Posts Tagged ‘sandro pertini’

Comandante Pert, sergente Paz

dicembre 4, 2010

Comandante Pert, sergente Paz

Marzio Breda per “Il Corriere della Sera

Gli antipatizzanti di Sandro Pertini, piuttosto rari, non potendo far leva su qualcosa di serio per sfregiarne l’immagine, hanno ripetuto sempre che il presidente-partigiano era permaloso e sopportava poco critiche o ironie. Il che era vero, come molte volte accade per gli uomini con una storia e un ego importanti. Ma le sue impuntature contro la satira scattavano in particolare quando questa metteva tra i detriti di un passato da seppellire la lotta antifascista, che aveva vissuto con lo stesso impegno dei Turati, Rosselli, Gobetti, Gramsci. Troppo dolorosa la somma di condanne, esilio, carcere, evasioni e memoria di compagni annientati dalla dittatura, per scherzarci sopra e dissacrarla. Così diceva. (more…)

Pertini: «Anch’io sono missionario…»

marzo 24, 2010
di Marco Malagola
Vent’anni fa moriva Sandro Pertini, il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani, e attraverso una testimonianza tutta personale vorrei ricordarlo nella sua profonda umanità di servitore integerrimo e leale della Patria. Il mio incontro con lui avvenne in modo assolutamente casuale e imprevisto attraverso il filo del telefono.

Era la fine del maggio 1963; in quegli anni lavoravo in Segreteria di Stato e l’improvviso aggravarsi delle condizioni di salute di Giovanni XXIII aveva suscitato la trepida e preoccupata attenzione di tutto il mondo. Fra le tante telefonate dalle differenti voci e provenienze, mi incuriosì il fatto che ogni giorno, immancabilmente, avvertivo il timbro di una voce maschile inconfondibile, e sempre la stessa, dal tono fermo e accorato, che chiedeva informazioni delle condizioni di salute del Papa. Si arrivò al pomeriggio del 3 giugno 1963. E ancora quella stessa voce a chiedere notizie. Dovetti purtroppo rispondere a quell’anonimo signore che il bollettino medico del mattino non offriva alcuna speranza. Infatti Giovanni XXIII moriva qualche ora dopo. Ma quella voce si rifece ancora viva per ringraziare chi, nei giorni prima, gli aveva puntualmente fornito le informazioni desiderate. Lo sconosciuto signore chiese chi ero. L’accontentai precisando, prima di tutto, che non ero affatto un «monsignore», ma un semplice frate francescano. «Bravo! Che bello, io amo san Francesco!». (more…)

Pertini, l’antifascismo italiano come pensiero e come azione

febbraio 24, 2010

La pipa, le bizze. L’esultanza al Santiago Bernabeu nel 1982 per la vittoria azzurra, accanto al monarca spagnolo impassibile. E la presenza tra le macerie dell’Irpinia con l’accorato «fate presto!», condito di rimproveri per il ritardo dei soccorsi, e per il pericolo di nuove ruberie, come al tempo del Belice. Ecco, nella memoria degli italiani più giovani e meno giovani, Sandro Pertini è stato soprattutto questo. E ben per questo, fu «il presidente più amato». E nondimeno, a vent’anni dalla sua morte, occorre ricordare di Pertini qualcos’altro, che rischia di andare smarrito, nella deriva di memorie e identità della nostra Italia. Tre cose in particolare: il tratto eroico della sua figura, la giustezza ex post delle sue idee politiche, e la svolta che seppe imprimere al ruolo della Presidenza della Repubblica. (more…)