Posts Tagged ‘tinto brass’

«Emma, che ipocrita a non volermi con te nel Lazio»

gennaio 27, 2010

Tinto Brass. «La Bonino ha ceduto alle regole del sistema. Comunque, fortuna che c’è lei: ero tentato dal votare la Polverini. Io con i Radicali in Veneto e forse Lombardia».

«Emma Bonino mi ha deluso: depennando la mia candidatura nel Lazio, ha ceduto all’ipocrisia del sistema. Mi ha politicamente evirato. Comunque fortuna che c’è lei per il centrosinistra: ero quasi tentato dalla Polevrini. Che dire? Sono vittima dei moderati… Da anni li corteggiano e non ne hanno mai beccato uno. Altro che realpolitik. La vera realpolitik è quella di Vendola, che afferma una realtà precisa, “io vinco”, e la coglie nei fatti. Per quanto mi riguarda, certamente correrò in Veneto e forse anche in Lombardia. La mia candidatura è un’operazione di deragliamento ideologica rivolta contro i farisei del potere, della morale, della dignità, sbandierata con parole a cui non corrispondono i fatti.

E di questa battaglia sono pienamente convinto. D’altra parte la conduco da anni, con i miei film. Sono sicuro che avrò tanti voti benché, anche se eletto, non credo di voler starmene in un consiglio regionale… Spero solo che si eviti l’errore commesso anni fa quando mi candidai sempre con i Radicali: sulla scheda scrissero Giovanni Brass e nessuno mi riconobbe. Stavolta scrivano Giovanni detto Tinto Brass, così come scrivono Giacinto detto Marco Pannella…». (more…)

CIAK! IL ‘CINE-COLOGO’ TINTO(RETTO, NEL SENSO DI CULO) BRASS GIRA LA PATTY-STORY

novembre 29, 2009

 “LA PRIMA COSA CHE MI COLPISCE È QUESTO CONTINUO CHIEDERE: ‘SEI VENUTA? SEI VENUTA?’ BERLUSCONI È UN POTENTE. MA IL POTERE HA IL POTERE DI FARLA VENIRE?” – “IO SONO SOLIDALE CON LUI. E’ LA LUSSURIA CHE A QUESTA ETÀ CI FA SENTIRE VIVI” – TITOLO: ‘IL TIRANNO’. ANTIBERLUSCONISMO? NO. TIRANNO NEL SENSO CHE GLI TIRA SEMPRE – “DA QUANDO I POLITICI SI SONO MESSI A OCCUPARSI DELLE MIE OSSESSIONI PREFERITE, MI CHIEDO: DI CHE COSA DOVREMMO OCCUPARCI NOI EROTOMANI? DELLA FINANZIARIA?”

Luca Telese per Il Fatto

Il racconto erotico di Patrizia D’Addario? Non poteva non incuriosire il maestro dell’erotismo italiano. Se provi a intervistare Tinto Brass sugli scandali a luci rosse che turbano la politica italiana – da Berlusconi a Marrazzo – la prima cosa che ti dice è: “La realtà ha superato l’immaginazione. Se avessi messo in scena in un mio film la metà delle cose che abbiamo scoperto sui giornali mi avrebbero preso per pazzo”. Brass ovviamente ha compulsato ogni dettaglio, i tanti aneddoti, si è divertito a immaginare tutto quello che ha letto come gli elementi di una sceneggiatura”.

Maestro, l’ha incuriosita il libro della D’Addario?
Non faccia domande provocatorie. Certo, mi tocca per mestiere.

In che senso?
Da quando i politici si sono messi a occuparsi delle mie ossessioni preferite, mi chiedo: di che cosa dovremmo occuparci noi erotomani? Della Finanziaria?

Il libro della D’Addario l’ha ispirata?
(Ride) Dovrei chiedere di poter comprare i diritti d’autore… ma non lo scriva, sennò mi rubano l’idea.

C’è un intero capitolo dedicato alla notte d’amore.
Ha fatto bene. È la parte più interessante. (more…)

BRASS: “Berlusconi? MA QUALE DON GIOVANNI, è un D’Annunzio mancato

luglio 13, 2009

imagesun reazionario che si spaccia per libertino, UN IPOCRITA CHE HA FATTO LA RIVOLUZIONE SOLO PER Sé – Chi fotte e comanda rimane fottuto (DALLE DONNE)” – CACCIARI UCCELLATO

 

Luca Mastrantonio per “Il Riformista”

 

Da Don Giovanni a Berlusconi passando per DAnnunzio e deprecando il sindaco-censore Massimo Cacciari. Tinto Brass sta preparando lo spettacolo che esordirà a Roma, il 20 luglio, e poi alla Versiliana il 24, ispirato al Don Giovanni di Molière, in versione estrema, perché a parte il protagonista, maschio, Corrado Tedeschi, sono tutte donne le attrici, anche quella che interpreta Sganarello, il servitore del tombeur de femme, ossia Barbara Bovoli. (more…)