Posts Tagged ‘nichi vendola’

Nichi Vendola: «Si è aperto un varco»

maggio 15, 2011

Norma Rangeri per “Il Manifesto

L’unico vero contenuto di questa campagna elettorale sembra essere l’infamia della destra. È mancata un’idea di sinistra. Hai girato tutta l’Italia, che idea ti sei fatto? Che cosa hai trovato?
Intanto che l’operazione della destra è scientifica, non è uno scivolamento sulle provocazioni, sulle battute, sulle diffamazioni o sulle piccole fisiologiche infamità di una campagna elettorale. C’è il disegno di cancellare le questioni reali di un paese che è oppresso da una sofferenza sociale veramente drammatica: portare l’Italia dalla dimensione della realtà nella dimensione della propaganda. (more…)

«Io, gay e cattolico: più facile dirlo ai preti che al partito»

aprile 16, 2010

«Sono sempre stato cattolico e omosessuale, non l’ho mai nascosto. E dichiararsi non è pettegolezzo. E’ carne, fatica, sangue, dolore, emarginazione, offese, violenza. Sono sempre stato anche cattolico e comunista, come la mia famiglia. Ed è stato forse più facile dire la mia omosessualità ai preti che al partito». Nichi Vendola, eletto per due volte a sorpresa presidente di una grande Regione del Sud, si dichiarò nel 1978, quando aveva vent’anni e da sei era nella Federazione giovanile comunista, con un articolo su un giornale da lui fondato, «In/contro». Titolo: «Le farfalle non volano nel ghetto». «Era un verso che avevo trovato in una raccolta di poesie scritte nel ghetto di Varsavia. E ho avuto tutte le difficoltà che potevo avere, nel partito, al Sud, al paese», Terlizzi, periferia di Molfetta, terra di braccianti. «Mi ha sempre affascinato il pensiero religioso. Ero uno di quei comunisti per cui il libro più importante è la Bibbia. (more…)

Intervista a Nichi Vendola

gennaio 7, 2010

Andrea Milluzzi
«Boccia non l’ho né visto né sentito, ma a lui non ho niente da dire. Non esistono ritirate last minute : in assenza di primarie, la mia candidatura resta». Non lascia spazio a tentennamenti o esitazioni Nichi Vendola, ancora assente dalla Puglia per le vacanze, ma sempre presente in queste festività nel dibattito politico e nel toto candidato per le prossime elezioni regionali. Mentre Francesco Boccia e il segretario regionale piddino Sergio Blasi stanno per iniziare il giro di consultazioni che dovrà portare entro lunedì alla formazione di una coalizione che supporti il candidato Pd, l’Udc, tramite Pierluigi Mantini fa già conoscere la sua contrarietà alle primarie: «In Puglia si dovrebbero fare primarie di coalizione tra partiti diversi, non solo nel Pd, e non ci sono le condizioni politiche né i tempi. Piuttosto – continua il deputato centrista – il Pd dia una risposta responsabile e certa sulla candidatura di Francesco Boccia. Insistere sulle primarie è un pretesto assurdo e irresponsabile».
Gli aut-aut dell’Udc condizionano sia il Pd che la costruzione di una possibile coalizione allargata. «La scelta sembra essere quella di sacrificare la stagione dell’alternativa in Puglia, nonchè la possibilità di vittoria del centro sinistra, a una svolta moderata e neocentrista imperniata sull’asse Pd-Udc. In Puglia si vuole “normalizzare” ogni tentativo di continuare a costruire un’alternativa e il “niet” a Vendola ha questo preciso obiettivo» attacca il portavoce della Federazione della sinistra, Paolo Ferrero che dice “no” ad un «allargamento della coalizione uscente all’Udc e a Io Sud» e chiede a Vendola di «confermare la sua disponibilità ad essere il candidato presidente di una coalizione d’alternativa». Ecco cosa farà Nichi Vendola. (more…)

Puglia, come perdere una regione

dicembre 28, 2009

Il candidato Emiliano ammette: “Divisi perderemo”

Nichi Vendola è candidato. Michele Emiliano, il sindaco di Bari, ieri ha sciolto tutte le riserve possibili: è in campo per la presidenza della Regione Puglia. Michele contro Nichi, la sinistra spaccata, la Primavera pugliese nel cestino.

Sindaco Emiliano, in Puglia il centrosinistra si avvia allegramente verso il suicidio?

Certo, se uno si sveglia una mattina e dice io sono candidato comunque, a prescindere dalle decisioni dei partiti che lo devono sostenere, incurante dei sondaggi che lo danno sconfitto, è chiaro che si va verso il suicidio politico.

Quell’uno è Nichi Vendola?

Chi se no? È lui che con un un atteggiamento da kamikaze dice a tutti i partiti della nuova coalizione che vogliamo costruire o mi seguite oppure c’è il baratro. Così non va, questa non è politica. Io ho deciso di prendermi le mie responsabilità proprio per fermare i kamikaze. Sia chiaro: il Pd pugliese non può consegnare il proprio futuro politico nelle mani di Vendola. Siamo determinati, bisogna smetterla di farsi ricattare. (more…)

Video Lettera di Nichi Vendola

dicembre 8, 2009

Il Pd non mi vuole? Perdiamo tutti. Emiliano non faccia “violenza” a Bari

novembre 30, 2009

Nichi Vendola non ha dubbi e ribadisce la sua tesi: «O si fanno le primarie o io sono candidato. Ovunque la gente mi chiede di non mollare, c’è una connessione sentimentale tra me e i pugliesi». Traballa il sodalizio con Michele Emiliano, che dura dagli albori della primavera pugliese. Il sindaco di Bari, che il Pd vorrebbe candidare (con l’appoggio dell’Udc), ha chiesto «un sacrificio », il governatore uscente non ci pensa neppure: «Non stiamo mica facendo un rituale pagano, non c’è bisogno di agnelli di Dio…».

E allora sarà una sfida tra lei ed Emiliano alle primarie?

«Sarebbe un esito paradossale, la politica rischierebbe di apparire come un gioco di specchi, un valzer di retropensieri… ».

Il sodalizio tra voi è finito?
«Emiliano ha voluto che il Pd pugliese mettesse al centro del congresso la mia riconferma e infatti tutte e tre le mozioni hanno concordato: io rappresento la Primavera pugliese. Non mi piacciono i giochi di prestigio, neppure quando li fanno i miei amici, ci vuole trasparenza». (more…)

Intervista a Nichi Vendola

settembre 20, 2009

AM6IZEECA20W3V3CAR59213CAIAT3YXCA6YWKYCCAY5I4P7CAKUPQ63CA8AXD6GCASGGPH0CAEPFQOSCACFP8FRCAA688A4CAWE31VYCAWQAKSXCASC6CNMCAPH6NY5CAFKLBUGCATGQM0SCA3QN1VXIl governatore: con Fitto politica organica al sistema. Sì all’Udc senza alchimie o mi presento alle primarie

RICCARDO BARENGHI
Il governatore della Puglia non è agitato dall’imminente chiusura delle inchieste che hanno sconvolto la sua regione e colpito in parte anche la sua giunta. Prima cita le Sacre scritture: «La verità ci farà liberi dal peccato». E poi lancia la sfida ai suoi alleati di oggi (il Pd) e quelli eventuali di domani (l’Udc di Casini): «Anch’io voglio costruire una coalizione più larga per le prossime regionali. Ma se dovesse sorgere un problema sul mio nome, allora li avverto: mi candido alle primarie». (more…)