Posts Tagged ‘primavera araba’

Tunisi, la disillusione dopo i giorni dell’euforia

settembre 8, 2011

La città è stata la capitale del mondo arabo in rivolta. Ma oggi, caduto Ben Alì e ripresi i barocchismi della politica, la rivoluzione sembra il ricordo d’una fiaba

Domenico Quirico per “La Stampa

Quello che ha dichiarato bancarotta nel mondo arabo è lo Stato. Lo Stato di diritto, uscito già morto dai movimenti di liberazione nazionale e dai falsi socialismi; a cui il ritorno al liberalismo economico non ha ridato certo vita. E ora sono scherniti e turlupinati dai ladri in guanti bianchi di paesi e ambienti dove si conta solo per miliardi e dove il milione è l’unità. Anche negli Stati arabi dove è consentito un certo grado di libertà di espressione quelli che mancano sono i cittadini: perché non è permessa l’alternanza. Compatti, opachi, senza falde autocritiche o faiblesses estetiche. Reazionari nelle midolla. L’islamismo, questa pericolosa teologia che è risposta a poteri inefficaci e iniqui, talora davvero empi, e reazione alla cultura della modernizzazione, replica e fa argine a questo fallimento dello Stato e delle ideologie progressiste. Anche i rifiuti tornano nell’alambicco, secondo un ciclo metabolico materno-cannibalesco. In questo senso è simile ai fascismi europei del periodo tra le due guerre mondiali. E invece quello che occorre agli arabi è diventare atei in politica.  (more…)

I sauditi “uccideranno” la Primavera Araba?

giugno 4, 2011

Original Version: Will the Saudis Kill the Arab Spring?

Incoraggiata dalla riuscita repressione del movimento democratico in Bahrain, l’Arabia Saudita ha avviato una strategia regionale per sconfiggere la Primavera Araba; cedere alla volontà dell’Arabia Saudita posizionerebbe l’America dal lato sbagliato di una storica trasformazione nella regione ampiamente appoggiata a livello popolare – scrive l’accademico iraniano-americano Vali Nasr, professore di Politica Internazionale presso la Fletcher School of Law and Diplomacy della Tufts University

da “Medarabnews

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Nel suo discorso di due settimane fa sul Medio Oriente, il presidente Barack Obama ha inteso lasciare pochi dubbi sul fatto che l’America sta dalla parte dei popoli della regione e della loro richiesta di cambiamento. Questo pone gli Stati Uniti in rotta di collisione con l’Arabia Saudita.

Il regno saudita è emerso come il leader di un nuovo fronte “del rifiuto”, deciso a sconfiggere le richieste popolari di riforma. Ci si sarebbe aspettati che fosse l’Iran a condurre tale fronte, invece è proprio il più stretto alleato arabo dell’America nella regione che sta cercando di sconfiggere la nostra politica. Anche se il presidente non ha fatto riferimenti all’Arabia Saudita nel suo discorso, nel breve termine trattare con il regno sarà la sfida più grande per gli Stati Uniti in Medio Oriente.

I governanti sauditi hanno fatto capire chiaramente che trovano il sostegno degli Stati Uniti alla democrazia ingenuo e pericoloso, una minaccia esistenziale per le monarchie del Golfo Persico. Se gli Stati Uniti sosterranno la democrazia, i sauditi stanno segnalando che gli USA non potranno più contare sul loro legame speciale con Riyadh (leggi: petrolio). (more…)