Posts Tagged ‘pirati somali’

Somalia: perché non riusciamo a sconfiggere i pirati?

aprile 18, 2010

Nel Golfo di Aden i pirati diventano sempre più aggressivi. Solo alcune gang hanno la forza e denaro sufficienti per operare in acque internazionali. La questione pirateria agli occhi degli Stati Uniti non è considerata prioritaria rispetto alla guerra al terrore

Una delle domande più frequenti che mi viene posta quando si parla di pirateria è: come è possibile che nonostante l’impegno delle flotte internazionali non si sia ancora riusciti a debellare i pirati nel Corno d’Africa? E anzi nei primi mesi del 2010 si assista ad una escalation?

La risposta più semplice è che il teatro geomarittimo è molto grande, oggi con l’estendersi degli attacchi anche ad una vasta area dell’oceano Indiano intorno alle isole Seychelles, lo scenario è di circa un milione di miglia quadrate! Ma scendendo in profondità possono individuarsi altre ragioni, la prima è che la pirateria moderna è un fenomeno terrestre (nasce dall’instabilità dei Paesi di origine) e non marittimo e, quindi, andrebbe combattuta (o risolta) a terra e non in mare. E spesso si dimentica che la Somalia rappresenta uno degli avamposti della «guerra al terrore» dichiarata dagli Stati Uniti ad Al Qaida e, come si dirà più avanti, questa viene considerata una priorità rispetto ai nuovi bucanieri. (more…)

Pirati somali: l’odissea del Win Far 161

febbraio 24, 2010

Win Far 161, il nome di questo peschereccio tonniero di Tai Wan non passerà mai alla storia, anzi verrà presto dimenticato, rimarrà solo un numero contrassegnato da una sigla nelle statistiche della pirateria somala. Chi non potrà mai dimenticare è il suo equipaggio protagonista del sequestro più lungo mai avvenuto nel Golfo di Aden, ben dieci mesi di prigionia per i trenta marinai, di cui due taiwanesi, cinque cinesi, sei indonesiani e diciassette filippini.

L’incubo era iniziato al largo delle Seychelles il 6 aprile del 2009, gli armatori si rifiutano di pagare e lasciano l’equipaggio in balia dei pirati, la nave viene portata di fronte alle coste di Garacad, ma a bordo c’è poco cibo e acqua. Il Win Far 161 viene trasformato in nave pirata, i marinai costretti a partecipare agli abbordaggi, divengono schiavi dei nuovi bucanieri, subiscono ogni tipo di vessazione e tre di loro muoiono per malattia, malnutrizione e problemi sanitari. La liberazione arriva solo l’11 febbraio scorso con il pagamento di un riscatto parziale – almeno a quanto riferito da alcune fonti – ma non perché vi sia stato un moto di pietà, i pirati somali con una strategia consolidata in questo periodo si liberano delle navi sequestrate perché il monsone cala, il mare si calma e hanno bisogno di tutti gli uomini disponibili per portare nuovi attacchi. (more…)