Posts Tagged ‘nicolas sarkozy’

Disperso in Libia il generale Sarkozy

giugno 20, 2011

Cesare Martinetti per “La Stampa

Chi ha visto il generale Sarkozy? A tre mesi dall’inizio delle operazioni in Libia il presidente appare disperso in battaglia. L’Eliseo ha celebrato sabato il 71° anniversario dell’appello di De Gaulle alla Francia occupata: «La fiamma della resistenza francese non si spegnerà…». Ma dell’altro anniversario, nessuna notizia.

Più ravvicinata e più modesta, anche la campagna contro Gheddafi era cominciata con un proclama: «Accompagniamo la Libia verso un nuovo avvenire…». Sono passati novanta giorni e non si è detto una parola. Sul sito dell’Eliseo (www.elysee.fr) campeggia tuttora una grande foto del vecchio De Gaulle. E del «generale» Sarkozy non c’è traccia. (more…)

SARKÒ-SPIA (“intelligence economica”)

aprile 6, 2011

Il sistema politico e finanziario di Parigi non punta soltanto su acquisizioni di aziende estere, ma pure su un attivismo dei servizi segreti che sono spesso al servizio dei campioni nazionali, pubblici o privati – Anche per questo in Italia, oltre i casi di Parmalat ed Edison, politica e istituzioni seguono con apprensione mista a timori l’offensiva economico-politica di Nicoletto…

Michele Arnese per “Italia Oggi”, da “Dagospia

La volontà espansionistica francese si nutre anche di intelligence economica. Il sistema politico e finanziario di Parigi non punta soltanto su acquisizioni di aziende estere, ma pure su un attivismo dei servizi segreti che sono spesso al servizio dei campioni nazionali, pubblici o privati. Anche per questo in Italia, oltre i casi di Parmalat ed Edison, politica e istituzioni seguono con apprensione mista a timori l’offensiva economico-politica di Nicolas Sarkozy. (more…)

«Le Monde» accusa Sarkozy: ci spia

settembre 14, 2010

Il quotidiano: utilizzati i servizi segreti per scoprire una nostra fonte

Nell’articolo: Il giornalista autore dell’articolo, Gérard Davet, cerca di proteggere la sua fonte ormai bruciata sottolineando che «abbiamo continuato a pubblicare informazioni anche dopo la cacciata di Sénat». E spiega come è stata presa la decisione di sporgere denuncia: «L’iniziativa viene dal vertice del giornale, tutta la redazione è d’accordo. Siamo sicuri di quello che abbiamo scritto, non si può permettere tutto»

Stefano Montefiori per “Il Corriere della Sera

«Il marito di Florence era il ministro delle Finanze, lui mi ha chiesto di assumerla e io ho accettato, per fargli piacere», si legge nell’articolo di Le Monde sull’interrogatorio di Patrice de Maistre, gestore della fortuna Bettencourt. Quel pezzo in prima pagina, il 17 luglio scorso, avrebbe irritato l’Eliseo tanto da fare partire un’inchiesta — di dubbia legalità — del controspionaggio alla caccia della fonte del giornalista, che è risultata essere David Sénat, per sette anni fedele consigliere della Guardasigilli Michelle Alliot-Marie. Oggi Sénat non è più a Parigi. Dal 1° settembre è stato trasferito in Guyana, per svolgere la urgente e non più rinviabile missione di «verificare le condizioni per l’apertura di una Corte d’appello alla Caienna». Chi lo ha cacciato non ha fatto neanche lo sforzo di trovare una punizione meno esemplare. (more…)

SARKÒ TOCCA IL FONDO (NERO)

giugno 4, 2010

ARRIVA IN LUSSEMBRGO UN PAPOCCHIO FATTO DI ARMI AL PAKISTAN (CON ANNESSI ATTENTATI ANTI-FRANCESI FALSAMENTE ATTRIBUITI AD AL-QAEDA) E SOLDI PER FINANZIARIE LA CAMPAGNA DI BALLADUR CONTRO CHIRAC – TUTTO ARCHITETTATO DALL’ALLORA MINISTRO DEL BILANCIO SARKOZY – L’ELISEO SMENTISCE SDEGNATO E GRIDA AL COMPLOTTO DELL’ECONOMIA PARALLELA E DELINQUENZIALE, ANSIOSA DI VENDICARSI DEL ’CAFONE’ DEL CAPITALISMO ETICO E FUSTIGATORE DEI PARADISI FISCALI…

Domenico Quirico per “la Stampa

Da un paio di mesi c’è un melmoso torrente carsico che corre sotto la politica francese e ne fa sfrigolare le massime fondamenta: ogni tanto balza in superficie con voci, articoli, rivelazioni, addirittura un libro. Ma questa volta c’è un documento, addirittura poliziesco: è arrivato dal Lussemburgo al giudice francese nel gennaio scorso, ha visto la luce solo ieri, a dimostrazione che questa vicenda di corruttela su forniture militari, con l’aggiunta di un massacro per vendetta attribuito ad Al Qaeda, fa davvero paura al Potere in carica a Parigi.

Secondo la polizia lussemburghese, Nicolas Sarkozy sarebbe l’architetto di un raffinato sistema di retro-commissioni su forniture di sottomarini al Pakistan, che ha fatto affluire nelle casse di Edouard Balladur, impegnato nelle presidenziali contro Chirac, 96 milioni di franchi.

All’epoca Sarkozy era ministro del Bilancio, per poi diventare stratega della campagna (fallita) di Balladur contro Chirac nel 1995. Al suo fianco c’era allora un altro tenace frequentatore di vicende di tangenti, Charles Pasqua, ex ministro degli Interni. Lo hanno appena condannato per un’altra faccenduola di tangenti su forniture di armi all’Angola. I cannoni sono una forma di attecchimento classico della corruzione, anche perché la Francia è uno dei maggiori produttori mondiali. (more…)