lungo l’isola di Manhattan.  (more…)

Un amore nato a New York

dicembre 31, 2009

Un amore nato a New York
di André Aciman
Le strade. La folla. I vecchi cinema. E le orme dei film. Passeggiata sentimentale di uno scrittore innamorato di una metropoli eterna ma provvisoria

Ogni tanto non mi va di tornare a casa. Esco dall’ufficio, o da una festa notturna, o da un locale nel quale mi sono fermato a prendere un caffè nel pomeriggio e istintivamente mi ritrovo a fare una lunga passeggiata. Non c’è nessuno in particolare che io mi auguri di incontrare, per quanto mi piacerebbe imbattermi in un amico e sentirmi proporre di fare quattro chiacchiere davanti a una birra o un caffè. New York City, alla vigilia dell’anno 2010. La città, quando ti prendi un giorno di ferie o ti alzi all’ora sbagliata, o scendi alla fermata sbagliata, e ti concedi di girovagare per strade sconosciute e all’improvviso ti imbatti in un cinema che nemmeno sapevi che esistesse e non resisti alla tentazione di entrarvi. La città di uno scrittore; la città di uno che frequenta spesso i cinema; la città delle notti bianche; una metropoli elegante, fredda, moderna, con edifici altissimi dalle pareti di vetro che, nell’arco di pochi secondi, può trasformarsi in un piccolo quartiere con i suoi casalinghi odori di specialità etniche che invadono le viuzze d’acciottolato risalenti a un centinaio di anni fa e parlano di tempi che nessuno ricorda e la maggior parte inventa. Cose che non siamo abbastanza sicuri di non aver inventato noi. (more…)