Posts Tagged ‘shlomo sand’

L’IDEOLOGIA ISRAELIANA

gennaio 16, 2010

di Rossana Rossanda

Anche da Israele viene la critica ai miti che accompagnano dovunque l’idea di nazione e in più con il crisma di una religione rivelata. Ma non ha sfiorato i governi di Sharon, di Barak e Tzipi Livni, né sfiora oggi quello di Netaniahu e di Lieberman. È come se vi coesistessero, ignorandosi, una storia in genere, libera nelle edizioni e per gli studiosi, e una «storia degli ebrei» inquadrata, ufficiale, base dell’istruzione obbligatoria.
Qualche mese fa è uscito in Francia il volume dello storico israeliano Shlomo Sand: Comment le peuple juif fut inventé (letteralmente «Come è stato inventato il popolo ebreo», Fayard, Parigi, pp. 446, euro 23, già segnalato da Maria Teresa Carbone nella edizione inglese, Verso). Shlomo Sand insegna all’Università di Tel Aviv e fa parte della giovane scuola di storici degli anni Novanta, che sulle tracce di Baruch Zimmerling (Berkeley, 1993) e Boaz Evron (Bloomington, 1995) – a loro volta seguendo i lavori di Etienne Balibar, Immanuel Wallerstein ed Eric Hobsbawm – discutono alla radice i concetti di popolo, nazione e razza prosperati in Europa nella seconda metà del XIX secolo. E rifioriti adesso con la caduta dell’«universalismo» dei lumi e del movimento operaio socialista e comunista. Ma quel che i nostri nonni si sono raccontati, e cioè che in ogni terra sarebbe insediato ab origine un popolo o razza o etnia rimasto immutato nei secoli che quindi su di essa vanterebbe un diritto naturale, è un «romanzo» ottocentesco. Destinato a rafforzare gli stati, la loro chiusura e le loro eventuali velleità espansionistiche. Così anche per Israele. (more…)

“Il popolo d’Israele? Non è mai esistito”

dicembre 4, 2009

L’invenzione del popolo ebraico è il titolo del libro, scritto in ebraico, dello storico israeliano Shlomo Sand. È diventato un best seller dopo 19 settimane in cima alla lista dei libri più venduti in Israele. Lo stesso successo ha avuto in Francia, dove ha ricevuto un premio prestigioso, mentre provoca acerbe discussioni in America, dove è stato da poco pubblicato. Atteso in libreria in Italia e Germania, incontrerà probabilmente lo stesso successo, trasformando il suo fortunato titolo in grido di battaglia contro gli ebrei e in favore dei palestinesi. (more…)