Posts Tagged ‘sesso’

La domanda imbarazzante

novembre 1, 2009

spettegolare-thumbSerpeggia a sinistra il dubbio di essere finiti nella trappola erotico-moralista

“Chi di sesso ferisce, di sesso perisce… A frugare nei panni sporchi del potere, ci infanghiamo tutti”, ha scritto ieri Marco d’Eramo sul Manifesto. “Trappola”, D’Eramo la chiama proprio così. Di fronte al “basta” scritto da d’Eramo su uno dei giornali storici della sinistra, c’è chi, a sinistra, raccoglie lo spunto. La deputata pd Paola Concia si dice “d’accordissimo” con il giornalista del manifesto, “anche sulla citazione di Foucault: il sovrano l’abbiamo costruito noi insistendo sul corpo del sovrano”. Concia si augura che “si produca una riflessione: abbiamo tanti argomenti per proporre un’altra idea di società – dal mio punto di vista migliore di quella proposta dalla maggioranza – ma possiamo farlo uscendo da questo moralismo. Un giornale può fare legittimamente le campagne che vuole, ma quelle non possono essere le campagne di un partito. E allora usciamo dall’abitudine di giudicare il politico sulla base della vita privata e non per quello che fa, per esempio esaltando la coerenza tra quello che si è e quello che si fa, come in Germania, dove un politico gay può serenamente rappresentare la Germania nel mondo”. Per Vladimir Luxuria, ex parlamentare di Rifondazione, “è vero che fissarsi sul privato del politico fa entrare in una spirale senza uscita, con un cortocircuito tra soldi, audience, copie vendute, ricatti, vendette, estorsioni. Si azzera la capacità di far politica e il vincitore non è un partito, ma soltanto la Conferenza episcopale italiana”. (more…)

Godiamoci il sesso in nome di Dio

ottobre 24, 2009

A3BVBFFCAOL0BLVCAG5WX75CAA3JL72CAYV0E57CAS5NAYUCA1PRLC3CA6E6LA0CACWENSFCAWH61J3CAHA65ROCAJENKY8CACP8IFWCASKI98HCAKQGQUZCA1HT5ZRCALD3U3ACARMYE34CAO8C2RIdi Marcello Veneziani

In nome di Dio godetevi il sesso. Non è un dio strano e godereccio e non è un paradosso o una metafora per dire altro. Parliamo del nostro Dio e parliamo del nostro sesso. È il Dio che conosciamo da millenni, venuto dall’ebraismo, incarnato in suo figlio Gesù e adorato nella Chiesa cattolica. Dobbiamo liberarci dal dualismo falso e sciagurato tra il corpo e lo spirito, riabilitare la carne e sottrarre il sesso alla sua mortificazione quotidiana di chi lo smercia ma in fondo lo detesta. Chi l’ha detto che l’immortalità dell’anima e la fede in Dio padre onnipotente siano incompatibili con il piacere del corpo e l’amore carnale? Oggi il sesso è un peccato per la religione, un reato per la politica e una manna per la società: è il vero oppio dei popoli per spegnere fede e politica. Dobbiamo caldeggiare una grande rivoluzione culturale che passi attraverso i nostri corpi, la nostra sensibilità unita alla nostra sensualità: tra Dio e il sesso, tra Cristo e la carne, non c’è incompatibilità ma alleanza. Nella Roma papalina circolava un motto popolare: il peccato de fregna Dio non lo segna… (more…)

FATE IL PORNO, NON LA GUERRA

settembre 22, 2009

33461_tnA BAGDAD NEL BUIO DEL COPRIFUOCO, TRA PROSTITUTE E SEX-SHOP, FIORISCE UN MERCATO DEL SESSO SEGRETO E TOLLERATO – I CLIENTI? DAI SOLDATI AMERICANI AI RELIGIOSI SUNNITI – LA MACCHINA DEL SESSO È L’UNICA CERTEZZA DELL’IRAQ – “ANCHE DOPO IL RITIRO NULLA CAMBIERÀ”…

Bibi David per “Il Messaggero”

Di notte l’Iraq è sotto il coprifuoco: Bagdad sembra una città deserta, Baqubah e Kirkuk riflettono uno spettacolo lunare, Mossul, Samarra, sono diroccate come spettri di un passato troppo remoto. Eppure, nonostante non ci siano colori né musica, qualcosa di insospettabile esplode nelle sere irachene. Fra il bianco e verde al neon delle case arabe, quando il muezzin annuncia con un grido l’ultima preghiera, un mondo altro, parallelo, si nasconde fra i vicoli, nelle piazze, all’ombra delle madrasse.

 

«Mi chiamo Karima, ho 20 anni, dal 2003 sono una prostituta», sussurra una ragazza bellissima, capelli scuri e lineamenti delicati. E’ lei una delle compars di questo mondo a luci rosse che nel silenzio e nell’omertà, ha messo solide radici nelle città irachene. Karima lavora di fronte a un sex-shop della periferia di Baqubah, la sua città. Da mezzanotte è seduta sulle rovine di un palazzo più volte bombardato. (more…)

DA CRISPI A SCELBA, LO SCANDALO SESSUALE IMPERVERSA NELLA LOTTA POLITICA

settembre 1, 2009

mario scelba

mario scelba

SI COMINCIÒ NEL 1868 QUANDO UN DEPUTATO FU MESSO A TACERE CON ACCUSE DI OMOSESSUALITÀ – TAMBRONI CON SILVA KOSCINA – SUSSURRI E GRIDA SU RUMOR, BISAGLIA, SULLO…

Aldo Giannulli per “l’Unità”

Forse non riusciremo a celebrare con la dovuta solennità il 150° anniversario dell’Unità nazionale, però le tradizioni più radicate sappiamo mantenerle. Per esempio quelle di usare gli scandali sessuali per tacitare scandali d’altro genere. 

La prima occasione si presentò subito dopo l’Unità, quando la capitale era ancora Firenze, nel 1869: il deputato della Sinistra Cristiano Lobbia denunciò una storiaccia di corruzione riguardante la «Regia manifattura dei tabacchi»: subì prima un attentato e dopo, con una montatura ben congegnata dal servizio segreto della polizia, venne accusato di omosessualità e messo a tacere. Poi, nel 1878, venne la scoperta della bigamia di Crispi, tirata fuori dal Ministro dell’Interno Nicotera. E non mancò una pennellata porno neppure nello scandalo delle «corazzate di burro» (1903). (more…)

Harem, geishe e kamasutra: in Oriente il sesso è scienza

agosto 9, 2009

imagesSe è vero che i costumi sessuali influenzano le società, è ancora più vero che le società – cultura, stili di vita, economia ecc.– influenzano i costumi sessuali. Harem, geishe, kamasutra sono nati in Oriente, insieme a quasi tutto ciò che consideriamo un erotismo raffinato e voluttuoso. In Occidente, particolarmente in Europa, niente del genere. Come mai? Troppo facile, anche se non del tutto sbagliato, addossare ogni responsabilità al cristianesimo, religione vigilante sulle abitudini sessuali dei maschi quanto delle femmine.In un fascinoso volume (Segreti d’Oriente, Sellerio, 260 pagine, 12 euro), Antonella Ferrera analizza e racconta desiderio, eros, riti e miti dell’amore nelle principali culture orientali: Cina, Giappone, India, Islam. È un viaggio attraverso secoli e luoghi, fino ai giorni nostri, pieno di riferimenti letterari e sociologici, di memorie storiche e di documentazioni dell’arte amatoria. Un viaggio che esplora i segreti di un erotismo «silenzioso e docile, ma anche abile e raffinato, esplicito, che fa ancora oggi sognare molti maschi occidentali». I quali maschi occidentali – noi – sono portati a credere che sia il ruolo sottomesso della donna la principale origine dei piacered’Oriente. (more…)