Posts Tagged ‘renato brunetta’

Brunetta: “Elettori leghisti egoisti”

aprile 1, 2010

Lo sfogo del ministro dopo la sconfitta a Venezia: “In città è mancato l’8% dei consensi leghisti”

Un elettorato leghista «miope» ed «egoista», che si distrae quando non c’è un candidato di bandiera, è un problema per tutta la coalizione, ma anche per la Lega Nord. Renato Brunetta non abbassa la guardia e, nonostante le rassicurazioni del vertice leghista, chiede un chiarimento, per capire cosa significhi la sua mancata elezione a sindaco di Venezia.

Deluso dal risultato?
«C’è sicuramente amarezza, ma solo per metà è dovuta al non essere stato eletto sindaco di Venezia. L’altro 50 per cento è preoccupazione per la coalizione».

Cosa è successo?
«La spiegazione è molto semplice. Tra il voto per la Regione Veneto e quello per il Comune di Venezia sono mancati otto punti percentuali alla Lega Nord. Se io avessi avuto questi voti, più quelli della mia lista che ha fatto il 6,6, avrei vinto al primo turno».

Venezia è una piazza difficile. Una città di sinistra.
«È una città dove storicamente la Lega è più bassa, ma resta significativa. E passare, nella stessa elezione, da un 19 per cento all’11 per cento, con un candidato sindaco come il sottoscritto, è una cosa difficile da capire». (more…)

Brunetta rivoluziona i concorsi

marzo 3, 2010

In campo FormezItalia. Gli enti locali potranno delegare a un organo terzo la gestione della procedura

Arriva «Vinca il migliore», il modello pensato dal ministro per la Pa

Il nome è arrivato dritto dritto da una pensata del ministro. Salvo sorprese, si chiamerà «Vinca il migliore». Di cosa si tratta? Del nuovo modello che il titolare del ministero della funzione pubblica, Renato Brunetta, ha predisposto con i suoi tecnici per rivoluzionare i concorsi pubblici nelle amministrazioni locali. Regioni, province e comuni, secondo le intenzioni, potranno delegare all’esterno tutta la laboriosa procedura, dalla preparazione del bando allo svolgimento delle prove, fino alla stesura della graduatoria finale. A gestire il tutto, secondo il modello sviluppato da FormezItalia, la nuova spa pubblica costituita l’anno scorso per la formazione dei dipendenti pubblici, sarà una commissione interministeriale composta da rappresentanti dello stesso dicastero della funzione pubblica, del ministero dell’economia e del ministero dell’interno. A questo organo, in pratica, le amministrazioni potranno affidare tutta la procedura. Secondo Brunetta il meccanismo garantirà risparmi per miliardi di euro e una trasparenza che, quando si parla di concorsi pubblici gestiti in prima persona dagli enti locali, spesso si trasforma in una chimera. (more…)

MODESTA SUPPOSTA DI TRAVAGLIO AL MINI-STRO

dicembre 4, 2009

Marco Travaglio per “Il Fatto Quotidiano

Il mini-stro Brunetta ha ragione: i conduttori televisivi vanno sottotitolati con i rispettivi stipendi. A pensarci prima, poteva invitare i consiglieri di maggioranza nel Cda Rai a bocciare l’incredibile contratto del pensionato Bruno Vespa, che guadagna quasi dieci volte la Gabanelli. Ma lui la lotta agli sprechi la fa così: prima li lascia passare, poi li mette nei titoli di coda.

Ora però, sempre in nome della agognata trasparenza, Brunetta deve completare l’opera e sottotitolare anche gli ospiti dei talk show, a cominciare dai politici, con una sintesi di tutto ciò che i cittadini devono sapere di loro. Si potrebbe cominciare da uno a caso: Brunetta.

Possibili sottotitoli: “Combatte l’assenteismo, ma al Parlamento europeo era assente una volta su due (51,79%)”; “Combatte gli sprechi, ma era consulente economico del governo Craxi che in quattro anni portò il debito pubblico dal 70 al 92% del Pil”; “E’ per la trasparenza, ma era consulente di Gianni De Michelis e, dopo che questo fu condannato per finanziamento illecito e corruzione, lo nominò consulente al ministero”; “Definisce il Csm ‘un mostro’, dice ‘sinistra di merda’, ‘basta con il culturame dei cineasti parassiti’, ‘poliziotti panzoni’, ‘giudici fannulloni’, ‘me ne frego della Cgil’, insulta persino Tremonti, poi vuole imporre per legge la gentilezza e la cortesia nella Pubblica amministrazione”; “Dice che, se non si fosse buttato in politica, avrebbe vinto il premio Nobel per l’Economia, infatti ha vinto il premio Rodolfo Valentino”; “Il suo motto è: esclusi i presenti”. (more…)

Intervista a Renato Brunetta

ottobre 29, 2009

 images«Ogni libro sull’arretra­tezza del nostro Sud dovrebbe essere l’ultimo. Questo, invece, è il mio se­condo, e ciò segnala un evidente falli­mento della politica». Il saggio che l’editore Donzelli manda in libreria da domani, 30 ottobre con il titolo Sud, un sogno possibile (207 pagine, 16 eu­ro) si apre con questo singolare mea culpa . Perché, pur essendo un econo­mista, e personalmente di certo non responsabile del disastro del Mezzo­giorno, l’autore del libro, cioè Renato Brunetta, ha responsabilità politiche in un partito che da quando lui è stato eletto al Parlamento europeo, nel 1999, ha governato l’Italia per oltre il 60% del tempo. (more…)

LA STRANA CLASS ACTION DI BRUNETTA

ottobre 24, 2009

imagesSi parla da anni dell’introduzione dell’azione collettiva anche in Italia, rinviandola sempre. L’ultima volta a luglio 2009. Ora però il governo, nell’ambito della riforma Brunetta ha decretato la nascita della class action verso la pubblica amministrazione. Il progetto è stato subito criticato aspramente. In realtà potrebbe rivelarsi utile per affermare il principio secondo cui esistono economie processuali nell’aggregazione delle cause comuni che potrebbero rendere meno costosa e più efficace la macchina della giustizia.

Da tempo stiamo attendendo la class action a tutela dei consumatori.
L’introduzione in Italia di questo strumento processuale nato negli Stati Uniti e che consiste nell’esercizio di un’azione collettiva nell’interesse di un gruppo di danneggiati si è rivelata particolarmente difficoltosa. Già nel 2007 si erano succedute sette proposte di legge. L’ultimo rinvio è stato quello del 1°luglio di quest’anno quando avrebbe dovuto essere approvato l’articolo 140 bis del Codice del consumo.
Proprio in questi giorni, però, il Consiglio dei ministri all’interno della “riforma Brunetta” ha decretato – si tratta infatti di un decreto legislativo – la nascita della class action verso la pubblica  amministrazione.
Secondo il testo di legge, dal 1°gennaio 2010 “al fine di ripristinare il corretto svolgimento della funzione o la corretta erogazione di un servizio, i titolari di interessi giuridicamente rilevanti ed omogenei per una pluralità di utenti e consumatori possono agire in giudizio (…) nei confronti delle amministrazioni pubbliche (…)”  (art. 1). (more…)

Demagogia al governo

settembre 20, 2009

imagesdi Michele Serra

Ci sono “élite di merda che vivono di rendita” e tramano contro il governo e dunque contro il popolo sovrano. Così, in sintesi, ha detto ieri il ministro Brunetta, entusiasmando una platea amica e disgustando una volta di più l’altra metà degli italiani, si suppone in rappresentanza delle élite di merda.

Brunetta è il classico fanatico: uno che quando parla gli saltano uno dopo l’altro i freni inibitori, e gli esce fumo dalle orecchie. In quanto tale, in una fase così aspra dello scontro politico, ascoltarlo aiuta a mettere a fuoco almeno alcuni dei sentimenti profondi che muovono questa maggioranza. A partire dal fascismo, l’odio per le élite (vedi il complotto demo-pluto-giudo-massonico) è un classico del populismo autoritario. Ricchi malvagi, gelosi dei loro privilegi, tramano nell’ombra per contrastare l’avvento luminoso di una nuova era. (more…)

BRUNETTA INCARTA IL “FOGLIO

settembre 17, 2009

images“NON SAPETE PIù ESSERE Né CHIC Né RADICAL, DARE SOLDI PUBBLICI AI CINEASTI È FASCISTA” – “IL RIFORMISTA” RIFORMA MERLO, L’UNICO RADICAL-CHIC DI DESTRA CHE SCRIVE SU “REPUBBLICA”: IL LOMBROSIANO MERLO – BRUNETTA E BONDI HANNO “UN CONTO APERTO CON LA NATURA E LA SOCIETÀ” (MA ALLORA FA BENE PAPI A CANDIDARE VELINE E SOUBRETTE?)…

1 – BRUNETTA AL “FOGLIO”: “DICO QUEL CHE PENSO E CERCO DI FARE QUEL CHE CREDO GIUSTO”…
Lettera di Renato Brunetta ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione a “Il Foglio”

 

Vorrei fare osservare ad Annalena, e ai lettori del Foglio, che non scherzavo affatto. Ho una condotta piuttosto piatta e lineare: dico quel che penso e cerco di fare quel che credo giusto. L’idea di scherzare, sulle cose serie, non mi sfiora neanche. Le sovvenzioni all’industria dello spettacolo sono un non senso economico, mentre le commissioni lottizzate per assegnare i finanziamenti un’offesa alla cultura. Questo penso e questo dico. (more…)

Intervista a Renato Brunetta

settembre 10, 2009

imagesBasta con i magistrati che scrivono le sentenze a casa. Giustizia e università saranno i prossimi fronti del ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. Che, pur riponendo la clava nel cassetto e usando toni suadenti, non molla di un centimetro: attraverso la trasparenza assoluta vuole efficienza e organizzazione in tutti i settori dello Stato.

Ministro, alla fine di settembre il decreto di attuazione della sua legge sulla pubblica amministrazione otterrà il parere definitivo in Parlamento. Quali saranno le novità?
Cercheremo di ampliare le categorie interessate: stipendi, curricula, tassi di assenza e di maggiore presenza, indirizzi di posta elettronica e numeri telefonici dovranno essere resi pubblici non solo per le attuali 190 mila figure dirigenziali, ma anche per magistrati, avvocati dello Stato, docenti universitari, militari, diplomatici e prefetti, vigili del fuoco e dirigenti penitenziari. (more…)